Equity (Common law)

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L'equity identifica un insieme di principi di diritto seguiti negli Stati che adottino il sistema di common law.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Una critica risalente all'equity per come essa si sviluppò storicamente, fu che essa non ebbe regole fisse di modo che il Lord Cancelliere, che giudicava secondo l'equity, di tanto in tanto emanava sentenze troppo legate al suo personale senso del giusto e dell'ingiusto. Nel corso del tempo, le regole dell'equity persero la loro flessibilità e dal XVII secolo in poi l'equity si consolidò rapidamente in un sistema di precedenti analogo a quello presente nella common law intesa in senso stretto.

Il romanzo di Charles Dickens, Bleak House parodiò le lungaggini processuali ed il tempo eccessivo associato ai giudizi che si svolgevano dinanzi alla Court of Equity nel XIX secolo in Inghilterra.

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Essi intervengono, in via suppletiva, ogniqualvolta l'applicazione dello stretto diritto risulti in concreto iniqua, operando come criterio di giustizia che tiene conto delle particolarità del caso di specie e delle correlate circostanze umane, al fine di realizzare la cosiddetta "giustizia del caso concreto".

È spesso contrapposta, in modo improprio, alla "legge" scritta, che negli ordinamenti di common law si indica come "statutory law".

Distinzione coi i paesi civil law[modifica | modifica wikitesto]

Nella pratica legale contemporanea dei Paesi di common law, la più importante distinzione fra law e equity è nel diverso insieme di rimedi che ciascuna di esse offre. Il più comune strumento di tutela che può offrire una Corte che giudichi secondo diritto è il risarcimento del danno. In base all'equity, invece, è possibile emanare injunctions o decrees in base ai quali si può ordinare o proibire a taluno di fare una determinata cosa. Spesso questa forma di rimedio è di maggior interesse per l'attore rispetto al semplice risarcimento del danno.

Un'altra distinzione di rilievo è la mancanza di una giuria nei giudizi basati sull'equity. I rimedi accordati in base a quest'ultima possono essere emessi solo da un giudice. La questione relativa al se una causa debba essere decisa da una giuria o da un giudice secondo l'equity dipende essenzialmente dal tipo di rimedio giurisdizionale richiesto dall'attore e dall'essere quest'ultimo accordabile nell'uno o nell'altro tipo di giudizio.

Un'altra importante distinzione fra law e equity è nella fonte delle regole in base alle quali si giunge alla decisione. Le decisioni secondo diritto sono effettuate facendo riferimento alla dottrina o alle leggi scritte, gli statutes. Invece, nelle decisioni prese secondo l'equity, potendo quest'ultime essere rese in base all'equità ed alla giustizia sostanziale, si adottano come parametri di riferimento le cosiddette maxims of equity o massime di equità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]