Equazione di Cottrell

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In elettrochimica, l'equazione di Cottrell descrive il cambiamento in corrente elettrica rispetto al tempo in un esperimento a potenziale controllato, come nella cronoamperometria. Per un semplice processo redox, come nel caso della coppia ferrocene/ferrocenio, la corrente misurata dipende dalla velocità con la quale l'analita diffonde all'elettrodo. Vale a dire, la corrente si definisce come "controllata dalla diffusione".

L'equazione di Cottrell tratta il caso di un elettrodo piano ma può essere applicata anche a geometrie sferiche, cilindriche, e rettangolari, utilizzando il corrispondente operatore di Laplace e condizioni al contorno insieme con la seconda legge di Fick:[1][2]

 i = \frac {nFAc_{j}^{O}\sqrt{D_{j}}}{\sqrt{\pi t}}

dove

Riportando in un grafico l'andamento della corrente i contro Δt-1/2 è anche possibile mettere in evidenza eventuali deviazioni dalla linearità che indicano la concomitanza con l'evento redox di altri processi, come l'associazione o dissociazione di un ligando, oppure un cambiamento della geometria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bard, A. J.; Faulkner, L. R. “Electrochemical Methods. Fundamentals and Applications” 2nd Ed. Wiley, New York. 2001. ISBN 0-471-04372-9
  2. ^ Maskill, p. 143

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]