Epomophorus angolensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pipistrello della frutta dalle spalline angolano
Immagine di Epomophorus angolensis mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Epomophorus
Specie E.angolensis
Nomenclatura binomiale
Epomophorus angolensis
Gray, 1870
Areale
Angolan Epauletted Fruit Bat area.png

Il pipistrello della frutta dalle spalline angolano (Epomophorus angolensis Gray, 1870) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, diffuso nell'Africa meridionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni con la lunghezza della testa e del corpo tra 130 e 158 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 81 e 94 mm, la lunghezza della coda tra 3 e 5 mm, la lunghezza delle orecchie tra 23 e 28 mm e un'apertura alare di 67 cm.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è moderatamente lunga, soffice e leggermente lanuginosa. Le parti dorsali variano dal marrone chiaro al bruno-rossastro con la base dei peli più scura e talvolta più chiare sulle spalle, mentre le parti ventrali sono più chiare, eccetto che nei maschi adulti nei quali il mento, la gola ed il petto e le spalle sono bruno-rossastri scuri. Sono presenti due ciuffi di lunghi peli bianchi intorno alle ghiandole situate su ogni spalla. Il muso è lungo e sottile, gli occhi sono grandi. Le labbra e le guance sono carnose ed estensibili. Le orecchie sono corte, arrotondate, marroni scure e con due macchie bianche alla base anteriore e posteriore. Le ali sono marroni, attraversate da 16 fasce trasversali ed attaccate posteriormente alla base del secondo dito del piede. La coda è rudimentale, mentre l'uropatagio è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori. Sono presenti 4 creste palatali inter-dentali e 2 post-dentali.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia solitariamenteo o in gruppi fino a qualche centinaio di individui tra le fronde private di foglie di alberi di Acacia.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di frutta di alberi coltivati.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Sono stati osservati piccoli insieme alle proprie madri nei mesi di settembre ed ottobre.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nell'Angola occidentale e in Namibia nord-occidentale.

Vive in diversi tipi di Savane alberate, nelle foreste fluviali ed altri tipi di foreste di sempreverdi con alberi da frutto.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il declino della popolazione del 30% negli ultimi 10 anni a causa della perdita del proprio habitat, classifica E.angolensis come specie prossima alla minaccia (NT).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Mickleburgh, S., Hutson, A.M. & Bergmans, W. 2008, Epomophorus angolensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Epomophorus angolensis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Happold & Hapold, 2013, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi