Eriophora

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Eriophora
Garden orb weaver13.jpg
Eriophora transmarina
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Famiglia Araneidae
Sottofamiglia Araneinae
Tribù Cyclosini
Genere Eriophora
Simon, 1864
Serie tipo
Epeira ravilla
C. L. Koch, 1844
Specie
vedi testo

Eriophora Simon, 1864 è un genere appartenente alla famiglia Araneidae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal greco ἔριον, èrion, cioè lana e φόρος, phòros, cioè portatore, per la fitta lanugine composta di peli che lo avvolge.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le dieci specie oggi note di questo genere sono state rinvenute in Oceania, America, Africa subsahariana e Cina[1].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Eriophora transmarina mentre imbozzola un'ape

Considerato sinonimo anteriore di Epeirella Mello-Leitão, 1941, secondo l'analisi degli esemplari-tipo di Epeirella tucumana Mello-Leitão, 1941 effettuata dall'aracnologo Levi nel 2002[1].

La costituzione del genere Backobourkia Framenau, Dupérré, Blackledge & Vink, 2010 ha ridotto della metà il numero di specie[1].

Dal 2012 non sono stati esaminati esemplari di questo genere[1].

Attualmente, a dicembre 2013, si compone di dieci specie[1]:

Nomina dubia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eriophora bivariolata (O. P.-Cambridge, 1889); esemplari maschili e femminili, a seguito di un lavoro di Levi (1971b) sono da ritenersi nomina dubia[1].
  • Eriophora circulata (Walckenaer, 1841); esemplari femminili originariamente descritti nell'ex-genere Epeira, a seguito di un lavoro di Levi (1971b) sono da ritenersi nomina dubia.
  • Eriophora nephiloides trapezoidalis (Franganillo, 1930); esemplare femminile, reperito a Cuba nel 1946 e trasferito qui dal genere Araneus da uno studio dell'aracnologo Brignoli (1983c), a seguito di un lavoro di Levi (1991a) è da ritenersi nomen dubium.
  • Eriophora tucumana (Mello-Leitão, 1941); esemplare juvenile rinvenuto in Brasile e originariamente descritto come Epeirella, a seguito di uno studio di Levi del 2002 è da ritenersi nomen dubium.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f The world spider catalog, Araneidae
  2. ^ Specie tipo del genere.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Walckenaer, C.A., 1841 - Histoire naturelle des Insects. Aptères. Paris, vol.2, pp.1-549. (Epeira pustulosa, pag.132)
  • Koch, C.L., 1844 - Die Arachniden. Nürnberg, Eilfter Band, pp.1-174. (Epeira ravilla, pag.73)
  • Simon, E., 1864 - Histoire naturelle des araignées (aranéides). Parigi, pp.1-540.
  • Koch, L., 1871 - Die Arachniden Australiens, nach der Natur beschrieben und abgebildet. Nürnberg, vol.1, pp.1-104.
  • Levi, H.W., 1971b - The ravilla group of the orbweaver genus Eriophora in North America (Araneae: Araneidae). Psyche, Camb. vol.77, pp.280-302.
  • Yin, C.M., J.F. Wang & Y.J. Zhang, 1987 - On the Chinese spiders of genus Zilla (Araneae, Araneidae). Nat. Sci. J. Hunan Normal Univ. vol.10, pp.62-68.
  • Levi, H.W., 1991a - The Neotropical and Mexican species of the orb-weaver genera Araneus, Dubiepeira, and Aculepeira (Araneae: Araneidae). Bull. Mus. comp. Zool. Harv. vol.152, pp.167-315.
  • Levi, H.W., 2002 - Keys to the genera of araneid orbweavers (Araneae, Araneidae) of the Americas. J. Arachnol. vol.30, pp.527-562.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi