Episodi di House of Cards (prima stagione)

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La prima stagione della serie televisiva House of Cards è stata interamente resa disponibile sul servizio di streaming on demand Netflix il 1º febbraio 2013.

In Italia la stagione va in onda in prima visione sul canale satellitare Sky Atlantic dal 9 aprile 2014.[1]

Titolo originale Pubblicazione USA Prima TV Italia
1 Chapter 1 1º febbraio 2013 9 aprile 2014
2 Chapter 2 1º febbraio 2013 9 aprile 2014
3 Chapter 3 1º febbraio 2013 16 aprile 2014
4 Chapter 4 1º febbraio 2013 23 aprile 2014
5 Chapter 5 1º febbraio 2013 30 aprile 2014
6 Chapter 6 1º febbraio 2013 7 maggio 2014
7 Chapter 7 1º febbraio 2013 14 maggio 2014
8 Chapter 8 1º febbraio 2013 21 maggio 2014
9 Chapter 9 1º febbraio 2013 28 maggio 2014
10 Chapter 10 1º febbraio 2013
11 Chapter 11 1º febbraio 2013
12 Chapter 12 1º febbraio 2013
13 Chapter 13 1º febbraio 2013

Chapter 1[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Washington, Capodanno 2013. Il deputato democratico Frank Underwood e la moglie Claire partecipano alla festa di Garret Walker, il neo-eletto Presidente degli Stati Uniti. Frank ha avuto un ruolo molto importante nella campagna elettorale di Walker e in cambio avrebbe ricevuto dal futuro presidente la nomina a Segretario di Stato. Frank è convinto che la vittoria elettorale, unita alla sua esperienza ventennale al Congresso, gli assicuri l'incarico. Invece Linda Vasquez, la responsabile dello staff di Walker che deve la sua assunzione a Frank, gli comunica che il presidente ha cambiato idea e scelto un'altra persona perché lo ritiene più utile al Congresso. Frank non ha preso bene questo cambio di rotta e assieme a Claire architetta un piano per farla pagare al presidente.

Zoe Barnes è una giovane giornalista del Washington Herald che, stanca di occuparsi del consiglio municipale, vorrebbe avere un ruolo meno marginale e seguire da vicino gli affari politici del Congresso: il suo caporedattore Lucas Goodwin non intende farla passare online, temendo che il giornale prenda una direzione troppo legata al pettegolezzo. Zoe si offre di dare una mano a Constance Zimmer, la capocronista politica che segue da vicino la Casa Bianca, ma riceve un netto rifiuto. Rientrata a casa da una serata a teatro con il fidanzato, Zoe riceve una mail firmata da Frank Underwood con allegata una fotografia in cui il deputato le guarda il didietro.

Claire dirige la CWI (Clean Water Initiative), una società non-profit che si occupa di trovare fondi per finanziare progetti socialmente utili: gli affari vanno talmente bene che lei ed Evelyn Baxter, la sua fidata assistente, hanno in cantiere di assumere nuovo personale. A un tratto Claire, probabilmente spinta dai piani di Frank, si mette in testa di voler cominciare a operare anche all'estero per trivellare pozzi petroliferi in Africa e chiede a Evelyn di preparare una lista di persone che dovranno essere licenziate. Nonostante i dubbi espressi dall'assistente, Claire è risoluta nell'andare fino in fondo perché è quello che serve all'azienda.

Linda informa Frank che la priorità del presidente sarà l'istruzione, tanto da voler promettere nel discorso di insediamento che farà approvare un'importante riforma nei primi 100 giorni. La stesura della legge è stata affidata a Donald Blyte, un politico decisamente liberale che sta lavorando al provvedimento da 25 anni: siccome l'eccessivo sbilanciamento a sinistra della legge rischia di far saltare la maggioranza, Frank deve riuscire a far garantire l'appoggio del Congresso. Zoe si presenta a casa sua per offrirgli il suo aiuto, avendo intuito il suo desiderio di rivalsa nei confronti di Walker per la mancata nomina a Segretario di Stato, ma in cambio vuole l'esclusiva sull'agenda politica della nuova amministrazione. Dopo averci riflettuto, Frank chiede un appuntamento a Zoe e le consegna la bozza della riforma dell'istruzione di Blyte che aveva finto di distruggere. Zoe ricostruisce il documento e ottiene dal direttore del giornale Tom Hammerschmidt il permesso di scrivere l'articolo.

Frank e Doug Stamper, il suo capo di gabinetto, trovano la persona giusta per agire come loro galoppino: è Peter Russo, un deputato che ha ottenuto la nomina grazie a Frank, e che da questi viene ricattato per le sue abitudini tutt'altro che irreprensibili. Peter ha una relazione da diversi mesi con la sua segretaria, ma allo stesso tempo non disdegna la compagnia di prostitute ed è anche dipendente da alcol e droghe. Una sera viene fermato mentre è ubriaco al volante assieme a una prostituta: dopo aver passato la notte in cella, viene liberato perché Doug ha ordinato al capo della polizia, promettendogli in cambio la candidatura a sindaco della città, di cancellare l'incriminazione a suo carico. Frank avverte Peter che non dovrà fare passi falsi, altrimenti i suoi "passatempi" diventeranno di pubblico dominio.

Il giorno dopo la cerimonia di insediamento di Walker, la prima pagina del Washington Herald con il titolo Un po' troppo a sinistra mette tutti in agitazione. I contatti web del giornale, grazie all'esclusiva, aumentano esponenzialmente.

  • Guest star: Dani Englander (First Lady Patricia Walker), Carl Schurr (Chief justice), Samuel Ray Gates (capo della polizia), Steven Ted Beckler (Henry Chapman), Samuel Maupin (ministro), Gary Ray Moore (Jack Warton), Frances Mitchell (Sue Warton), Steven Ted Beckler (Henry Chapman), Bryan Langlitz (Brian), Kamal Jones (poliziotto), Kyle Johnson/Kirsten Johnson (figli di Walker)

Chapter 2[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Frank ha un incontro con i leader della maggioranza per discutere delle rivelazioni di stampa, quando si avvicina al loro tavolo Remy Denton: si tratta dell'ex addetto stampa di Frank che lo ha lasciato per diventare socio della Grandom Hill, lobby che controlla la Sam Corp Industries, una società di gas con cui Frank è in combutta per un importante affare. Frank incarica sei giovani assistenti parlamentari di riscrivere una bozza della riforma dell'istruzione, promettendo loro che a fronte del durissimo lavoro di giorni e notti entreranno nella storia come gli artefici di un provvedimento di capitale importanza per gli Stati Uniti. Nel frattempo, Frank convince Donald Blyte a lasciare a lui l'incarico di responsabile della riforma per evitare di gettare ulteriore fango sull'amministrazione Walker.

Doug scopre che Kern da giovane ha diretto il giornale del college, firmando un editoriale dove assumeva una posizione piuttosto dura nei confronti di Israele, accusato di avere occupato illegamente il territorio palestinese. Frank passa una copia dell'articolo a Zoe e incarica Russo di recarsi da Roy Kapeniak, un ex collega di Kern per verificare la riconducibilità dell'articolo all'attuale Segretario di Stato. Quello che Russo non sa è che la prostituta con cui si trovava in macchina la sera dell'arresto era stata pagata da Doug per farlo bere. Kapeniak racconta a Russo che Kern non scrisse quell'articolo, però sin dai tempi dell'università si è sempre finto un patriota della nazione per nascondere le sue reali idee politiche. A questo punto Zoe ha il via libera da Frank di pubblicare l'articolo e Kern viene pubblicamente accusato della responsabilità dell'editoriale perché, anche se non scritto di suo pugno, ne avallò la pubblicazione in quanto direttore del giornale. Kern è costretto a rassegnare le dimissioni e Frank anticipa a Zoe che il suo posto verrà preso da Catherine Durant, benché nulla in tal senso sia stato deciso. Le indiscrezioni di stampa costringono l'amministrazione Walker a nominare la Durant Segretario di Stato, lanciando la carriera di Zoe come autrice dei tre grandi scoop (riforma dell'istruzione, articolo di Kern e nomina della Durant) che stanno sconvolgendo la politica americana. Frank approva la bozza della riforma scritta dagli assistenti parlamentari e se ne assume il merito con Linda.

Claire dà mandato a Evelyn di iniziare con i licenziamenti, ma l'assistente le fa notare che sta prendendo delle decisioni sbagliate. Dopo aver mandato via 18 persone, Evelyn scopre che anche lei è compresa nell'elenco dei componenti da silurare e si arrabbia molto con Claire, sottolineando che alla sua età sarà molto difficile trovare un nuovo lavoro. Claire parla con i pochi dipendenti rimasti, preannunciando loro il nuovo corso dell'azienda. Rientrata a casa, Claire trova Frank intento a utilizzare il vogatore che gli aveva comprato perché preoccupata per la sua salute a fronte del periodo di stress che sta attraversando.

  • Guest star: Morrie Kraemer (Dennis Mendel), Hazel Honeysuckle (Babe), Jonathan Howa (Jamil Abaza), George Stephanopoulos (George Stephanopoulos), John King (John King), Donna Brazile (Donna Brazile), Adam Kroloff (cameraman), Robert McKay (poliziotto anziano), Parker Webb (contestatore)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ House of Cards: il potere prima di tutto, Sky Atlantic, 26 marzo 2014. URL consultato il 30 marzo 2014.
House of Cards
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