Epomops buettikoferi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pipistrello della frutta dalle spalline di Buettikofer
Immagine di Epomops buettikoferi mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Epomops
Specie E.buettikoferi
Nomenclatura binomiale
Epomops buettikoferi
Matschie, 1899

Il Pipistrello della frutta dalle spalline di Buettikofer (Epomops buettikoferi Matschie, 1899) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, diffuso nell'Africa occidentale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni con lunghezza dell'avambraccio tra 83 e 93 mm, la lunghezza della testa e del corpo tra 129 e 181 mm e un peso fino a 190 g.[3]
Il colore del dorso è marrone scuro, mentre la testa più è chiara. Le parti ventrali sono simili ma con una chiazza ben distinta biancastra al centro dell'addome. Le spalline sono color ocra. Sono presenti dei ciuffi di peli bianchi alla base di ogni orecchio. La pelliccia è soffice e setosa, lunga sul dorso e schiacciata sulle parti ventrali. Si estende sulla metà basale dell'avambraccio e lungo tutta la tibia. Si distingue dalle altre specie di Epomops dalla presenza di 4 solchi palatali interdentali, di cui il terzo è ampiamente diviso in due parti al centro, e dai 5 ai 7 postdentali.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Vive singolarmente od in piccoli gruppi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa in Senegal meridionale, Guinea Bissau, Guinea, Liberia, Sierra Leone, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Benin, Burkina Faso e Nigeria meridionali.

Vive nelle foreste tropicali umide e negli habitat forestali misti a praterie. È stata osservata anche in mangrovie e foreste paludose.[1]

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto Areale, la popolazione numerosa e la presenza in diverse aree protette, classifica E.buettikoferi come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Mickleburgh, S., Hutson, A.M., Bergmans, W. & Fahr, J. 2008, Epomops buettikoferi in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Epomops buettikoferi in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Andersen, 1912, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi