Ercole II d'Este

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Ercole II d'Este
Ercole II d'Este
Ercole II d'Este
Duca di Ferrara, Modena e Reggio
Stemma
In carica 31 ottobre 1534 - 3 ottobre 1559
Predecessore Alfonso I d'Este
Successore Alfonso II d'Este
Nascita Ferrara, 4 aprile 1508
Morte Ferrara, 3 ottobre 1559
Luogo di sepoltura Monastero del Corpus Domini, Ferrara
Casa reale Este
Padre Alfonso I d'Este
Madre Lucrezia Borgia
Consorte Renata di Francia
Ducato di Ferrara
Este
Coat of arms of the House of Este (1535).svg

Borso
Ercole I
Alfonso I
Figli e nipoti
Ercole II
Alfonso II
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Ercole II d'Este (Ferrara, 4 aprile 1508Ferrara, 3 ottobre 1559) fu il quarto duca di Ferrara, Modena e Reggio (1534-1559).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ercole era figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia. Attraverso sua madre, Ercole era nipote di papa Alessandro VI, nipote di Cesare Borgia, e cugino di San Francesco Borgia. Attraverso il padre, era nipote di Isabella d'Este, e del cardinale Ippolito d'Este. Tra i suoi fratelli vi sono Ippolito II, arcivescovo di Milano e poi cardinale, suora Leonora, e Francesco, marchese di Massalombarda. Tra i fratellastri vi sono Rodrigo Borgia di Aragona e forse Giovanni Borgia, l'infans Romanus.

Per questioni di convenienza politica, nel mese di aprile del 1528 sposò Renata di Francia, la seconda figlia di Luigi XII re di Francia e di Anna di Bretagna. Le nozze si celebrarono a Parigi, nella Sainte-Chapelle, e Renata ricevette da Francesco I di Francia una grande dote e ampie rendite. Ercole dovenne duca di Chartres, conte di Gisors e signore di Montargis.[1] La prima figlia, Anna, nata nel 1531, che sposò Francesco, duca di Guisa, fu seguita da Alfonso nel 1533, da Lucrezia nel 1535, che sposò il duca di Urbino Francesco Maria II della Rovere, e poi da Eleonora e Luigi.

Il ducato[modifica | modifica sorgente]

Pompeo Leoni, medaglia di Ercole II d'Este, 1554.

Nel 1534 successe al padre divenendo duca nel mese di ottobre. Durante i primi anni si destreggiò bene tra le pressioni spagnole e francesi approfittando in particolare della relativa quiete dovuta la predominio spagnolo in quel periodo, sebbene molti suoi rapporti personali lo legassero maggiormente alla corte francese. Si trovò anche sotto le pressioni della curia papale che spingeva per il bando dalla sua corte di sospettati di eresia (anche Giovanni Calvino era stato a Ferrara nel 1536). In particolare, Renata, dopo alcune sue corrispondenze con protestanti, fu accusata di essersi convertita al protestantesimo, nonostante la presenza di un tribunale speciale della Inquisizione a Ferrara. Ercole presentò le accuse di eresia contro la moglie al re Enrico II di Francia e all'inquisitore Oriz nel 1554; successivamente lei confessò.

Ercole riuscì a risolvere anche un'ulteriore dissidio con il papato derivate dalla riluttanza di Ercole nel concedere le riscossioni dei tributi per le lotte contro i turchi. Ciò irritò non poco Paolo III che fu quasi sul punto di scomunicarlo. Il rapporto non degenerò grazie all'accordo stipulato nel 1539 dal fratello di Ercole, Francesco, che comportò il versamento di 180.000 ducati d'oro alla curia.

Ercole si schierò con il papa Paolo IV e con Francia contro la Spagna nel 1556, ponendosi al comando della lega in funzione antimperiale ma dopo l'interesse dei francesi verso Napoli, Ercole dismise l'accordo perché desiderava che Enrico II di Francia si occupasse di Milano. Tramite una mediazione di Cosimo de' Medici, stipulò un accordo con gli spagnoli il 18 maggio 1558 che gli permise di mantenere integri i suoi domini.

La corte di Ferrara è nota perché divenne centro culturale importante, non solo per la diffusione della Riforma in Italia, tramite l'appoggio della moglie Renata, ma anche per il mecenatismo portato avanti insieme al fratello Ippolito II d'Este, che costruì la Villa d'Este vicino a Tivoli.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Ercole e Renata ebbero cinque figli:

  • Anna (16 novembre 1531-15 maggio 1607); col suo primo matrimonio divenne duchessa d'Aumale, poi di Guisa; col secondo matrimonio divenne duchessa di Nemours e del Genevese. È stata una delle maggiori figure della corte di Francia tra il regno di Enrico II e quello di Enrico IV.
  • Alfonso II (Ferrara, 22 novembre 1533  Ferrara, 27 ottobre 1597), divenne duca di Ferrara, succedendo al padre;
  • Lucrezia (16 dicembre 1535-1598);
  • Eleonora (1537–1581);
  • Luigi (Arezzo, 1538 - Montegiordano, 30 dicembre 1586).

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Ercole II d'Este Padre:
Alfonso I d'Este
Nonno paterno:
Ercole I d'Este
Bisnonno paterno:
Niccolò III d'Este
Trisnonno paterno:
Alberto V d'Este
Trisnonna paterna:
Isotta Albaresani
Bisnonna paterna:
Ricciarda di Saluzzo
Trisnonno paterno:
Tommaso III di Saluzzo
Trisnonna paterna:
Marguerite de Pierrepont
Nonna paterna:
Eleonora d'Aragona
Bisnonno paterno:
Ferdinando I di Napoli
Trisnonno paterno:
Alfonso I di Napoli
Trisnonna paterna:
Gueraldona Carlino
Bisnonna paterna:
Isabella di Chiaromonte
Trisnonno paterno:
Tristano di Chiaromonte
Trisnonna paterna:
Caterina di Taranto
Madre:
Lucrezia Borgia
Nonno materno:
Papa Alessandro VI
Bisnonno materno:
Jofre de Borja Llanzol
Trisnonno materno:
Rodrigo Gil de Borja
Trisnonna materna:
Sibila de Oms
Bisnonna materna:
Isabel de Borja y Cavanilles
Trisnonno materno:
Domingos de Borja
Trisnonna materna:
Francisca Marti
Nonna materna:
Vannozza Cattanei
Bisnonno materno:
Giacomo Conte dei Cattanei
Trisnonno materno:
 ?
Trisnonna materna:
 ?
Bisnonna materna:
Mencia Pinctoris
Trisnonno materno:
 ?
Trisnonna materna:
 ?

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine di San Michele - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Michele

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ercole II d'Este.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Ferrara, Modena e Reggio Successore Coat of arms of the House of Este (Ercole I).svg
Alfonso I 1534-1559 Alfonso II
Predecessore Duca di Chartres Successore Blason ville fr Chartres (Eure-et-Loir) selon d'Hozier.svg
Renata di Francia 1528-1559 Alfonso II d'Este