Ercole a New York

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Ercole a New York
Ercole a ny.jpg
Una scena del film
Titolo originale Hercules in New York
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1970
Durata 75 min (versione originale: 91 min)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37 : 1
Genere commedia, fantasy
Regia Arthur Allan Seidelman
Soggetto Aubrey Wisberg
Produttore Aubrey Wisberg
Produttore esecutivo Lewis G. Chapin Jr., Willard W. Goodman, Murray M. Kaplan
Casa di produzione Filmpartners, RAF Industries, The Tooniversal Company
Distribuzione (Italia) Trimark Pictures
Fotografia Leo Lebovitz
Montaggio Donald Finamore
Musiche John Balamos
Scenografia Perry Watkins
Costumi Charles D. Tomlinson
Trucco Reginald Tackley
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ercole a New York è un film del 1970, diretto da Arthur Allan Seidelman.

Noto soprattutto per il fatto di essere il primo film interpretato da Arnold Schwarzenegger. Classico esempio di B-movie anni settanta, fu ripescato anni dopo, in questo caso sulla scia del successo di Schwarzenegger (allora, esordiente sullo schermo, si faceva chiamare Arnold Strong) e della moda del culturismo. Fu ridistribuito prima come Hercules - The Movie (ridotto a 82 minuti) e poi come Hercules Goes Bananas (75 minuti). Ne fu fatta un'edizione per la TV, aggiungendo 3 minuti. Il film può essere considerato divertente, sicuramente è demenziale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ercole, figlio di Zeus, dopo tanti secoli vissuti nell'Olimpo degli Dei, decide di cambiar vita e chiede il permesso al padre di lasciare il Monte Olimpo per andare a vivere tra i mortali. Il padre Zeus si oppone a questa sua decisione, ma alla fine, in un eccesso di rabbia, lo manda sulla terra per dimostrargli quanto sia noiosa.

Dopo alcuni strani fenomeni in aria, Ercole si ritrova a mare e viene ripescato a bordo di una nave aiutato dalla ciurma, questi gli offrono un lavoro ma Ercole poi rifiuterà. Il rifiuto di Ercole darà luogo ad una rissa in cui ne esce vincitore, chiaramente più possente fisicamente e più forte. Ercole successivamente si dirige a New York, dove fatica ad abituarsi alla società moderna; qui fa la conoscenza di un tipo un po' bizzarro chiamato Frittella (Pretzy).

I due viaggiano insieme per la città ed Ercole sarà soggetto a situazioni imbarazzanti quando tenterà di socializzare con le persone nei loro dintorni, ma d'altra parte conoscerà affascinanti signore con il suo carisma. Pretzy ed Ercole poi insieme saranno in cerca di fare soldi. Ercole così comincia a sfruttare la sua forza e facendosi notare dagli allibratori, disputerà concorsi di sollevamento pesi. Zeus dall’alto dell’Olimpo vede che Ercole si fa beffa degli Dei e per evitare che Ercole porti difficoltà e crei troppo caos nel loro ambienti lancia un appello a Nemesi per fermare il figlio, ma questi si oppone, costringendo Zeus a rivolgersi a Plutone portando sotto il suo potere Ercole, per convincerlo.

Ma Giunone, moglie di Zeus e matrigna di Ercole, gelosa, le dà fastidio avere Ercole, pur sempre un semidio, vicino e ha altri piani e in accordo con Plutone decide di privare Ercole della sua forza divina, diventando un comune terrestre. Ciò causerà problemi ad Ercole perché durante un incontro di sollevamento pesi perde, e gli scommettitori che avevano puntato un sacco di soldi su di lui convinti che fosse una puntata sicura, se la prenderanno col povero Ercole.

Ma quando Zeus scopre che i suoi ordini sono stati modificati, egli non può tollerare che suo figlio venga maltrattato e così gli ridà indietro la forza. Così Ercole, che nel frattempo è costretto a nascondersi in un capannone per fuggire alla mafia, si difende e avrà la meglio nei loro confronti. Egli, dopo varie esperienze fatte tra gli esseri umani e dopo essersi innamorato, scappa e ritorna sull'Olimpo tra gli Dei. Il film si conclude con Zeus che, dopo aver ascoltato il resoconto di Ercole sul mondo contemporaneo, decide anche lui di scendere sulla Terra per divertirsi un po'.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Nel film sono presenti errori nella descrizione della cultura antica della Mitologia. Per esempio, personaggi come Zeus, Nemesi, e Atlas provengono dalla mitologia greca, mentre altri, come Ercole, Plutone e Mercurio derivano dalla mitologia romana. Anche se la storia è un tentativo di unire le culture antiche, molti dei caratteri divini non sarebbero mai eventualmente esistenti nella stessa civiltà, né in armonia. Sarebbe stato più corretto utilizzare caratteri quali Heracles, Hera, Ade e Hermes in luogo di Ercole, Hera, Plutone e Mercurio.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • E’ il primo film di Arnold Schwarzenegger, John Candy e del regista Arthur Allan Seidelman.
  • Il 19 ottobre 2006, il giornale San Francisco Chronicle ha riportato che la Premiere Pictures ha venduto all'asta i diritti del film su eBay per un'offerta iniziale di $550,000.[1]
  • L'accento austriaco di Schwarzenegger è presente in maniera evidente durante tutta la pellicola, allora la produzione decise di far doppiare la sua voce.
  • Il film mostra Arnold Schwarzenegger - nei crediti finali del film con il soprannome "Arnold Strong" nel suo primo ruolo.
  • Allo stesso modo, l'attore John Candy alla sua prima apparizione nei film, non è menzionato nei crediti con il suo vero nome.
  • Nella versione originale del film si può notare in una scena nell'Olimpo, che si svolge in un luogo in cui si possono sentire rumori di auto che passano e sentire bambini che giocano, perché la scena è stata girata nel Central Park di New York.
  • La voce di Schwarzenegger è stata doppiata, ma nelle versioni più recenti del film sono stati inseriti il suo vero nome e la propria voce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leah Garchik in San Francisco Chronicle. URL consultato il 26-09-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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