Erba (CO)
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| Erba | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 320 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 18,13 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 936,02 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Arcellasco, Bindella, Buccinigo, California, Campolongo, Carpesino, Crevenna, Incasate, Mevate, Sassonia | ||||||||
| Comuni contigui: | Albavilla, Caslino d'Erba, Castelmarte, Eupilio, Faggeto Lario, Longone al Segrino, Merone, Monguzzo, Ponte Lambro, Proserpio | ||||||||
| CAP: | 22036 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 031 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 013095 | ||||||||
| Codice catasto: | D416 | ||||||||
| Nome abitanti: | erbesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Maria Nascente | ||||||||
| Giorno festivo: | 8 settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Erba è un comune di 16.974 abitanti della provincia di Como, in Brianza.
Indice |
[modifica] Vie d'Accesso
In automobile - Autostrada A9, uscita Como sud, direzione Lecco
- SS n° 36 svincolo Erba-Giussano
In treno - FNM (Ferrovie Nord Milano), Stazione di Erba (ferrovia Milano-Asso) in collegamento con Stazione di Milano Cadorna
In pullman - Linee varie con autobus SPT (Como)
In aereo - Gli aeroporti più vicini sono quelli milanesi della SEA (Orio al Serio, Linate e Malpensa)
[modifica] Geografia
Il paese sorge ai piedi delle Prealpi lombarde, a 320 m s.l.m.
[modifica] Storia
L'origine di Erba si perde nella notte dei tempi. Il luogo venne abitato in epoche precedenti a quella romana; vi si sarebbero alternati gli Orobi, i Liguri ed i Celti.
Nell'Ottocento Erba fu il più importante centro di villeggiatura di tutta la Brianza.
Il Comune è il risultato della fusione, avvenuta nel 1926, dei paesi di Incino, Buccinigo, Arcellasco, Crevenna, Parravicino e Cassina Mariaga.
Situato allo sbocco della Valassina, a 320 m s.l.m., in una zona che i laghi di Alserio e Pusiano rendono particolarmente suggestiva.
Da visitare:
- il centro medievale di Villincino nel cuore della città;
- la chiesa romanica di Sant'Eufemia
- gli oratori di San Bernardino ad Arcellasco, con affreschi del ‘400
- e di San Pietro a Buccinigo dove, a seguito di restauri sono venuti alla luce una crocifissione del 1513 firmata Andrea de Magistris ed un affresco della metà del 300, raffigurante un vescovo.
- Interessanti i due castelli di origine medievale di Casiglio e di Pomerio: il primo fatto costruire dal cardinale Beltramino Parravicini ed il secondo dimora fortificata con belle bifore e torre lombarda corte chiusa e sale in parte affrescate.
- Vale la pena di vedere nella chiesa di S. Maria Assunta di Casiglio il monumento funebre del cardinale Beltramino, opera pregevole del 300, di Giovanni da Campione.
- Degna di nota a Crevenna, la chiesa di santa Maria degli Angioli, unico resto dell'ex convento francescano, con il grande affresco della Crocifissione risalente al 500. Sull'area dell'ex convento Leopoldo Pollack costruì tra la fine del 700 e l'inizio dell'800, Villa Amalia, frequentata dal Parini, dal Monti e dal Foscolo.
- Altri monumenti da segnalare sono la villa Majnoni, sede del Comune, con il suo bel parco ricco di essenze arboree di particolare pregio,
- la Villa Ceriani, ottocentesca, ora sede della Biblioteca e del Civico Museo. Tra i reperti più importanti conservati sono da segnalare una spada longobarda con impugnatura argentea e due massi avelli di epoca tardo romana.
- Ricordiamo poi il monumento ai Caduti dell'arch. Giuseppe Terragni ed il teatro Licinium costruito nel 1928, un suggestivo e unico scenario che ormai da parecchi anni fa rivivere, tutte le estati, spettacoli teatrali di grande livello, grazie all'entusiasmo ed all'impegno dell'associazione erbese Accademia dei Licini.[senza fonte]
Da un punto di vista naturalistico oltre che storico va segnalata la grotta Buco del piombo, uno dei siti paleolitici più importanti della Lombardia. Ne sono testimonianza numerosi reperti litici (schegge di selce usate da cacciatori nomadi) nonché resti dell' Ursus Speleus . Da non dimenticare infine le propaggini prealpine del Triangolo Lariano, che fanno da sfondo ad Erba e dalle quali si gode una meravigliosa vista sulla Brianza.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi di interesse
- Chiesa di Sant'Eufemia romanica con il campanile risalente alla fine dell'XI secolo;
- Monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Giuseppe Terragni (1930 circa);
- Teatro all'aperto "Licinium";
- "Torre di Incino", resti di un antico castello medievale.
- Grotta naturale Buco del piombo
- Sentieri montani verso le vette dei monti Bollettone (o Bolettone), del Bolletto (o Boleto) e del Panigas, dai quali si gode di ottima vista su tutta la Brianza.
- Villa Amalia, villa neoclassica realizzata nel 1801 dal famoso architetto Leopoldo Pollack; ha ospitato Ugo Foscolo e Vincenzo Monti;
[modifica] Cultura
Ad Erba è situata la redazione centrale e buona parte degli studi di messa in onda di Radio Maria, network cattolico nato proprio nel comune di Erba e poi cresciuto sino a coprire tutto il territorio italiano e a proliferare con redazioni in lingua locale in numerosi paesi del mondo.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Marcella Tili (centrodestra) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 031 615111
Posta elettronica: comune.erba@comune.erba.co.it
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Personalità legate ad Erba
- Moreno Torricelli,calciatore
- Memo Remigi, cantautore
- The Styles, gruppo musicale
- Francesco Mandelli, "Nongiovane" VJ di MTV
- Giampiero Neri, poeta
- Giancarlo Puecher, partigiano
- Giuseppe Pontiggia, scrittore
- Ezio Frigerio, scenografo
[modifica] Cronaca nera
| Per approfondire, vedi la voce Strage di Erba. |
Erba è stata teatro di un grave fatto di cronaca comparso sulle prime pagine dei giornali nazionali e internazionali: l'11 dicembre 2006 quattro persone (tre della stessa famiglia ed una vicina di casa corsa in aiuto), tra cui un bambino di due anni, furono uccise in un massacro. Accusati del delitto sono due coniugi vicini di casa delle vittime: Olindo Romano e Rosa Bazzi. Arrestati solo un mese dopo (il primo sospettato era il capo-famiglia, il tunisino Azouz Marzouk, che però al momento del delitto si trovava nel suo Paese) e alternatisi fra confessioni e negazioni, nel novembre 2008 i due coniugi sono stati condannati all'ergastolo nel primo grado di giudizio. Il movente riconosciuto erano i contrasti, in particolare con la moglie di Marzouk, Raffaella Castagna, per il rumore.
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
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