Erba (botanica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un prato in Toscana
Erba di un prato del basso Gargano

Con il termine erba si indicano genericamente le piante basse con fusto verde e non legnoso. Solitamente sono piante annuali, ma non rare sono le specie sempreverdi, biennali o perenni che, dopo l'appassimento della parte aerea, rinascono l'anno successivo grazie alla sopravvivenza della radice in stato quiescente durante l'inverno.

In cucina si utilizzano le erbe aromatiche, un sottoinsieme delle piante aromatiche, di cui si utilizzano esclusivamente fusti o foglie. In erboristeria si parla invece di erbe medicinali o erbe officinali per quelle piante che hanno proprietà curative e benefiche riconosciute dalla medicina.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pianta medicinale, Pianta officinale, Erboristeria e Fitoterapia.

Erbe più conosciute[modifica | modifica sorgente]

Molte piante, per lo più erbacee, hanno poi ricevuto il nome volgare di "erba" accompagnato da un complemento che quasi sempre ne specifica le caratteristiche o l'impiego. Le più conosciute sono:

Le erbe aromatiche più usate sono:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Grass dsc08672-nevit.jpg

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica