Episodi de Il prigioniero

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Nel Regno Unito la messa in onda avvenne nel 1967. In Italia la serie è stata riproposta diverse volte, anche se spesso in forma incompleta: la prima nel 1974 quando Rai 2 trasmise cinque episodi; la seconda quando, sempre Rai 2, tra il dicembre del 1980 e il marzo del 1981 trasmise 16 episodi. Molto tempo dopo Italia 1 trasmise l'intera serie tra giugno e settembre del 2003. Nel 2007 la serie è stata riproposta in versione DVD.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV originale Prima TV Italia
1 Arrival Arrivo all'isola 1º ottobre 1967 11 gennaio 1974
2 The Chimes of Big Ben I rintocchi del Big Ben 8 ottobre 1967 9 settembre 1981
3 A. B. and C. Dormire, forse sognare 15 ottobre 1967 25 novembre 1974
4 Free for All La campagna elettorale 22 ottobre 1967 14 gennaio 1981
5 The Schizoid Man Il sosia 29 ottobre 1967 10 dicembre 1980
6 The General Il generale 5 novembre 1967 17 dicembre 1980
7 Many Happy Returns Cento di questi giorni 12 novembre 1967 14 luglio 2003
8 Dance of the Dead La danza dei morti 26 novembre 1967 25 febbraio 1981
9 Checkmate Scaccomatto 3 dicembre 1967 2 dicembre 1974
10 Hammer Into Anvil L'incudine e il martello 10 dicembre 1967 9 dicembre 1974
11 It's Your Funeral L'attentatore 17 dicembre 1967 7 gennaio 1981
12 A Change of Mind Cambiamento di personalità 31 dicembre 1967 21 gennaio 1981
13 Do Not Forsake Me Oh My Darling Una mente per due corpi 7 gennaio 1968 16 dicembre 1974
14 Living in Harmony Lo straniero 14 gennaio 1968 18 febbraio 1981
15 The Girl Who Was Death La figlia dello scienziato pazzo 21 gennaio 1968 28 gennaio 1981
16 Once Upon A Time C'era una volta 28 gennaio 1968 4 marzo 1981
17 Fall Out La rivolta 4 febbraio 1968 11 marzo 1981

Oltre a quelli indicati, esiste un ulteriore episodio intitolato "Speciale" dove vengono narrati i retroscena e le curiosità dell'intera serie.

L'ordine degli episodi[modifica | modifica sorgente]

È da ricordare che gli episodi non furono realizzati né nell'ordine in cui vennero trasmessi, né in quello in cui erano stati ideati. Ciò avvenne perché la ITV iniziò a trasmettere la serie prima che fossero terminate le riprese di tutti gli episodi, pertanto in alcuni casi furono mandati in onda degli episodi semplicemente perché erano già stati girati, senza preoccuparsi dell'ordine previsto delle puntate.

Ad esempio I rintocchi del Big Ben e C'era una volta furono girati all'inizio della serie, anche se erano stati concepiti per essere trasmessi, rispettivamente, come quindicesimo e sedicesimo episodio. In questo caso, I rintocchi del Big Ben venne mandato in onda come secondo episodio, mentre non fu possibile spostare C'era una volta, dato che gli episodi 1, 16 e 17 richiedono una collocazione fissa.

Ad eccezione di questi, gli altri episodi possono essere visti in qualunque ordine, dato che sono auto-conclusivi (ciò che avviene in un episodio non ha ripercussioni su quelli successivi). Tuttavia queste modifiche causarono qualche inconveniente, anche se minore, come ad esempio il fatto di dividere gli episodi in cui Leo McKern e Colin Gord interpretavano il Numero 2 o il fatto che nella puntata La danza dei morti, andata in onda come ottava, il Numero 6 rivela di essere appena arrivato sull'isola, segno che questa doveva essere trasmessa a inizio della serie.

Inoltre, se le puntate fossero andate in onda nell'ordine previsto, si sarebbe assistito ad un'evoluzione del personaggio del Numero 6 che, oltre a comprendere sempre meglio i meccanismi del Villaggio, ne sarebbe diventato sempre più insofferente, dato che anche i metodi per estorcergli le informazioni si facevano sempre più violenti.

Successivamente sia Patrick McGoohan, protagonista e co-ideatore della serie, sia l'altro ideatore George Markstein rivelarono l'ordine originale secondo cui erano stati ideati gli episodi e quello con cui sarebbero dovuti andare in onda. McGoohan sostenne inoltre che l'idea originale della serie consisteva di soli sette episodi che vennero poi integrati dagli altri su richiesta dell'emittente televisiva.

Screenshot dall'ep. 2
N.[1] Titolo N.[2] N.[3]
1 Arrival 1 1
2 The Chimes of Big Ben 2 5
3 A. B. and C. 3
4 Free for All 4 3
5 The Schizoid Man 5
6 The General 6
7 Many Happy Returns 7
8 Dance of the Dead 8 2
9 Checkmate 11 4
10 Hammer Into Anvil 14
11 It's Your Funeral 10
12 A Change of Mind 13
13 Do Not Forsake Me Oh My Darling 9
14 Living in Harmony 12
15 The Girl Who Was Death 15
16 Once Upon A Time 16 6
17 Fall Out 17 7

Titoli alternativi[modifica | modifica sorgente]

Molti episodi sono conosciuti in italiano anche con un titolo diverso. Si veda su "note" il titolo alternativo.

Arrivo all'isola[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Arrival
  • Diretto da: Don Chaffey
  • Scritto da: George Markstein, David Tomblin

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio, e la serie, iniziano con le inquadrature di un uomo che guida in mezzo al traffico di Londra una sportiva Lotus Seven gialla e nera. Dopo aver parcheggiato l'automobile in un parcheggio sotterraneo, l'uomo si dirige con passo deciso in un ufficio, dove ha un'accesa discussione con un uomo calvo (interpretato da George Markstein, co-autore della serie). Il rumore di un tuono non dà alla possibilità allo spettatore di sentire il dialogo, ma l'alterco si conclude con l'uomo della Lotus che getta una busta sulla scrivania dell'uomo calvo. Mentre l'uomo esce dal palazzo, sul suo cartellino identificativo vengono stampate una serie di X, e infilato nella sua cartella, che viene riposta in uno scaffale contraddistinto dall'indicazione "RESIGNED". Tornato a casa, intanto, l'uomo sta preparando le valigie, ma non si accorge di uno strano personaggio, vestito da becchino, che l'ha seguito fino a casa, e che fa entrare del gas soporifero nella sua abitazione. Quello che sta per diventare il prigioniero numero 6 sviene. Al suo risveglio si ritroverà molto lontano dal suo appartamento londinese.

Confuso, l'uomo si risveglia in quello che a prima vista gli sembra il proprio appartamento, ma un'occhiata fuori dalla porta di casa lo convince del suo errore di valutazione: nessun segno di Londra, ma una isola verdeggiante, piena di antichi palazzi e costruzioni è adesso l'ambiente che lo circonda. Nella prima esplorazione dell'isola, l'uomo si imbatte in alcuni strani abitanti del luogo, che vanno in giro con sgargianti vestiti colorati e bizzarri copricapi, portano un grosso bottone con un numero, e lo salutano con uno strano gesto della mano, unendo in un occhiello pollice e indice. Preso anche il primo taxi, una piccola vettura simile a un cart del golf, l'uomo si rende conto che l'isola è molto ben protetta, chiusa su 3 lati dalle montagne e sul quarto da quello che nelle mappe viene indicato semplicemente come "Il mare". Nessuna delle persone che interpella sa o vuole dargli informazioni sulla collocazione dell'isola. Tornato al suo appartamento, l'uomo si accorge che in sua assenza è stato affisso il numero 6 sopra la porta: entrato dentro, risponde al telefono che squilla, e una voce che lo chiama Numero 6 lo invita al "Palazzo verde", per conoscere il capo dell'Isola, il Numero 2.

Introdotto dal Maggiordomo, un nano che sarà l'unica presenza fissa delle "istituzioni" dell'Isola, il prigioniero fa la conoscenza del Numero 2, la maggiore carica istituzionale dell'isola, visto che il Numero 1 non si è mai mostrato a nessuno: con efficienza da burocrate, il Numero 2 spiega al prigioniero che il motivo per il quale è stato portato sull'isola è dato dal fatto che le motivazioni delle sue dimissioni non sono state chiare al suo Governo, e che date le sue conoscenze, non poteva essere lasciato libero. Tutti gli abitanti del Villaggio, spiega il Numero 2, sono nelle condizioni del Numero 6, e tutti hanno accettato serenamente la nuova situazione, che, dice il Numero 2, può anche rivelarsi piacevole. Anche perché per chi non la accetta e tenta la fuga ci sono delle guardie particolari pronte ad entrare in azione: i Rover, giganteschi palloni dall'apparenza innocua, ma come presto scopre il Numero 6, letali. Per dimostrare la loro efficacia, infatti, il Numero 2 ne attiva una, che si mette alla caccia di un fuggitivo: con una efficacia quasi da essere senziente, il Rover, che emette un fastidiosissimo sibilo quando si muove, cattura il fuggitivo, e gli si appoggia con forza sul volto, occludendogli naso e bocca e quindi soffocandolo, mentre il disperato tenta di urlare. Anche per mostrare che non gradisce la nuova situazione, il prigioniero decide di sfidare subito il Numero 2, tentando la fuga, ma viene presto raggiunto da un Rover, che però lo risparmia, anche se gli provoca ferite che portano il Numero 6 in ospedale. Qui il Numero 6 incontra Cobb, un ex collega dei servizi segreti, anche lui prigioniero dell'isola. Cobb non dà molte informazioni al Numero 6 e sembra integrato nel nuovo mondo, ma poi all'improvviso compie un gesto insano, gettandosi dalla finestra della stanza. Dimesso dall'ospedale e sempre più sconcertato, il Numero 6 torna al suo appartamento, dove trova i nuovi vestiti in stile abitante del Villaggio e un grosso bottone (con l'immagine di una vecchia bicicletta di inizio '900, il simbolo del Villaggio) con stampato il suo nuovo identificativo, un numero 6. Il prigioniero toglie il bottone dai vestiti, e salvo rare occasioni, non lo porterà mai, perché si sente una persona, non un numero. Provato dagli ultimi avvenimenti, il Numero 6 torna al palazzo del Numero 2, che con sua sorpresa scopre essere cambiato: probabilmente, il suo comportamento poco collaborativo è costato il posto al precedente Numero 2, e quello attuale sembra molto meno ben disposto nei confronti del prigioniero.

Al funerale di Cobb, il Numero 6 si imbatte in una donna, che gli rivela essere l'amante di Cobb, con il quale stava progettando un piano di fuga dall'isola. La donna dà al prigioniero uno speciale pass, con il quale afferma si possono controllare i Rover, ed avere accesso a un elicottero che si trova sulla spiaggia. Pur se poco convinto dalla donna, il Numero 6 si reca alla spiaggia, dove effettivamente riesce a salire sull'elicottero, evitando i palloni guardiani. Ma tutto si rivela una trappola, un gioco crudele del Numero 2 per fiaccare la volontà del fuggitivo: l'elicottero è infatti pilotato da un tecnico della Base operativa dell'isola, e torna indietro. Riportato al palazzo del Numero 2, il prigioniero scopre che Cobb non era morto, ma è rimasto evidentemente inebetito da un'operazione al cervello i cui segni sono visibili, e proclama che "non deve far aspettare i suoi padroni".

Note:

  • Esistono due versioni di questo episodio: la seconda, leggermente più lunga e con un finale diverso, nel quale il Rover attacca il Numero 6 dopo che questi torna a terra dall'elicottero, è stata distribuita in DVD in Inghilterra nel 2003.
  • I palloni guardiani vengono identificati come Rover per la prima volta nel quinto episodio, Il sosia.
  • La donna che consegna al prigioniero la chiave per l'elicottero è in realtà un osservatore, una spia che l'organizzazione che guida l'isola mette sulle tracce di persone particolarmente poco inclini ad accettare la loro nuova situazione di prigionieri. Il numero 6 si troverà di fronte al proprio osservatore personale, un'altra donna, nell'ottavo episodio, La danza dei morti.
  • Nel finale, un motoscafo insegue l'elicottero su cui Numero 6 tenta la fuga, e qui inizia una lotta; in questa scena, si vede chiaramente nell'acqua la scia della barca su cui si trovavano i cameraman.

I rintocchi del Big Ben[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Chimes of Big Ben
  • Diretto da: Don Chaffey
  • Scritto da: Vincent Tisley

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mentre il Numero 6 sta giocando a scacchi con il nuovo, affabile Numero 2, gran parte del Villaggio è impegnato a preparare dei lavori da portare alla mostra di artigianato dell'Isola. Il Numero 6 sembra dare poco peso alla mostra, e si impegna nella sua partita. Mentre conversa con il Numero 2, un elicottero deposita sulla spiaggia una donna in stato di incoscienza.

Come spiega il Numero 2, è la nuova arrivata, il Numero 8, che sarà la nuova vicina del Numero 6. Al ritorno dalla partita, il Prigioniero fa la sua conoscenza: si chiama Nadia, e assicura al Numero 6 di aver individuato la posizione dell'isola su cui sono tenuti prigionieri: sulla costa baltica della Lituania, a circa 50 chilometri dal confine con la Polonia.

Numero 6 è sospettoso e non si fida della donna, ma quando questa rischia la vita tentando un'evasione a nuoto, e un Rover la intercetta mandandola in ospedale, il Prigioniero decide di intercedere per lei, promettendo al Numero 2 che parteciperà di più alla vita dell'isola se lascerà libera la donna. Quello che sembra un Numero 6 molto più mansueto risulterà addirittura il vincitore del concorso di artigianato, con un'opera d'arte astratta che risulta migliore di quella degli altri isolani, tutti dipinti più o meno ben riusciti del Numero 2.

Con le unità di lavoro vinte, Numero 6 acquista un grosso arazzo da un altro concorrente, e mette al corrente Nadia del suo piano di fuga: opportunamente smontata, infatti, la sua opera d'arte è in realtà una zattera, e con l'arazzo ha ottenuto la vela che gli serve per andarsene. Di notte, i due mettono in atto l'evasione, e una volta raggiunta la terraferma, grazie a un contatto di Nadia ottengono un passaggio su un camion diretto a Londra, ben nascosti in alcune casse di legno.

Un banale incidente procura la rottura dell'orologio del Numero 6, che se lo fa prestare dall'amico di Nadia. Raggiunta Londra, si recano subito al vecchio ufficio del Numero 6, che in cambio della protezione per sé e la sua amica, promette ai suoi capi di rivelare il motivo che lo ha portato a rassegnare le dimissioni. Ma mentre sta per parlare, viene interrotto dai familiari rintocchi del Big Ben: Numero 6 guarda l'orologio che ha al polso, e si accorge che segna la stessa ora, non un'ora in più come avrebbe dovuto essere se arrivava veramente dalla Polonia.

Il tranello è svelato: i rintocchi del Big Ben arrivano da un registratore, Numero 6 non si era mai spostato dall'isola, e da dietro un pannello esce il Numero 2 con Nadia, la spia.

Note: ep. 2. Conosciuto anche col titolo alternativo Servizi segreti

  • Quando i due fuggitivi vengono rinchiusi nei contenitori di legno, separati da un divisorio, la mano di McGoohan magicamente lo attraversa, rivelando il trucco scenografico.
  • Andò in onda anche una versione alternativa dell'episodio, in cui il Numero 6 utilizza uno strano aggeggio per individuare la rotta dell'imbarcazione sulla quale si trova.

Dormire, forse sognare[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: A. B. and C.
  • Diretto da: Pat Jackson
  • Scritto da: Anthony Skene

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo Numero 2 è pressato dal Numero 1 per risolvere la questione del Prigioniero, che continua a rifiutarsi di collaborare. Per vincere la sua resistenza, il capo dell'Isola si affida allora a un avveniristico sistema messo a punto da una scienziata, il Numero 14 (Numero 7 nella versione italiana, leggete sotto), che ha messo a punto una droga in grado di fiaccare le resistenze del Numero 6, e un apparecchio fantascientifico in grado di mostrare su uno schermo, come fosse un film, i sogni delle persone. Lo scopo del Numero 2 è capire il motivo delle dimissioni del Numero 6, e in particolare scoprire a chi potrebbe aver venduto informazioni segrete prima di dimettersi. I candidati, le cui vite sono state riversate in dischi ottici, che vengono poi inseriti nella memoria del Prigioniero attraverso uno speciale registratore, sono tre: A, B e C.

I ricordi dei tre, tutti conosciuti dal Numero 6 nel corso degli anni della propria attività, vengono immessi nella memoria del Prigioniero, che per effetto della droga sogna di trovarsi a Parigi, a una delle feste dell'eccentrica Madame Engadine, e di imbattersi per caso nei tre personaggi. "A" è una spia con cui Numero 6 sembra aver un conto in sospeso, tanto che i due si ritrovano fuori città per un duello a suon di pugni, da cui il Prigioniero esce vincitore. Per non rischiare di compromettere la salute del prigioniero, il Numero 14 interrompe il trattamento, riportando indietro dal sogno il Numero 6, che la mattina dopo si risveglia senza avere ricordi della sera precedente, ma con una strana puntura sul polso che gli fa sospettare che sia in corso qualche strano procedimento che lo riguarda.

Ma anche la sera dopo, addormentatosi a causa del latte con il sonnifero lasciato dalla cameriera, Numero 6 si ritrova sul letto del laboratorio del Numero 14. Stavolta incontra "B", una donna, anch'essa spia, che per farlo confessare, finge di essere minacciata di morte da altre spie. Ma anche addormentato, il Numero 6 è un osso duro, e non confessa i motivi che lo hanno portato a dimettersi. La mattina seguente, accortosi di un'altra puntura sul polso, si insospettisce ancora di più, e quando si imbatte nel Numero 14, una strana sensazione lo prende, tanto che decide di seguire la donna.

Condotto al laboratorio segreto, il Numero 6 riesce ad entrarvi all'insaputa del Numero 14, e una volta dentro, ricostruisce tutta la storia, vedendo le immagini sullo schermo, e le foto delle sue vecchie conoscenze: all'interno del raccoglitore "C", però, non c'è nessuna foto. Capito il piano dei nemici, il Prigioniero si prepara per la sera, diluendo fortemente la droga che gli dovrà essere iniettata. La sera finge di bere il latte drogato e si fa portare al laboratorio, dove va in scena il suo piano.

Nel corso del terzo sogno, infatti, il Prigioniero è ancora più risoluto a non subire i condizionamenti, e inizia un gioco psicologico con i suoi avversari, che fino alla fine non si renderanno conto di essere stati superati con le loro armi: prima mostra al Numero 2 e al Numero 14 il volto di "C", che essi non conoscevano: si tratta di madame Engadine, l'ospite del ballo al quale il Numero 6 sta partecipando nei suoi sogni-ricordi, poi gli fa credere di avere una busta contenente informazioni segretissime, che è pronto a vendere a quello che madame Engadine chiama "Il gran capo".

Ma la beffa finale del Numero 6 è pronta: il Gran Capo si rivela infatti essere proprio il Numero 2, che quando si rende conto di essere stato raggirato, capisce che il suo tempo da reggente dell'isola è finito. Non contento, il Numero 6 mostra ai suoi nemici sé stesso nell'atto di scoprire il loro nascondiglio, e poi dentro il laboratorio, dove si avvicina al Numero 2 per fargli vedere il contenuto della busta segreta: una serie di dépliant di località da villeggiatura.

  • Special guest star: Katherine Kath, Sheila Allen, Colin Gordon, Peter Bowls
  • Altri interpreti:

Note: ep. 3. Conosciuto anche col titolo alternativo A. B. e C.

  • Nella serie italiana il personaggio interpretato da Sheila Allen viene chiamato "Numero 7" anziché "Numero 14". Tale circostanza è probabilmente dovuta a motivi fonetici, in quanto la parola inglese fourteen è composta da due sillabe, come l'italiana sette, e quando in sede di adattamento dei dialoghi si scelse di cambiare il numero per rispettare il labiale degli attori.
    Peraltro la soluzione sortisce un effetto assai curioso, in quanto in tutto l'episodio sono presenti continui riferimenti al vero numero assegnato al personaggio, che si può leggere sia sulla coccarda portata al bavero che sul cartello posto sulla soglia dell'abitazione.
  • Il numero 2 di questo episodio tornerà anche nel sesto, Il Generale, ma il fatto che in questo episodio fallisca miseramente il proprio compito, fa pensare che in realtà nell'ordine temporale della serie l'episodio 6 sarebbe dovuto essere trasmesso prima.
  • La trama dell'episodio è motivo di discussione tra due drogati nelle strade di Parigi, nel film Killing Zoe.

La campagna elettorale[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Free for All
  • Diretto da: Pat Jackson
  • Scritto da: Anthony Skene

Trama[modifica | modifica sorgente]

È tempo di elezioni, sull'isola: si deve eleggere il nuovo Numero 2, e quello uscente fa pressioni sul Numero 6 perché si candidi anche lui, ottenendone l'ovvio rifiuto. Ma quando il Numero 2 gli prospetta la possibilità di introdurre novità libertarie per la vita dell'isola, e di poter incontrare il Numero 1, se dovesse vincere, il Prigioniero accetta di candidarsi.

Quello in cui il Numero 6 si ritrova, in realtà, è un carrozzone carnevalesco, dove i cittadini dell'isola ripetono gli slogan dei candidati a comando, e sono pronti a schierarsi subito dalla parte del Numero 6, i cui cartelloni elettorali magicamente compaiono un attimo dopo che questi ha annunciato la sua volontà di concorrere per il posto. E anche la stampa dell'isola non è delle più imparziali: dopo un'intervista in cui ha risposto alle domande solo "no comment", il Numero 6 si ritrova subito sul foglio dell'isola, il Tally Ho, e gli vengono attribuite dichiarazioni che non ha mai fatto.

Ma il Numero 6, a cui è stata affiancata come "manager" una strana donna straniera, il Numero 58, che parla una lingua simile al russo, cerca di non farsi fuorviare, pensa che se vincerà, con i suoi nuovi poteri otterrà "libertà per tutti". Non si rende conto che il motivo per il quale è stato candidato è che il Numero 2 spera di poterlo integrare nel tessuto dell'isola, di renderlo più malleabile, e ottenere infine il motivo delle sue dimissioni.

Quando il Prigioniero, davanti al Consiglio uscente dell'isola, mostra invece che il suo atteggiamento radicale non è cambiato, si decide per una sua "rieducazione" più radicale, con una strana apparecchiatura in grado di leggere i suoi veri pensieri: dal lavaggio del cervello subito, Numero 6 esce completamente cambiato: è ora più ben disposto verso tutti, e ammanisce la gente con discorsi senza senso molto più simili a quelli del Numero 2. Promette cose assurde, come l'alternarsi delle stagioni, e la folla lo acclama.

Il giorno delle elezioni è trionfo per il Numero 6, che diventa il nuovo Numero 2. Ma quello che il Numero 1 sperava non si realizza: esauriti gli effetti del condizionamento mentale, il Numero 6 torna ad essere il solito, intrattabile ribelle: attraverso tutti gli altoparlanti dell'isola invita gli altri a ribellarsi e a fuggire. Delusi dal suo comportamento, i dirigenti dell'isola lo bloccano con una scarica di strani raggi blu, mentre il Numero 58 lo schiaffeggia duramente, mostrandosi per quella che in realtà è: il nuovo Numero 2.

  • Special guest star: Eric Portman
  • Altri interpreti:

Note: ep. 4. Conosciuto anche col titolo alternativo Libertà per tutti

Il sosia[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Schizoid Man
  • Diretto da: Pat Jackson
  • Scritto da: Terence Feely

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nonostante i tentativi compiuti per estorcergli i motivi delle sue dimissioni, il Numero 6 ha sempre abilmente evitato di confessare: se non lo si può battere, pensa il nuovo Numero 2, si può sempre provare ad eguagliarlo, mettendogli di fronte una sua copia identica, che lo porti a voler addirittura riappropriarsi della sua nuova identità, quella di numero del sistema che fino a quel momento ha sempre rifiutato. L'episodio si apre con il Numero 6 che aiuta il Numero 24, che chiama stranamente per nome, Alison, in un esperimento di lettura del pensiero, effettuato con le classiche carte che rappresentano simboli elementari. Un movimento scomposto della ragazza provoca un segno nero su un'unghia del Prigioniero, che poi si rivelerà decisiva per la sua salvezza. Infatti, la sera stessa, dopo essere stato ipnotizzato dalla luce che ha sopra il letto, il Prigioniero viene portato in una struttura segreta dell'isola. Vi si risveglierà qualche tempo dopo (non è dato sapere quanto, ma ha una folta barba), con capelli e barba nera.

Il nuovo Numero 2 lo chiama Numero 12, e anche se non gli è mai piaciuto essere considerato un numero, meno ancora gli piace essere chiamato con il numero sbagliato. Il Numero 2 lo invita a colazione, e gli parla come fosse un vecchio amico, un servitore della "causa", richiamato in servizio per riuscire ad estorcere le informazioni al testardo Numero 6. Il Prigioniero capisce subito il gioco del Numero 2, e lo asseconda, ma l'incontro con il proprio sosia comincia a fargli nascere alcuni dubbi. Nel suo appartamento c'è infatti una sua copia perfetta, che si comporta come lui, anche nell'atteggiamento sprezzante, e proclama di essere il vero Numero 6. Questi arriva anche a elogiare il Prigioniero per la somiglianza, ma ne critica alcuni sbagli, come il fatto che è mancino, cosa che il Numero 6 non è mai stato, o che non fuma i sigari, preferiti invece dal Numero 6 alle sigarette. Per provare la sua tesi, il falso Numero 6 sfida quello vero a una gara con la pistola, a una sfida di scherma e a pugilato, ottenendo sempre vittorie nette perché il Numero 6 è condizionato a comportarsi da destrimane quando in realtà è mancino. Il colpo che tuttavia fiacca di più le convinzioni del Numero 6 è l'incontro con Alison: in una prova di lettura del pensiero, questa si rivela completamente in sintonia con l'impostore, e sbaglia tutte le risposte delle prove con il Prigioniero.

Ma la ragazza, evidentemente parte del complotto, commette un errore, quando dà al Numero 6 una foto che lei stessa aveva scattato il giorno del loro ultimo incontro, in cui si vede chiaramente il segno nero sull'unghia della persona che lei dichiara essere il vero Numero 6. Guardandosi allo specchio, poi, il Prigioniero improvvisamente ricorda il periodo trascorso nella struttura segreta, e le violenze fisiche e psicologiche subite per modificarne il comportamento, dalle cose minime, quali fargli preferire le sigarette ai sigari, a quelle drastiche, come trasformarlo in un mancino. Sottopostosi a un trattamento drastico di elettroshock per ridiventare destrimane, il Numero 6 mette in atto il proprio piano per rivalersi delle angherie. Affronta l'impostore in un corpo a corpo e riesce ad averne la meglio, e lo costringe a rivelargli la parola d'ordine datagli dal Numero 2 per distinguerli: opportunamente, vista la situazione, è "schizoide". Ma la lotta tra i due continua, anche fuori dall'appartamento, quando un Rover gli si para davanti. Il pallone sembra quasi annusare le due copie, ma il Numero 6 riesce ad essere più convincente nel proclamarsi Numero 12, e il Rover finisce per attaccare l'impostore, uccidendolo.

Avuta la meglio sul sosia, il Numero 6 cerca di sfruttare la situazione, presentandosi come il Numero 12 al Numero 2 e chiedendo di andarsene dall'isola. Ma il comportamento del Numero 6 insospettisce il capo dell'isola, che infine fa una domanda trabocchetto al prigioniero, sulla moglie del Numero 12, morta l'anno prima. Il Numero 6 parte comunque su un elicottero, ma il tragitto verso la libertà è breve, e si conclude dopo pochi minuti, con l'atterraggio sull'isola della prigionia.

  • Special guest star: Jane Merrow, Anton Rodgers
  • Altri interpreti:

Note: ep. 5. Conosciuto anche col titolo alternativo Tentativo di evasione

  • Sebbene sia un abitante dell'Isola, Alison è una delle poche persone ai quali gli altri si rivolgono per nome, e non con il numero.
  • È l'episodio in cui i giganteschi palloni guardia vengono chiamati con il loro nome, Rover. Nel doppiaggio italiano ai palloni viene invece dato il nome di boa-sonda.

Il generale[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The General
  • Diretto da: Peter Graham Scott
  • Scritto da: Lewis Greifer

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Numero 6 assiste sulla spiaggia a una strana scena: un gruppo di giovani rincorre un uomo anziano, non si capisce bene con quali intenzioni, e quest'ultimo perde un registratore proprio vicino al Prigioniero. L'uomo è in realtà un personaggio in vista sull'Isola: conosciuto solo come "Il Professore", ha portato agli abitanti del Villaggio un nuovo sistema di apprendimento veloce, inventato da qualcuno chiamato con deferenza "Il Generale", basato su una specie di ipnosi, che consente di ottenere risultati straordinari, tanto da poter assimilare un corso di storia di tre anni in soli tre minuti. Come per altre "iniziative" dei gerenti dell'Isola, il Numero 6 non ci vede nulla di buono: il sistema di apprendimento del Professore nasconde, infatti, il tentativo del nuovo Numero 2 e di un Comitato di esperti di condizionare le menti di tutti gli abitanti dell'Isola con un messaggio che si imprima nel fondo delle loro menti e li renda più facilmente manovrabili dalla dirigenza del Villaggio.

Il Numero 6 scopre il piano del Numero 2 recuperando il registratore perso dal Professore, in cui è registrato un messaggio che invita a diffidare del sistema del Generale, proprio in considerazione del pericolo di "lavaggio del cervello" che il sistema porta con sé. E conferma dei suoi sospetti la porta un insolito alleato, il Numero 12, un giovane che sembra essere il braccio destro del Numero 2, ma cospira per minarne il piano. Tornato al Villaggio, il Prigioniero sperimenta da solo la forza e la pericolosità del sistema di apprendimento del Generale, quando assiste in televisione a una breve lezione sulla storia europea del XIX secolo, al termine della quale si accorge di saper ripetere parola per parola, data per data, tutto il programma, come un automa, e come tutti gli abitanti dell'Isola che hanno assistito alla lezione.

Incapace di conciliare la figura del Professore come ingranaggio del sistema che ha visto in televisione con quella di ribelle che è emersa dal registratore, il Numero 6 capisce che come è successo a lui, anche il Professore è soggetto a pesanti condizionamenti psichici, quando passa a visitarlo e trova al suo posto un automa, probabilmente messo al suo posto nel momento di "ricondizionamento". Deciso a trovare il Generale, Numero 6 è convinto che questi possa essere la moglie del Professore, che in effetti sembra condizionare molto la vita del marito.

Ma la vera identità del Generale è lontanissima da quella che pensa il Prigioniero: introdottosi grazie a un lasciapassare del Numero 12 negli studi televisivi in cui sta per andare in onda la prima parte del progetto di condizionamento degli abitanti del Villaggio, il Numero 6 cerca di sostituire la lezione con un suo messaggio in cui mette in guardia tutti dal sistema di apprendimento e invita gli abitanti dell'isola alla ribellione, ma viene bloccato proprio pochi attimi prima che il suo piano si realizzi. Portato insieme al Numero 12 alla presenza del Numero 2 e del Professore, il Numero 6 scopre finalmente l'identità del Generale. Con sua grande sorpresa, il Generale non è un uomo, ma un potentissimo elaboratore elettronico, che alimentato con speciali schede perforate è in grado di fornire risposte a qualsiasi domanda. E la domanda che il Professore, che in realtà ha costruito la macchina che vorrebbe distruggere, sta per fargli per conto del Numero 2 è legata all'identità della persona che ha aiutato il Numero 6 ad introdursi negli studi televisivi.

Per non far smascherare il suo alleato, il Numero 6 lancia una sfida al Professore, chiedendo di poter fare lui una domanda all'elaboratore, una domanda a cui è sicuro che la macchina non saprà rispondere. Il Professore accetta, ma si accorgerà del suo errore: la domanda del Numero 6 era semplicemente "Perché?", ma sull'Isola una domanda del genere può mettere in crisi anche un super elaboratore, che infatti esplode, provocando con la sua esplosione la morte del Professore, ma anche del nuovo alleato del Numero 2, il Numero 12.

  • Special guest star: Colin Gordon, John Castle, Peter Howell
  • Altri interpreti:

Note: ep. 6. Conosciuto anche col titolo alternativo Il dittatore

Cento di questi giorni[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Many Happy Returns
  • Diretto da: Patrick McGoohan
  • Scritto da: Anthony Skene

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Numero 6 si sveglia in un Villaggio insolitamente deserto, dove i negozi sono chiusi, non c'è acqua corrente ed energia elettrica, e l'unico altro essere vivente ad aggirarsi per le strade è una gatta nera. Dopo un iniziale smarrimento, il Prigioniero pensa bene di sfruttare la situazione, e costruisce una zattera con cui tentare la fuga via mare. Dopo aver scattato molte fotografie a vari edifici dell'Isola, in modo da provare la propria storia, se riuscirà a salvarsi, il Numero 6 stiva tutto il cibo che può sulla zattera, e si avvia verso la libertà.

Grazie alle proprie conoscenze che sembrano spaziare in molti campi dello scibile, il Numero 6 si costruisce una bussola di fortuna, mentre utilizza il retro del giornale dell'Isola, il "Tally Ho" per tenere un diario di bordo di fortuna. Passano i giorni, aumentano le miglia percorse, ma calano anche le forze del Prigioniero, che infine crolla esanime. La sua zattera ormai alla deriva viene avvicinata da un'imbarcazione, ma quella che potrebbe essere la salvezza per il Numero 6 si rivela un pericolo: a bordo dell'imbarcazione ci sono infatti due banditi, che depredano la zattera delle poche cose rimaste e lo spingono in acqua.

Ma l'addestramento dell'ex agente segreto e il suo spirito di sopravvivenza fanno sì che riesca prontamente a risalire sull'imbarcazione, e dopo una breve colluttazione con i due banditi Numero 6 si impadronisce della barca, che punta verso la costa. Poco prima di arrivare in vista della terra, però, i due criminali riescono a liberarsi e a ributtarlo in acqua, ma il Numero 6 riesce comunque a mettersi in salvo sulla spiaggia. Incamminatosi verso l'interno, inizialmente non riesce a rendersi conto di dove si trovi, anche perché si imbatte in tre zingari che non parlano la sua lingua. Poi, la vista di un "bobby", il classico poliziotto londinese, a un posto di blocco gli fa capire di essere molto vicino a Londra. Riuscito a salire su un camion di passaggio, e a nascondersi in mezzo a casse di merce per evitare il controllo della polizia, dopo un breve viaggio il Numero 6 scende a terra: i monumenti e il traffico gli confermano che è riuscito a tornare a casa, a Londra.

Tornato alla sua abitazione di Buckingham Place, il Numero 6 vi trova un nuovo inquilino: è una donna, la signora Butterworth, un'energica, affabile vedova che lo accoglie nella sua vecchia abitazione e ascolta con comprensione la sua storia, per quanto essa sia incredibile. Nel corso del dialogo, il Numero 6 rivela che quel giorno è anche la sua data di nascita, il 19 marzo. Al termine, la signora Butterworth offre il proprio aiuto al Prigioniero, consegnandoli alcuni abiti del marito morto, e le chiavi della Lotus Seven, che aveva acquisito insieme all'appartamento.

In una replica del percorso effettuato nella prima puntata, il Numero 6 torna al proprio ex ufficio, dove racconta la sua storia al nuovo direttore, chiamato semplicemente "Il Colonnello". Dopo una iniziale incredulità, il Colonnello, anche grazie alle foto portate dal Numero 6 che documentano vari angoli dell'isola, dà sostegno all'ex dipendente. Ricostruendo il suo viaggio durato 25 giorni, con complicati calcoli che riguardano la forza del vento e quella delle maree, due ufficiali della Marina riescono a restringere l'area dalla quale è partito il Prigioniero a una zona che va dalla Spagna meridionale al Marocco del nord.

Ed è in quella zona che il giorno dopo si reca il Numero 6, passeggero di un aereo militare. Ma quello che il Prigioniero non sa, è che il pilota del velivolo è stato sostituito all'ultimo momento. Il nuovo pilota si rivela essere un membro dell'organizzazione che tiene prigioniero nell'isola il Numero 6, e così quando l'aereo arriva proprio sopra il Villaggio, espelle il sedile del passeggero, e rimanda sull'isola il Numero 6. Ad attenderlo nella sua abitazione con una torta di compleanno c'è il nuovo Numero 2, la signora Butterworth.

  • Special guest star: Donald Sinden, Patrick Cargill, Georgina Cookson
  • Altri interpreti:

Note: ep. 7. Conosciuto anche col titolo alternativo Ritorno a casa

  • Il numero di serie del motore della Lotus Seven del Numero 6 è 461034TZ.
  • Il Prigioniero si presenta alla sua ospite di Londra con il nome di Peter Smith, ma non si sa se questo sia il suo vero nome. È più probabile che sia un nome generico, come potrebbe essere in italiano "Mario Rossi".
  • La data di nascita del Numero 6 è il 19 marzo, la stessa di McGoohan.

La danza dei morti[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Dance of the Dead
  • Diretto da: Don Chaffey
  • Scritto da: Anthony Skene

Trama[modifica | modifica sorgente]

È periodo di carnevale anche sull'isola, e il nuovo Numero 2 (per la prima volta, sin dall'inizio, una donna) cerca di convincere il Numero 6 a partecipare ai festeggiamenti. Ma il Prigioniero è sempre riottoso all'idea di conformarsi ai voleri dei suoi carcerieri, e continua con ostinazione a cercare una via di fuga. Dopo essere stato fermato da un rover, si risveglia sulla spiaggia dell'isola, dove si imbatte nel cadavere di un uomo, sul cui corpo trova una radio. Numero 6 cerca di utilizzare la radio per avere informazioni dall'esterno, ma è continuamente sorvegliato, e viene scoperto con l'apparecchio dalla sua sorvegliante, che minaccia di denunciarlo alle autorità.

Tornato al luogo dove ha scoperto il cadavere e la radio, il Prigioniero mette nel portafoglio del morto una sua foto e indicazioni sulla sua situazione nell'Isola, e lo spinge in mare, nella speranza che si imbatta in qualche imbarcazione. Ad aspettarlo sulla spiaggia trova il Numero 42, Roland Dutton, un ex collega del ministero, che gli espone la sua situazione, di predestinato all'eliminazione, dopo che ha confessato segreti che non sono stati ritenuti interessanti.

Il Numero 6 si decide infine di andare alla festa di carnevale, con un vestito anomalo: lo smoking della sua "vita precedente". Il prigioniero non intende comunque festeggiare, e mentre gli altri ballano si intrufola in una stanza segreta, dove ritrova il cadavere dell'uomo della spiaggia. Scoperto dal Numero 2, è costretto a sottomettersi a un processo farsa, in cui viene accusato della detenzione della radio trovata. La sua sorvegliante rappresenta l'accusa, mentre il suo difensore è addirittura il Numero 2, che non trova niente di meglio per lui che richiedere la clemenza della corte, anche a causa della mancata testimonianza dell'unico teste di difesa, il Numero 42, che si presenta in aula vestito da giullare e vistosamente imbottito di farmaci.

La sentenza di condanna è inevitabile, e si tratta di condanna a morte: finalmente privi dei freni inibitori, gli abitanti del Villaggio si lanciano con ferocia all'inseguimento del Prigioniero, che riesce però a seminarli e a trovare rifugio in una stanza segreta del castello della festa: qui è però raggiunto dal Numero 2, che gli lascia la vita, ma gli comunica che per lui non c'è speranza di evasione dalla prigione dell'Isola.

  • Special guest star: Mary Morris, Duncan MacRae, Norma West
  • Altri interpreti:

Note: ep. 8. Conosciuto anche col titolo alternativo Persecuzione

  • Questo episodio doveva essere cronologicamente il secondo della serie, come si capisce da un'affermazione del Numero 6, che afferma di essere da poco sull'Isola, e dal suo comportamento insofferente verso una situazione a cui dimostra di non essere ancora abituato.

Scaccomatto[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Checkmate
  • Diretto da: Don Chaffey
  • Scritto da: Gerald Kelsey

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Numero 6 nota che tutti gli abitanti del villaggio si bloccano al passaggio del Rover, tranne un anziano signore, il Numero 14 che cammina imperterrito per la sua strada. Il Numero 6 incuriosito, decide di seguire l'anziano che lo conduce ad una enorme scacchiera. Il Numero 14 accortosi della presenza del Numero 6, gli chiede di giocare a scacchi. In realtà si tratta di una scacchiera umana, dove le pedine sono proprio gli abitanti del villaggio, comandati dallo stesso numero 14 e dal suo avversario, chiamato semplicemente "il campione". Durante la partita il Numero 6 fa amicizia con la Regina (il Numero 8) che gli propone di aiutarlo a fuggire. Improvvisamente il gioco viene interrotto dal Numero 58 - chiamato durante tutta la puntata col nome Torre - che di sua iniziativa si sposta dalla sua casella facendo scacco matto. L'uomo, reo di aver disobbedito alle regole del villaggio agendo individualmente, viene prelevato dall'ambulanza e portato in ospedale per il ricondizionamento mentale. La partita riprende e il Numero 14 vince la partita.

Proprio il Numero 14 invita il Numero 6 a fare una passeggiata, durante la quale gli rivela di essere un prigioniero e di aver più volte tentato la fuga senza mai riuscirvi perché raggirato dalle guardie nascoste tra gli abitanti. Il Numero 6 capisce che l'unico modo per lasciare il villaggio è quello di distinguere le guardie dai prigionieri, per potersi alleare con loro. Il Numero 6 si accorge di essere seguito dal Numero 8, che gli offre il suo aiuto per andare via, ma l'ex spia londinese rifiuta l'offerta, pensando che la donna sia in realtà una guardia. Poco dopo il Numero 6 viene raggiunto dal Numero 2 che lo conduce all'ospedale per assistere alla "riabilitazione" della Torre, basata sugli esperimenti del medico russo Ivan Pavlov. Attraverso metodi coercitivi i prigionieri vengono costretti ad obbedire inconsciamente alle regole del villaggio. Usciti dall'ospedale, il Numero 6 rivela alla Torre la sua volontà di fuggire e gli spiega come riconoscere i guardiani dai prigionieri: questi ultimi, infatti, sono gli unici che gli obbediscono. In questo modo i due riescono a crearsi una cerchia di persone fidate con cui attuare il piano di fuga.

Nel frattempo, il Numero 2 ipnotizza il Numero 8 facendole credere di essere innamorata del Numero 6 per farlo pedinare. Al suo collo viene legata una medaglietta con all'interno un transistor che rileva le pulsazioni cardiache della donna, che aumentano alla vista del Numero 6. Tuttavia, quest'ultimo scopre subito l'arcano e sabota il marchingegno. Torre costruisce una ricetrasmittente con cui il Numero 6 effettua una chiamata di soccorso, raccolta dalla nave Poloska. Dopo varie peripezie, il Numero 6 raggiunge la nave Poloska che in realtà è presieduta dai guardiani del villaggio. A quel punto il Numero 6 scopre di essere stato tradito dalla Torre, che scottato dagli innumerevoli tradimenti ricevuti, lo aveva erroneamente scambiato per un guardiano rivelando il suo piano di fuga al Numero 2.

  • Special guest star: Ronald Radd, Patricia Jessel, Peter Wyngarde, Rosalie Crutchley, George Coulouris
  • Altri interpreti:

Note: ep. 9. Conosciuto anche col titolo alternativo Regina, torre, pedina

  • Il titolo originale doveva essere "Pedina della Regina", un gioco di parole basato sul fatto che Numero 6 era stato recentemente al servizio della Regina d'Inghilterra

L'incudine e il martello[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Hammer Into Anvil
  • Diretto da: Pat Jackson
  • Scritto da: Roger Woddis

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una donna (il Numero 73), piange stesa sul letto dell'ospedale del villaggio, con i polsi fasciati, dopo aver tentato il suicidio tagliandosi le vene. Il Numero 2 le chiede informazioni sul marito, ma il Numero 73 è restia a rispondere, anche quando l'uomo le mostra le foto del marito in compagnia di altre donne. Il Numero 2, infastidito dal silenzio della donna, la fa seviziare dagli infermieri dell'ospedale, ma in quel momento interviene il Numero 6, che passando di lì per caso, aveva sentito le urla di dolore della donna ed era accorso in suo aiuto. L'ingresso nella stanza del Numero 6 distrae gli infermieri e la donna, divincolatasi, si suicida buttandosi dalla finestra. L'intervento del Numero 6 manda su tutte le furie il Numero 2 che lo chiama a rapporto nel suo ufficio.

Il Numero 2 ordina al Prigioniero di rivelargli il suo segreto, minacciandolo con una spada, ma questo rifiuta di parlare. Il Numero 2 lo sfida, pronunciando le parole di Goethe "Du mußt Amboß oder Hammer sein" (Devi essere incudine o martello). Uscito dall'ufficio del Numero 2, il Numero 6 entra nel negozio del villaggio, acquista il quotidiano locale (The Tally Ho) e chiede al negoziante di ascoltare tutti e sei i dischi dell'Arlesiana di Bizet. Utilizzando il giradischi presente in negozio, il Numero 6 ascolta tutti i dischi per pochi secondi annotandosi delle informazioni su un foglietto. Infine, esce dal negozio senza acquistare nessun disco e lascia il Tally Ho sul bancone. Il negoziante, insospettito dal comportamento anomalo del Numero 6, nota che sul quotidiano è stata cerchiata la parola security, su cui è stato posto un punto interrogativo. Il negoziante raggiunge subito l'ufficio del Numero 2 per spiegargli l'accaduto. Questo analizza i dischi ma si accorge che i solchi sono identici tra di loro, pertanto non riesce a comprendere il gesto del Numero 6.

Il Numero 2 spia il Prigioniero nella sua stanza intento a scrivere qualcosa su un blocco note. Il Numero 2 manda il suo assistente (il Numero 14) a rubare il blocchetto e analizzandolo con uno speciale macchinario legge la seguente frase: "Per X.0.4. Risposta al vostro quesito in disco di Bizet. Instabilità Numero 2 confermata. Seguono particolari", firmato D6. Da quel momento in poi, il Numero 6 fa credere al Numero 2 che ci sia un complotto alle sue spalle. Il Prigioniero mina la stabilità mentale del Numero 2 con atteggiamenti apparentemente incomprensibili: nascondendo fogli bianchi nel battello sulla spiaggia, parlando delle condizioni mentali del Numero 2 con lo psichiatra del villaggio, ordinando al capobanda di suonare la Farandola della suite l'Arlesiana e inviando messaggi cifrati a radio e quotidiano locale. Il tranello messo in scena dal Numero 6 sortisce il suo effetto: il Numero 2 non si fida più di nessuno, tanto da licenziare il suo assistente e il Supervisore del villaggio. Il Prigioniero va nell'ufficio del Numero 2, ormai rimasto solo dopo aver allontanato tutti, e lo convince di essere incapace a svolgere il suo lavoro. Alla fine, il Numero 2 chiama i suoi capi e si solleva dall'incarico; il Numero 6 ha vinto la sfida.

  • Special guest star: Patrick Cargill
  • Altri interpreti:

Note: ep. 10. Conosciuto anche col titolo alternativo Passa un giorno, passa l'altro

L'attentatore[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: It's Your Funeral
  • Diretto da:
  • Scritto da:

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Derren Nesbitt, Annette Andre, Mark Eden
  • Altri interpreti:

Note: ep. 11. Conosciuto anche col titolo alternativo Il complotto

Cambiamento di personalità[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: A Change of Mind
  • Diretto da:
  • Scritto da:

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Angela Brown, John Sharpe
  • Altri interpreti:

Note: ep. 12. Conosciuto anche col titolo alternativo L'asociale

Una mente per due corpi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Do Not Forsake Me Oh My Darling
  • Diretto da:
  • Scritto da:

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Zena Walker, Clifford Evans. Nigel Stock
  • Altri interpreti:

Note: ep. 13. Conosciuto anche col titolo alternativo Lo scacco del barbiere

Lo straniero[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Living in Harmony
  • Diretto da:
  • Scritto da:

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Alexis Kanner, David Bauer, Valerie French
  • Altri interpreti:

Note: ep. 14. Conosciuto anche col titolo alternativo Fantasia e realtà

La figlia dello scienziato pazzo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Girl Who Was Death
  • Diretto da:
  • Scritto da:

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Kenneth Griffith, Justine Lord
  • Altri interpreti:

Note: ep. 15. Conosciuto anche col titolo alternativo Fuga dalla morte

C'era una volta[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Once Upon A Time
  • Diretto da:
  • Scritto da:

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Leo McKern
  • Altri interpreti:

Note: ep. 16. Conosciuto anche col titolo alternativo Le sette età dell'uomo

La rivolta[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Fall Out
  • Diretto da:
  • Scritto da: Patrick McGoohan

Trama[modifica | modifica sorgente]

  • Special guest star: Leo McKern, Kenneth Griffit e Alexis Kannere
  • Altri interpreti:

Note: ep. 17. Conosciuto anche col titolo alternativo Evasione

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ordine di messa in onda effettivo
  2. ^ Ordine di messa in onda originariamente previsto da ITC
  3. ^ Ordine dei sette episodi originali secondo McGoohan

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]