Ercole I d'Este

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Ercole I d'Este
Ercole I d'Este
Ercole I
Duca di Ferrara, Modena e Reggio
In carica 20 agosto 1471 - 25 gennaio 1505
Predecessore Borso d'Este
Successore Alfonso I d'Este
Nascita Ferrara, 26 ottobre 1431
Morte Ferrara, 25 gennaio 1505
Casa reale Este
Padre Nicolò III d'Este
Madre Ricciarda di Saluzzo
Consorte Eleonora d'Aragona
Ducato di Ferrara
Este
Coat of arms of the House of Este (1535).svg

Borso
Ercole I
Alfonso I
Ercole II
Alfonso II
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Ercole I d'Este (Ferrara, 26 ottobre 1431Ferrara, 25 gennaio 1505) fu duca di Ferrara dal 1471 al 1505 e uno dei principali mecenati e uomini di cultura del Rinascimento.

Indice

[modifica] Biografia

Figlio di Nicolò III e Ricciarda di Saluzzo, fu educato alla corte aragonese a Napoli dal 1445 al 1460; qui studiò strategie militari e la cavalleria, e conobbe l'amore per l'architettura classica e le arti. Durante le signorie dei due fratelli illegittimi, Leonello e Borso, combatté come capitano di ventura con risultati alterni. Nella Battaglia della Riccardina rimase ferito al malleolo di un piede. La ferita lo costrinse a zoppicare per il resto della vita, tanto che i veneziani, suoi acerrimi nemici, lo soprannominarono Il Ciotto, ovvero Lo Zoppo.

Dopo la morte del fratellastro Borso, nel 1471 divenne duca e sposò Eleonora d'Aragona, figlia di Ferdinando I di Napoli.

Attraverso i matrimoni delle figlie, gli Este si unirono a due delle famiglie più in vista d'Italia: Beatrice si sposò con Ludovico il Moro e Isabella con Francesco II Gonzaga.

Le mire espansionistiche di Girolamo Riario, signore di Forlì e di Imola, nonché nipote del papa Sisto IV, unite alla rivalità con la Serenissima, dovuta sia a motivi territoriali sia alla lotta per il monopolio del sale, portarono Ercole, negli anni '80 del XV secolo, a combattere la Guerra di Ferrara contro il Riario, i Veneziani e il Papa. Con la pace di Bagnolo nel 1484, Ercole fu costretto a cedere a Venezia il Polesine e Rovigo, territori che gli erano stati sottratti nella prima parte della guerra (iniziata nel 1482). Girolamo Riario non ebbe invece i vantaggi sperati.

Grossone d'argento del duca di Ferrara Ercole I d'Este.

Benché Ercole avesse perso la guerra contro Venezia ed il Papa, ebbe uno straordinario successo nel costituire un'impresa musicale che rese per diversi anni Ferrara la corte più raffinata d'Europa, mettendo in ombra persino la Cappella Vaticana. È infatti grazie ad Ercole ed a pochi altri nobili tra i quali i Giocoli, che i musicisti valloni e fiamminghi arrivarono in Italia. I più celebri compositori europei lavorarono per lui, oppure gli dedicarono musica: tra loro ricordiamo Alexander Agricola, Jacob Obrecht, Heinrich Isaac, Hadrian Willaert e Josquin Desprez. Quest'ultimo compose la Missa Hercules Dux Ferrariae, non solo dedicata a lui, ma basata su un tema tratto dalle sillabe del nome del Duca.

Ercole è ugualmente celebre come mecenate. Nominò il poeta Matteo Maria Boiardo suo ministro, protesse Pandolfo Collenuccio esule da Pesaro, e introdusse il giovane Ludovico Ariosto alla corte ferrarese.

Sotto la reggenza di Ercole, Ferrara divenne una delle principali città d'Europa; la città raddoppiò quasi le sue dimensioni con la celebre Addizione Erculea progetto di città ideale dell'urbanista Biagio Rossetti, urbanizzazione grazie alla quale Ferrara è stata definita la prima città moderna d'Europa.

Ercole morì nel 1505; suo figlio Alfonso I d'Este divenne duca nello stesso anno.

[modifica] Discendenza

Ercole ed Eleonora ebbero sette figli:

Oltre ad alcuni figli illegittimi.

Dall'amante Isabella Arduino:

Dall'amante Ludovica Condolmieri:

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Predecessore: Duca di Ferrara, Modena e Reggio Successore:
Borso 1471-1505 Alfonso I
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