Equalizzazione RIAA

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Curva d'equalizzazione RIAA in fase di riproduzione

L'equalizzazione RIAA rappresenta lo standard per la registrazione e riproduzione dei dischi in vinile, stabilita dalla Recording Industry Association of America (RIAA).

Curva RIAA[modifica | modifica sorgente]

Questo tipo di equalizzazione si rende necessaria data l'impossibilità fisica di incidere il solco del disco in vinile direttamente col suono del brano musicale registrato: le onde a bassa frequenza, rispetto alle alte, inciderebbero solchi di ampiezza tale da occupare in breve l'intero disco. Si è ovviato al problema comprimendo nella fase di incisione le frequenze basse, esaltando al contempo le frequenze alte. In fase di riproduzione viene applicata l'equalizzazione contraria: il risultato finale sarà un suono analogo a quello di partenza. Il circuito preposto a questo tipo di equalizzazione è un semplice filtro elettrico costituito da resistori e condensatori con valori tali da soddisfare le specifiche di questo standard.

Curva RIAA originale[modifica | modifica sorgente]

La Recording Industry Association of America ha standardizzato la sua curva d'equalizzazione durante gli anni '60, rimpiazzando l'insieme delle curve utilizzate precedentemente. La curva RIAA (o RIAA Reproduction Curve) si può ottenere applicando la seguente formula:
dB =10\log_{10}\left(1 + \frac{1}{4\pi^2f^2t_2^2}\right) - 10\log_{10}\left(1 + \frac{1}{4\pi^2f^2t_1^2}\right) - 10\log_{10}\left(1 + 4\pi^2f^2t_3^2\right)
dove:
f è la frequenza, t_1 la costante di tempo degli acuti (75 μs), t_2 la costante di tempo dei suoni intermedi (318 μs) e t_3 la costante di tempo dei bassi (3180 μs).

Curva RIAA/IEC[modifica | modifica sorgente]

Nel 1976, la Commissione Elettrotecnica Internazionale (CEI) ha proposto la curva RIAA/IEC, una nuova versione della curva RIAA alla quale è stata aggiunta una costante di tempo supplémentare che modifica i suoni più gravi:

dB =10\log_{10}\left(1 + \frac{1}{4\pi^2f^2t_2^2}\right) - 10\log_{10}\left(1 + \frac{1}{4\pi^2f^2t_1^2}\right) - 10\log_{10}\left(1 + \frac{1}{4\pi^2f^2t_4^2}\right) - 10\log_{10}\left(1 + 4\pi^2f^2t_3^2\right)
dove t_4 è la costante di tempo dei suoni molto bassi (7950 μs). <bt>Non ha avuto grande successo e la curva originale RIAA resta ancora la più utilizzata.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]