Eragon (film)

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Eragon
Titolo originale Eragon
Paese Stati Uniti, Regno Unito, Ungheria
Anno 2006
Durata 110 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere fantastico, avventura, azione
Regia Stefen Fangmeier
Soggetto Christopher Paolini (autore del Ciclo dell'eredità)
Sceneggiatura Peter Buchman, Lawrence Konner, Mark Rosenthal e Jesse Wigutow
Produttore Roger Barton, Kevin Richard Buxbaum, John Davis, Wyck Godfrey, Adam Goodman, Kevin Halloran e Chris Symes.
Casa di produzione 20th Century Fox
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Hugh Johnson
Musiche Patrick Doyle
Costumi Kym Barrett, Carlo Poggioli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Sei più forte di quello che credi...

più saggio di quello che pensi...
quello che prima era la tua vita...

ora è la tua leggenda! »

Eragon è un film del 2006 diretto da Stefen Fangmeier. La pellicola è tratta dal romanzo Eragon di Christopher Paolini, primo volume del Ciclo dell'Eredità, sebbene in alcuni passaggi si discosti dall'opera originale, spesso quasi totalmente. Da moltissimi fan della saga è stato definito come un fallimento totale, o una trovata pubblicitaria, lasciando delusi migliaia di lettori.

Il film è uscito nelle sale negli USA il 15 dicembre 2006, mentre nelle sale italiane il film è uscito il 22 dicembre 2006.

Indice

[modifica] Trama

La terra di Alagaësia sta attraversando un periodo oscuro a causa della caduta dei Cavalieri dei draghi, traditi da uno di loro, Galbatorix, divenuto sovrano incontrastato.

Un giorno, l'elfa Arya Dröttningu, alleata dei Varden, una comunità di ribelli nemici del re, ruba una pietra magica e riesce ad impedire allo spettro-stregone Durza, un potente alleato di Galbatorix, di riprenderla. A trovarla è Eragon, un giovane ragazzo di 17 anni, che vive in una fattoria insieme allo zio Garrow e al cugino Roran.

Eragon scopre che la pietra è in realtà un uovo di drago e viene a sapere dell'esistenza che fu dei Cavalieri ascoltando le storie di Brom, anziano del villaggio. Schiusosi l'uovo Saphira, la dragonessa di Eragon, cresce molto in fretta e Eragon comprende che il suo destino è quello di diventare un Cavaliere dei draghi.

Durza invia i Ra'zac a uccidere Eragon che riesce a sfuggirgli, tuttavia Garrow rimane ucciso. Eragon viene portato via da Carvahall da Brom, che conosce il suo segreto e si prende l'impegno di addestrare e istruire Eragon e condurlo dai Varden, dove sarà al sicuro.

Eragon e Brom arrivano a Yazuac, dove il ragazzo scopre di possedere poteri magici. Frattanto impara a cavalcare agilmente Saphira. Durante il viaggio Eragon scopre che Brom è un Cavaliere dei Draghi, la cui cavalcatura era stata uccisa da Morzan, un cavaliere rinnegato al servizio di Galbatorix.

Durza per catturare Eragon escogita il seguente tranello: evocando Arya in un sogno induce Eragon ad andare a Gil'ead per salvarla; cade così in un'imboscata e Brom rimane mortalmente ferito e, prima che possa uccidere anche lui, interviene Murtagh che colpisce lo spettro con una freccia alla testa, e aiuta Eragon a scappare dalla prigione. Però Brom muore per il colpo ricevuto alle costole. Prima di morire Brom dona a Eragon la sua spada, Zar'roc.

Eragon, Murtagh e Arya riescono a scappare. A guidare Eragon verso i Varden è Arya, in stato di finto coma. I quattro raggiungono i Varden dove combattono la battaglia finale contro l'esercito di Durza: Eragon riesce a uccidere lo spettro vendicando così la morte di Brom.

Eragon riporta gravi ferite dal duello con Durza, e mentre è in coma ha una visione di Togira Ikonoka, lo Storpio Che è Sano, che gli chiede di venire a Ellesmera.

[modifica] Produzione

Per la parte di Eragon ovvero il protagonista inizialmente la produzione aveva pensato a Elijah Wood e Shia LaBeouf invece per la parte di Brom a Ian McKellen[1], successivamente il ruolo di Eragon fu dato a Edward Speleers mentre quello di Brom a Jeremy Irons.

Le riprese del film sono iniziate il 1º agosto 2005 e terminate il 19 novembre 2005 si sono svolte a Budapest in Ungheria e Vancouver in Canada[2] il primo trailer della pellicola fu presentato a settembre 2006. Il budget per la realizzazione del film è stato di circa 100.000.000 $.[2] Una parte della colonna sonora è cantata da Avril Lavigne, con la canzone Keep Holding On, scritta appositamente per il film.

[modifica] Incassi

Nonostante le negativissime critiche subite, il film è riuscito ad avere un discreto incasso internazionale, circa 248.800.000 $, tra i più alti del 2006. Negli USA il film ha incassato 75.030.163 $, rivelandosi un flop con oltre 20 milioni di dollari di perdite, mentre in Italia il film è riuscito ad essere il più visto durante le festività natalizie, incassando circa 9.950.356 €.[3]

[modifica] Colonna sonora

  1. Eragon
  2. Roran Leaves
  3. Saphira's First Flight
  4. Ra'zac
  5. Burning Farm
  6. Fortune Teller
  7. If You Were Flying
  8. Brom's Story
  9. Durza
  10. Passing the Flame
  11. Battle for Varden
  12. Together
  13. Saphira Returns
  14. Legend of Eragon
  15. Keep Holding On - Avril Lavigne
  16. Once in Every Lifetime - Jem

[modifica] Differenze tra libro e film

  • Nel prologo del film viene detto che i cavalieri si combattono a vicenda, mentre nel libro viene detto che galbatorix con al seguito i 13 rinnegati sterminano i cavalieri.
  • Nel libro Eragon ha capelli e occhi castani e Arya è descritta con tratti somatici elfici (oltre che capelli neri e occhi verdi), ma ciò non corrisponde affatto al film.
  • Quando Arya viene attaccata nel libro inizialmente combatte fino a che non vede Durza, nel film fugge repentinamente.
  • Alla nascita di Saphira, più persone percepiscono l'evento incluso Galbatorix ciò è una lecita modifica al libro per sottolineare l'importanza dell'evento.
  • Quando viene introdotto Eragon nel libro sta già cacciando, nel film no.
  • Nel libro il gedwëy ignasia o palmo luccicante (marchio argenteo che viene impresso sulla mano del neo-cavaliere dal suo drago la prima volta che i due entrano in contatto fisico) aveva forma ovale, mentre nel film ha la forma di quella "e" stilizzata per sembrare un drago ed è stata anche usata per la locandina dello stesso.
  • Il drago cresce repentinamente appena impara a volare e Saphira rivela il proprio nome al cavaliere; nel libro Saphira cresce normalmente, ed è Eragon a darle un nome.
  • Nel film la spada di Eragon è rossa ma con uno zaffiro (blu) incastonato nel pomo dell'elsa, mentre nel libro vi era incastonato un rubino (rosso).
  • Frasi come: "Meglio chiedere il perdono che il permesso" oppure "Una parte di prodezza e tre di stoltezza." oppure ancora "Mi aspettavo qualcuno un po' più.... beh, più" non esistono. Nel film esse costituiscono una delle fondamenta narrative della vicenda.
  • I Ra'zac sono esseri dagli occhi neri e col muso a becco, alleati del re; ma, a differenza del libro, sono rappresentate creature frutto di Durza. Oltre questo notevole cambiamento, essi vengono addirittura uccisi da Eragon e Brom, quando invece essi avranno un ruolo preminente in tutto Eldest e nei primi capitoli di Brisingr, quando verranno uccisi da Eragon e suo cugino Roran.
  • Quando si trovano ancora al villaggio, Saphira avverte l'arrivo dei Ra'zac, rapisce Eragon e lo porta sulle montagne, causando al giovane delle dolorose ferite. Nel film ciò è tagliato ma viene mantenuto lo sconforto del giovane alle prime armi col volo.
  • Nel libro il viaggio di Brom ed Eragon è incentrato sulla vendetta contro i Ra'zac ed, in seguito alla morte di Brom, al raggiungimento del nascondiglio dei Varden; nel film invece Eragon e Brom partono direttamente per raggiungere i Varden e sfuggire sia ai Ra'zac che agli Urgali.
  • Nel film non viene citata la capacità di Eragon di leggere nella mente degli altri
  • Nel film viene specificato che la morte di un Cavaliere causa automaticamente la morte del drago del Cavaliere; nel libro, la morte del drago o del Cavaliere non causa nulla all'altro in maniera diretta, ma l'immenso dolore conseguente spesso porta alla pazzia (come nel caso di Galbatorix) o al suicidio.
  • Gli Urgali vengono descritti come esseri bipedi, pelosi, con lunghe corna da ariete. Nel film sono uomini calvi con gli occhi rossi e la pelle nerastra, come barbari selvaggi fedeli alleati del re. Inoltre viene modificata la loro terra d'origine.
  • Nel film Daret è un villaggio di palafitte su di un lago, abitato da pescatori. Nel libro è una città in solida pietra i cui abitanti si sono asserragliati all'interno per sostenere un eventuale attacco degli Urgali.
  • Nel film la prima apparizione di Murtagh è al villaggio di Daret. Nel libro s'incontra con Eragon fuori dalla città di Dras-Leona.
  • Nel film Eragon usa brisingr a Daret mentre nel libro lo utilizza per sfuggire agli Urgali a Yazuac (città omessa nel film).
  • Nel libro Eragon incontra più volte Angela alla città di Teirm. Nel film vi è solo un fugace incontro a Daret, vengono inoltre omessi dei personaggi come Jeod e Solembum.
  • Nel libro non viene citata minimamente la formula "Skulblakas ven" che permette a Eragon di vedere con gli occhi di Saphira, ma è la dragonessa ad "attirare" la mente di Eragon e a fondersi con lui mentre volano, facendogli vedere attraverso i suoi occhi.
  • Nel film viene omesso il soggiorno di Eragon e Brom a Dras-Leona.
  • L'elfa Arya nel film si presenta ad Eragon come figlia della regina degli elfi mentre nel libro nessuno, tranne Brom, conosce la sua reale origine.
  • Nel libro Eragon viene portato a Gil'ead come prigioniero dopo la morte di Brom, mentre nel film vi si reca di sua spontanea volontà per salvare Arya.
  • Nel libro Brom rivela solo in punto di morte a Eragon di essere stato anch'egli Cavaliere mentre nel film Eragon lo scopre a metà viaggio.
  • Nel libro Brom muore nei dintorni di Dras-Leona, vittima del pugnale avvelenato di un Ra'zac, mentre nel film viene accidentalmente ucciso da Durza a Gil'ead.
  • Nel film Arya è già con Eragon e Brom quando quest'ultimo muore, mentre nel libro è Murtagh che accompagna Eragon a Gil'ead e l'aiuta a salvare l'elfa.
  • Nel film Murtagh guida Eragon dai Varden, mentre nel libro Murtagh accompagna Eragon, il quale riesce a raggiungere i Varden grazie alla visione di Arya.
  • Nel film Arya è dolorante ma comunque sempre cosciente mentre nel libro è sempre svenuta e comunica con Eragon solo grazie a rari contatti mentali.
  • Nel film Murtagh si aggrega ad Eragon perché vuole raggiungere i Varden, nel libro, invece, Murtagh non vuole assolutamente raggiungere i rivoltosi.
  • Non si fa cenno nel film all'Isidar Mithrim o Zaffiro Stellato, la grandissima gemma a forma di rosa, costruita dai nani e incastonata nel soffitto della sala principale di Tronjheim (la città-fortezza dei nani).
  • Nel libro Tronjheim è una candida montagna marmorea e si erge al centro del Farthen Dur (il rifugio dei Varden collocato dentro un altissimo vulcano spento). In essa sono scavate le abitazioni dei nani. Nel film ha l'aspetto di una qualsiasi città costituita da case separate e disposte ai bordi del Farthen Dur.
  • Vengono minimizzati soggetti come i nani ed Elva, di vitale importanza per il proseguire del libro.
  • Durante l'attacco finale, vengono modificate le parti di cui è costituito l'esercito reale e viene tralasciata la figura di Orik.
  • Nel film Durza evoca un essere volante e usa una spada non citati nel libro.
  • Nel libro, lo scontro finale tra Durza ed Eragon avviene nella sala principale della città-fortezza, con Durza in netta superiorità numerica ed Eragon da solo. L'"eroe" riuscirà ad uccidere lo Spettro, colpendolo al cuore mentre egli sarà distratto dall'irruzione di Arya e Saphira che piombano in volo nella sala infrangendo lo Zaffiro Stellato.
  • Nel film non viene citata la triste storia di Durza e di come era divenuto uno Spettro.
  • Nel libro l'attacco dalla coda e la ferita mortale al drago, non esistono.
  • Nel film Durza colpisce Eragon alla schiena, ma non gli lascia la cicatrice che lo tormenterà e avrà un ruolo piuttosto "pesante" in Eldest
  • Alla fine del film, Murtagh dice a Eragon che Arya sta andando a Ellesméra. Nel libro però viene detto che le città elfiche sono tenute ben segrete, e tra i Varden, solo Ajihad e pochissimi altri ne sono a conoscenza (di certo non il figlio di Morzan).
  • La parte finale del libro, compreso l'importante dialogo con Oromis, chiamato Togira Ikonoka, viene completamente omessa.
  • Alla fine del film Arya dice che viaggerà verso Ellesmera mentre Eragon sarebbe dovuto rimanere con i Varden;nel libro invece Arya Orik Eragon e Saphira si dirigeranno verso la Città elfica per terminare l allenamento da cavaliere di Eragon iniziato da Brom
  • Mentre nel libro Angela è descritta come una donna di statura minuta e 'strampalata', la Angela del film appare solo in una scena rivestita di piccoli dischi dorati. Inoltre, nel film, non viene fatta menzione della lettura del futuro di Eragon le cui profezie andranno realizzandosi libro per libro.
  • Katrina non appare nel film ma solo nelle scene eliminate dalla pellicola definitiva.
  • Viene detto che Roran non sa dove si recherà ma in realtà andra a lavorare in un mulino in una città vicina, inoltre nel libro non si fa riferimento all'arruolamento non volontario.

[modifica] Errori e imprecisioni del film

  • Nelle scene iniziali del film, in alcune inquadrature, Roran indossa un paio di jeans.
  • Quando Eragon riferisce a Sloan di aver trovato la pietra sulla Grande Dorsale, il macellaio deduce illogicamente che apparteneva al re. Forse ciò è un riferimento all'antica legge medioevale, che definisce il sovrano padrone e proprietario di tutto ciò che si trova nel suo regno, ma non vi sono specificazioni nel film.
  • Durza si assume l'incarico di uccidere Eragon per impedirgli di raggiungere i Varden. Nel suo ultimo incontro con il re, Galbatorix lo rimprovera esclamando: "L'incarico era semplice: portare il ragazzo da me" ed in quella stessa scena, quando gli ordina di radunare l'esercito ed attaccare, la sua ultima frase è "....e che nessuno sopravviva". Errore di copione o di traduzione? La cosa passa indifferentemente nel film.
  • Dopo lo scontro con gli Urgali al villaggio di Daret, in tutto il regno si sparge la notizia del nuovo cavaliere di draghi, ma non è chiaro come.
  • Nell'edizione italiana, vi sono un paio di scene in cui Saphira pare pronunci Aragon o Eragorn invece di Eragon.
  • Quando Eragon cavalca con Saphira e Brom li segue da terra, il cavallo di Eragon non si vede più, ma riappare in seguito nel bosco, guidato da Brom.
  • Eragon compie alcuni incantesimi (come aprire la porta) usando parole elfiche mai accennate in precedenza.
  • Quando Eragon si reca a Gil'ead, cavalcando Saphira, Brom rimane da solo col cavallo. In una scena successiva lo si vede irrompere nella prigione per salvare Eragon. Non è chiaro come sia potuto arrivare alla fortezza in meno di una giornata, tuttavia, se si osserva il paesaggio, è facile dedurre che Gil'ead sorge sul lato opposto della catena montuosa ove Brom ed Eragon si trovavano in quel momento. Quindi una giornata di cavallo doveva bastare per giungere lì. Lo stesso Irons si lamentò di questa omissione ma il regista volle lasciarcela per non rovinare l'effetto sorpresa.
  • Eragon entra nella fortezza di Gil'ead accodandosi ad un gruppo di soldati, nell'inquadratura successiva i soldati non ci sono più.
  • Mentre Eragon attraversa gli interni della fortezza, stranamente non si vedono guardie. Forse ciò faceva parte della trappola di Durza ma non vi è alcuna specificazione nel film.
  • Quando Eragon cerca di salvare Brom con l'incantesimo "Waìse heill", Arya è con loro e gli dice che lui non è abbastanza forte per farlo. Tuttavia essendo lei un'elfa, avrebbe potuto anche guarire lei stessa Brom. Probabilmente però era ancora sotto l'effetto della droga che le impediva di usare la magia, nonostante sia lucida di pensiero.
  • L'armatura di drago che Eragon e Arya ammirano nell'armeria è diversa da quella che viene successivamente vista indossare da Saphira.
  • Stranamente Eragon pare sempre pulito ed elegante per tutta la durata del film, cosa molto improbabile per un contadino.
  • Quando Eragon cavalca per la seconda volta Saphira, si vede Brom in sella con al fianco il cavallo di Eragon. Nella scena dopo in mezzo alla prateria c'è solo Brom in sella al suo cavallo.
  • Gli elfi non hanno le orecchie a punta nel film, come viene però specificatamente detto nel libro

[modifica] Scene tagliate

Nei contenuti extra dell'edizione DVD sono presenti delle scene tagliate:

  • Mentre Sloan induce Eragon ad andarsene ecco che entra Katrina, figlia di Sloan, la quale distraendo il padre (slacciandogli di nascosto il grembiule) afferra il pezzo di carne e spinge Eragon fuori, fingendo di scacciarlo. Una volta fuori gli chiede di salutargli Roran, di cui ella è innamorata.
  • Il combattimento tra Eragon e Roran è più lungo ed alla fine Eragon mostra allo zio il pezzo di carne raccontandogli come l'ha avuto. Lo zio si irrita esclamando "Noi non accettiamo elemosine" e si ripromette di pagarla in futuro.
  • Quando Eragon e Roran giungono in paese Katrina va loro incontro, Eragon viene così a sapere che ella sta scappando di casa per trasferirsi al villaggio vicino insieme a Roran. Dopo la loro partenza Eragon incontra Sloan che gli dice di aver cambiato idea sulla pietra e che è disposto ad acquistarla. Eragon tuttavia gli fa credere di averla riportata ove l'aveva trovata e va via.
  • Garrow "ricorda" ad Eragon, distratto dal prendersi cura della neonata dragonessa, che deve mungere la loro mucca.
  • Dopo l'arresto di Murtagh per ordine di Ajihad giungono sul posto due maghi gemelli i quale, servendosi delle regole dell'ordine sottopongono Eragon ad un esame mentale per accertarne le intenzioni. Essi vorrebbero in realtà scoprire alcuni segreti magici, ma Eragon riesce a tenerli nascosti. Ritenendo superato l'esame Ajihad approva il suo ingresso nella città-fortezza.
  • Mentre Eragon dorme, Murtagh afferra Zar'roc per saggiarla, ammirandone le caratteristiche. Improvvisamente il Cavaliere si sveglia e chiede a Murtagh di restituirgliela. Questi lo fa e poi dice all'altro che ognuno di loro due potrebbe imparare dall'altro, per esempio Eragon avrebbe potuto insegnargli i segreti dei Cavalieri dei Draghi, in cambio avrebbe potuto imparare da Murtagh l'arte del sopravvivere.
  • Durante il soggiorno di Eragon nella città-fortezza una donna gli porge una bambina in fasce, che è rimasta orfana. Eragon la benedice toccandole la fronte ed inaspettatamente il tocco le lascia un simbolo luminoso a forma di stella, la donna lo considera un segno di benedizione. Invece nel libro l'orfanella, che in Eldest verrà chiamata Elva, gioca un ruolo molto più importante.

[modifica] Edizione home video

Il 28 marzo 2007 è stato messo nel mercato italiano il film in DVD disponibile nelle edizione disco singolo e doppio e anche in alta definizione Blu-ray Disc e con le scene tagliate nei contenuti extra.

[modifica] Note

  1. ^ Eragon (2006) - Trivia
  2. ^ a b Eragon (2006) - Filming locations
  3. ^ Eragon (2006) - Incassi e statistiche

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