Ereutofobia

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L'ereutofobia (o eritrofobia)[1] è la paura ossessiva di arrossire in volto. La parola deriva dal greco ἐρυθρός, éruthros «rossore».

L'arrossimento del volto (in particolare delle guance), è dovuto ad iperemia dei vasi capillari. Ciò può capitare a tutti in situazioni di disagio o imbarazzo nei rapporti interpersonali, ma la maggior parte delle persone non sviluppa la paura che ciò possa avvenire facilmente.

Alcune persone particolarmente timide od emotive, possono invece sviluppare una forte paura di non riuscire ad evitare di arrossire nelle suddette situazioni. In questo caso si può dire che il soggetto soffre di ereutofobia (o eritrofobia).

Questa fobia, comunque piuttosto rara, è più frequente durante l'adolescenza, e spesso scompare dopo un certo tempo. Nel caso ciò non avvenga, è consigliabile chiedere l'aiuto di uno psicoterapeuta.

In alcuni casi l'eritrofobia può essere un sintomo di una nevrosi ossessiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il primo termine è da preferire, in quanto il secondo sembra un adattamento del termine inglese "erythrophobia".

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