Episyrphus balteatus

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Episyrphus balteatus
Episyrphus balteatus male - front (aka).jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Panorpoidea
Ordine Diptera
Sottordine Brachycera
Coorte Cyclorrhapha
Sezione Aschiza
Superfamiglia Syrphoidea
Famiglia Syrphidae
Sottofamiglia Syrphinae
Genere Episyrphus
Specie E. balteatus
Nomenclatura binomiale
Episyrphus balteatus
De Geer, 1776
Sinonimi

Epistrophe balteata
Episyrphus balteata
Episyrphus fallaciosus
Episyrphus hirayamae
Musca alternata
Musca balteata
Musca cannabina
Musca elegans
Musca nectarinus
Musca palustris
Musca scitule
Musca scitulus
Syrphus alternatus
Syrphus andalusiacus
Syrphus balteatus
Syrphus cretensis
Syrphus nectareus
Syrphus pleuralis
Syrphus proximus
Syrphus signatus
Syrphus triligatus

Episyrphus balteatus De Geer, 1776, è un dittero della famiglia dei Sirfidi.

Un esemplare di Episyrphus balteatus

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le dimensioni di un esemplare adulto sono di circa 10 millimetri di lunghezza. La sua colorazione, che ricorda molto quello della vespa per scoraggiare i nemici, è un ottimo esempio di Mimetismo Batesiano. Hanno occhi composti molto grandi, nei maschi sono uniti a differenza delle femmine che presentano la banda interoculare (occhi non adiacenti).
Le larve hanno una colorazione biancastra/trasparente con riflessi bianco o verdastro. Non hanno arti e possiedono dei ganci sulla bocca per poter afferrare le prede.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Questo insetto è considerato benefico per via delle sue abitudini alimentari. Nello stadio larvale si ciba principalmente di afidi disinfestando naturalmente le piante da questi parassiti. Da adulto si occupa dell'impollinazione nutrendosi, appunto, di polline e nettare.

Comportamento e riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

I maschi di questa specie usano marcare il territorio librandosi nell'area scelta, se si tratta di un bosco la zona è illuminata dalla luce che penetra attraverso le fronde degli alberi. Nel territorio sono benvenute solo le femmine, i maschi vengono prontamente allontanati.
Dopo l'accoppiamento, le femmine cercano un posto dove deporre le uova. Il nido dev'essere una colonia di afidi di cui le larve vanno ghiotte. Una volta trovato il luogo adatto, la femmina depone più di mille uova di circa un millimetro di lunghezza.
Non appena le uova si schiudono, le larve prederanno immediatamente la colonia di afidi.
Le larve sono attive principalmente di notte e possono consumare fino a 200 esemplari di afidi durante il loro sviluppo. A volte possono essere cannibali mangiando larve più giovani della stessa specie.
Una volta individuata la preda, le larve afferrano il malcapitato con i ganci della bocca e ne succhiano l'interno finché non ne rimane solo la pelle. Quando la larva è pronta a pupare, indurisce la sua pelle per creare una custodia protettiva - detta Puparium - per la pupa che rimarrà in questo stadio circa 8/11 giorni a seconda della temperatura ambiente.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è presente in Andorra, Australia, Austria, Bielorussia, Canada, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, India, Irlanda, Italia, Giappone, Giordania, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Nepal, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.
È molto comune in ambienti abbondantemente fioriti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Come tutti i sirfidi, anche l’Episyrphus balteatus è un superbo acrobata aereo, difatti può spostasti in tutte le direzioni, anche all'indietro, e rimanere perfettamente immobile a mezz'aria anche con tempo ventoso.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ * We Love Insects

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