Eric Brook

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Eric Brook
Dati biografici
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala
Ritirato 1939
Carriera
Squadre di club1
1925-1928 Barnsley Barnsley 78 (18)
1928-1939 Manchester City Manchester City 458 (158)
Nazionale
1929-1937 Inghilterra Inghilterra 18 (10)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Eric Fred Brook (Mexborough, 27 novembre 1907Wythenshawe, 29 marzo 1965) è stato un calciatore inglese, di ruolo ala.

Con i suoi 178 gol è il miglior marcatore della storia del Manchester City.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ala sinistra molto veloce, era dotato di un tiro molto potente e preciso nei tiri da fermo; era specializzato nei calci di rigore.[1]

Gli inizi nel Barnsley[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato a livello amatoriale nel Wath Athletic, Brook ha iniziato la sua carriera come calciatore professionista con il Barnsley nel 1925, giocando come ala sinistra[2]. Dopo tre stagioni, nelle quali scende in campo in totale 78 volte segnando 18 gol, nel 1928 viene venduto insieme al compagno di squadra Fred Tilson al Manchester City per una cifra complessiva di £6,000[3]; i due debuttano entrambi il 17 marzo dello stesso anno in una partita contro il Grimsby Town Fooball Club[4].

Manchester City[modifica | modifica wikitesto]

Brook segnò la sua prima rete con la nuova maglia in una vittoria per 5–3 contro il Clapton Orient; complessivamente la sua prima stagione si chiude con 12 presenze e 2 reti, che aiutano la squadra a guadagnare la promozione in First Division. Nella stagione successiva, la prima in carriera in massima serie, scende in campo in 42 occasioni segnando anche 14 gol; nella stessa stagione grazie alle sue doti[5] riesce anche a meritarsi l'esordio in Nazionale, in una vittoria per 3-0 contro l'Irlanda: in carriera vestirà la maglia della Nazionale per un totale di 18 volte, mettendo a segno anche 10 gol. Nella stagione 1929-1930 gioca ancora stabilmente da titolare nel Manchester City, che in quell'anno ottiene un terzo posto in campionato, mentre l'anno seguente, anche a causa della sostituzione di Tommy Johnson con lo scozzese Dave Halliday (proveniente dall'Arsenal), la squadra non va oltre l'ottavo posto in classifica; Brooke riesce comunque ad essere il miglior marcatore della squadra, grazie alle 16 reti messe a segno.

La vittoria in FA Cup[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni seguenti, il City continua ad ottenere piazzamenti di metà classifica in campionato, ottenendo però diverse soddisfazioni in FA Cup: nell'edizione del 1933, infatti, riesce ad arrivare in finale, dove però viene sconfitto per 3-0 dall'Everton. L'anno seguente, anche grazie alle ottime prestazioni offerte da Brook, autore di uno dei gol con cui la squadra di Manchester si impone per 2-1 sul Portsmouth, vincendo così il trofeo.

Vittoria in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1934-1935 Brook segna altre 17 reti, contribuendo al quarto posto in classifica della sua squadra, a dieci punti dalla capolista Arsenal. Dopo un nono posto nella stagione successiva (con altri 13 gol di Brook), nel campionato 1936-1937 il City vince il primo storico titolo nazionale della propria storia, grazie ai 30 gol di Doherty ed ai 20 di Brook, secondo miglior realizzatore della squadra.

Il ritiro e gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 1939-1940 Brook si ritira, dopo aver disputato un totale di 450 partite con 158 gol in campionato (499 presenze e 179 gol comprendendo anche le altre competizioni) con la maglia del Manchester City. Dopo aver abbandonato il calcio, diventò un autista di autobus nella sua città natale, Mexborough. In seguito lavorò anche come barista ad Halifax e come manovratore di gru[6]. Morì in casa propria, a Wythenshawe, il 29 marzo 1965.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Renato Mordenti, La memorabile partita di Highbury vide gli azzurri battuti ma non piegati in L'Unità, 20 novembre 1949, p. 6. URL consultato il 26 aprile 2012.
  2. ^ Andrew Ward (1984). The Manchester City Story. Derby: Breedon Books Publishing Limited. ISBN 0-907969-05-4. p31
  3. ^ Clayton, David (2002). Everything under the blue moon: the complete book of Manchester City FC – and more!. Edinburgh: Mainstream publishing. ISBN 1-84018-687-9. p. 40
  4. ^ James, Gary (2002). Manchester: The Greatest City. Leicester: Polar. ISBN 978-1-899538-22-5. p. 140
  5. ^ Ward, Andrew (1984). The Manchester City Story. Derby: Breedon Books Publishing Limited. ISBN 0-907969-05-4. p29
  6. ^ James, Gary (2002). Manchester: The Greatest City. Leicester: Polar. ISBN 978-1-899538-22-5. p. 141

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]