Epomophorus gambianus

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Pipistrello della frutta dalle spalline del Gambia
Immagine di Epomophorus gambianus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Epomophorus
Specie E.gambianus
Nomenclatura binomiale
Epomophorus gambianus
Ogilby, 1835
Sinonimi

E. pousarguesi, E. reii

Il Pipistrello della frutta dalle spalline del Gambia (Epomophorus gambianus Ogilby, 1835) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, diffuso nell'Africa subsahariana.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni con lunghezza dell'avambraccio tra 75 e 100 mm, la lunghezza della testa e del corpo tra 131 e 197 mm e un peso fino a 155 g.[3]
Il colore del dorso è marrone chiaro. Le parti ventrali sono più opache, con una chiazza biancastra non marcatamente distinta nel centro. Sono presenti dei ciuffi di peli bianchi alla base di ogni orecchio. Le spalline sono biancastre. La pelliccia è simile a E. wahlbergi, ma più corta e fine lungo la tibia. Ci sono 13-24 fasce verticali su ogni membrana alare.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Vive in grandi alberi cavi, nella densa vegetazione e sotto le radici degli alberi lungo le rive dei fiumi.

Si spostano considerevolmente alla ricerca di cibo, raggiungendo talvolta anche le città e le piantagioni.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

È stata osservata mentre si nutre di frutti di Anacardium occidentale, Mango, Papaya, Diospyros mespiliformis, Diospyros senensis, Trichilia roka, Ficus umbellata, Guava, Vitellaria parkii e fiori di Kigelia pinnata, Adansonia digitata, specie di Bombax, Kapok, Maranthes polyandra, Parkia clippertoniana, Parkia flicoidea, Azadirachta indica e varie specie di Musa.[4]

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Le femmine hanno due periodi riproduttivi durante le stagioni piovose.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa in Senegal, Mali e Burkina Faso meridionali; Gambia, Guinea Bissau, Guinea, Liberia, Costa d'Avorio settentrionale, Ghana, Togo, Benin, Nigeria, Camerun settentrionale, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Etiopia occidentale.

Vive in diversi tipi di ambiente, dalla foresta umida tropicale alla Savana, alle boscaglie e anche Mangrovie e foreste paludose. È una specie prevalentemente di pianura, essendo stata osservata fino a 500 metri di altitudine, sebbene la popolazione etiope viva fino a 2.000 metri. [1]

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto Areale, la popolazione numerosa e tollerante agli habitat degradati, classifica E.gambianus come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Mickelburgh, S., Hutson, A.M. & Bergmans, W. 2008, Epomophorus gambianus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Epomophorus gambianus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Andersen, 1912, op. cit.
  4. ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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