Episodi de I Puffi (prima stagione)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La prima stagione de I Puffi è stata trasmessa dal 12 settembre al 5 dicembre 1981 con scadenza settimanale dal network statunitense NBC con l'aggiunta di un episodio speciale andato in onda l'8 aprile 1982. Molti episodi sono tratti dai fumetti originali del belga Peyo. Gli episodi della prima stagione sono andati in onda in triplette per un totale di 40 minuti per volta con la sola eccezione di sabato 26 settembre in cui la messa in onda dei tre episodi raggiunse i 50 minuti. Questo spiega perché gli episodi di durata doppia (22 min. anziché 11) contano come una sola puntata per il pubblico americano. In Italia, la messa in onda degli episodi ha avuto cadenza giornaliera, con le prime messe in onda da 22 minuti (puntate da due episodi da 11' o da un episodio più lungo). Nella trasmissione delle repliche dagli anni '90 in poi si è invece optato per la suddivisione in puntate da 11 minuti con la conseguente attribuzione di due distinti titoli che indicavano rispettivamente la prima e la seconda parte delle storie più lunghe.

Allo stato attuale delle cose mancano le fonti per poter risalire con esattezza alle date della prima messa in onda degli episodi della prima stagione dei Puffi in Italia, ciò che si può comunque constatare è che la messa in onda americana degli episodi non rispetta l'ordine logico della storia a causa della trasmissione in syndacation della serie (legata alla vendita dei diritti sulle puntate). La trasmissione italiana invece, cerca il più possibile di rispettare la cronologia delle storie, correggendo la numerazione americana in cui Puffetta viene creata quasi a fine serie. Il suo personaggio è assente nell'episodio del Puffo apprendista, che è quindi la storia d'esordio che nella versione italiana non ha ancora la giusta caratterizzazione delle voci dei personaggi. La prima puntata da 22 minuti era composta da "Puffo apprendista" e da "La Puffetta", prima parte della storia che sarebbe proseguita col primo episodio della seconda puntata col titolo "La Puffetta diventa buona" (successivamente usato come titolo unico nelle repliche o erroneamente come titolo della prima parte). Per entrambi gli episodi della prima puntata Grande Puffo viene doppiato dal grande Elio Pandolfi e Puffo Tontolone non è doppiato da Fabrizio Mazzotta, ma da Giuppy Izzo, mentre Gargamella viene addirittura chiamato Garganella! Ciò porta ad avere due doppiaggi differenti all'interno della storia di Puffetta. Altro difetto del doppiaggio italiano di questa prima stagione sono i nomi dei personaggi che, ad esclusione di Grande Puffo e Puffetta, vengono tradotti solo a partire dall'episodio del medaglione magico che introduce Agata la strega. La numerazione originale degli episodi viene ristabilita per gli americani solo nel 2008 con la pubblicazione in due volumi dei DVD dell'intera stagione ma anche questo elenco appare ben lontano dalla cronologia delle storie, e ancora oggi nella maggior parte dei siti web sull'argomento, viene riportata l'erronea numerazione della messa in onda degli States. Gli episodi con Buegrasso vanno necessariamente scambiati (ne "La zuppa di Puffo" il gigante si presenta a Gargamella, quindi la sua apparizione ne "Gli occhiali fatati" è successiva) ma è fuori posto anche l'episodio "Puffonia in do maggiore" in cui viene creata l'orchestra dei Puffi, che quindi deve essere spostato prima de "La zuppa di Puffo" in cui l'orchestra esiste già.

In questa stagione ricordiamo tra i personaggi comprimari il gigante Buegrasso, Madre Natura, il principe Gerardo, Agata la strega, la mamma di Gargamella e il suo padrino, lo stregone Baldassarre. Solo Buegrasso e la mamma di Gargamella appaiono anche nei fumetti originali di Peyo, anche se quest'ultima ha tutt'altro aspetto. Le nuove figure create per la serie tv verranno sdoganate anche su carta solo nelle storie disegnate negli anni '90 per la rivista "Schtroumpf!".

In Italia prima di essere acquistata dalle reti Fininvest (oggi Mediaset), la serie è andata in onda con alcuni episodi (in cui venivano ancora usati i nomi americani dei personaggi) nel 1981 su alcune reti locali e con una sigla cantata da Victorio Pezzolla e Paola Blandi, intitolata "Il paese dei Puffi". Tutti gli episodi successivi sono andati in onda, a partire dal 1982 su Canale 5, e poi dal 1983 su Italia 1. A Pasqua 1982 la tv americana ha trasmesso un episodio speciale che da noi verrà intitolato “La puffesta di Pasqua”. La storia introduce i personaggi di Madre Natura e Baldassare diventando l'ultima puntata di stagione. “Canzone dei Puffi” è la sigla cantata da Cristina D'Avena, un grandissimo successo del 1982 che frutterà alla cantante il suo primo Disco d'Oro per le oltre 50.000 copie vendute.

Stagione 1 [modifica | modifica sorgente]

Di seguito la numerazione della messa in onda americana:

Titolo Prima TV USA
1 The Astro Smurf 12 settembre 1981
2 Jokey's medicine 12 settembre 1981
3 Vanity fare 12 settembre 1981
4 St. Smurf and the dragon 19 settembre 1981
5 The magical meanie 19 settembre 1981
6 Sorcerer Smurf 19 settembre 1981
7 Bewitched, bothered, and be-smurfed 26 settembre 1981
8 King Smurf 26 settembre 1981
9 The Smurfs and the howlibird 26 settembre 1981
10 Soup a la Smurf 3 ottobre 1981
11 All that glitters isn't smurf 3 ottobre 1981
12 Dreamy's nightmare 3 ottobre 1981
13 Romeo and Smurfette 10 ottobre 1981
14 The magic egg 10 ottobre 1981
15 Smurphony in 'C' 10 ottobre 1981
16 Sideshow Smurf 17 ottobre 1981
17 Supersmurf 17 ottobre 1981
18 Paradise smurfed 17 ottobre 1981
19 Sir Hefty 24 ottobre 1981
20 The baby Smurf 24 ottobre 1981
21 The fake Smurf 24 ottobre 1981
22 Painter and Poet 31 ottobre 1981
23 Haunted Smurfs 31 ottobre 1981
24 The purple Smurf 31 ottobre 1981
25 The fountain of Smurf 7 novembre 1981
26 The magnifying mixture 7 novembre 1981
27 Foul weather Smurf 7 novembre 1981
28 The hundredth Smurf 14 novembre 1981
29 The abominable snowbeast 14 novembre 1981
30 Gargamel the generous 14 novembre 1981
31 The Smurfette 21 novembre 1981
32 Now you smurf'em, now you don't 21 novembre 1981
33 Spelunking Smurfs 21 novembre 1981
34 The Smurf's apprentice 28 novembre 1981
35 Smurf-colored glasses 28 novembre 1981
36 The Clockwork Smurf 28 novembre 1981
37 Fuzzle trouble 5 dicembre 1981
38 Smurfette's dancing shoes 5 dicembre 1981
39 The Smurfs and the money tree 5 dicembre 1981
40 The Smurfs springtime special 8 aprile 1982

Segue la numerazione dell'uscita americana in DVD del 2008:

Titolo
Disco 1
1 The Smurf’s Apprentice / The Smurfette / Vanity Fare
2 King Smurf / The Astrosmurf / Jokey’s Medicine
3 St. Smurf and the Dragon / Sorcerer Smurf
4 The Smurfs and the Howlibird
5 The Magical Meanie / Bewitched, Bothered and Besmurfed
6 Smurf-Colored Glasses / Dreamy’s Nightmare
7 Fuzzle Trouble / Soup a la Smurf
8 All That Glitters Isn’t Smurf / Romeo and Smurfette
9 The Hundredth Smurf / Smurphony in ‘C’
BONUS The Smurf Springtime Special
Disco 2
1 The Magic Egg
2 Smurfette’s Dancing Shoes
3 Supersmurf / The Baby Smurf
4 The Fake Smurf / Paradise Smurfed
5 Sir Hefty
6 The Purple Smurfs / Haunted Smurf
7 Sideshow Smurfs
8 The Magnifying Mixture / Foul Weather Smurf
9 Painter and Poet
10 The Abominable Snowbeast / Gargamel, The Generous
11 Now You Smurf ‘Em, Now You Don’t / The Fountain of Smurf
12 Spelunking Smurfs / A Clockwork Smurf / The Smurfs and the Money Tree

Ecco infine un'ipotesi di cronologia corretta delle storie con l'approfondimento delle trame e le curiosità sugli episodi:

Titolo italiano Titolo italiano dell'eventuale seconda parte Durata Titolo originale
1 Puffo apprendista 11' The Smurf's apprentice
2 La Puffetta La Puffetta diventa buona/La nuova Puffetta 22' The Smurfette
3 La fiera della vanità 11' Vanity fare
4 Re Puffo 11' King Smurf
5 L'Astropuffo Benvenuto a Paffilandia 22' The Astro Smurf
6 Chi la fa l'aspetti 11' Jokey's medicine
7 Il drago e i Puffi Il raffreddore del drago 22' St. Smurf and the dragon
8 Il mago Puffo 11' Sorcerer Smurf
9 I Puffi e l'uccello mostro L'antidoto del Grande Puffo 22' The Smurfs and the howlibird
10 Il genio maleducato 11' The magical meanie
11 I Puffi e il magico medaglione Il medaglione distrutto 22' Bewitched, bothered, and be-smurfed
12 Puffonia in do maggiore 11' Smurphony in 'C'
13 La zuppa di Puffo Il gigante affamato 22' Soup a la Smurf
14 L'incubo di Sognatore 11' Dreamy's nightmare
15 Gli Zuffi pasticcioni 11' Fuzzle trouble
16 Gli occhiali fatati 11' Smurf-colored glasses
17 Non è puffo tutto ciò che luccica 11' All that glitters isn't smurf
18 Romeo e Puffetta L'incantesimo di Gargamella 22' Romeo and Smurfette
19 Il centesimo Puffo 11' The hundredth Smurf
20 L'uovo magico 11' The magic egg
21 Le scarpette da ballo di Puffetta La valle spaventosa 22' Smurfette's dancing shoes
22 Super Puffo 11' Supersmurf
23 Il Puffo bambino 11' The baby Smurf
24 Il falso Puffo 11' The fake Smurf
25 Paradiso puffato 11' Paradise smurfed
26 Il Cavalier Forzuto Forzuto e il drago 22' Sir Hefty
27 I Puffi viola 11' The purple Smurf
28 Il Puffo degli spiriti 11' Haunted Smurfs
29 Puffi da baraccone Puffi in gabbia 22' Sideshow Smurf
30 La polvere d'ingrandimento 11' The magnifying mixture
31 Il Puffo guastatempo 11' Foul weather Smurf
32 Poeta e Pittore Puffi naufraghi 22' Painter and Poet
33 L'abominevole uomo delle nevi 11' The abominable snowbeast
34 Gargamella il generoso 11' Gargamel the generous
35 Adesso puffi e dopo non puffi 11' Now you smurf'em, now you don't
36 La sorgente di Puffo L'orco ladro 22' The fountain of Smurf
37 Puffi speleologi 11' Spelunking Smurfs
38 Il Puffo Meccanico Il principe smarrito 22' The Clockwork Smurf
39 I Puffi e l'albero dei soldi 11' The Smurfs and the money tree
40 La puffesta di Pasqua (Episodio speciale) 22' The Smurfs springtime special
  • I Puffi: tratti da un'idea e dalle storie di Peyo e Yvan Delporte
  • Produttori esecutivi: Joseph Barbera e William Hanna
  • Prodotto da: Gerard Baldwin
  • Episodi scritti da: Len Janson, Chuck Menville
  • Supervisore alla direzione: Ray Patterson
  • Episodi diretti da: George Gordon, Bob Hathcock, Carl Urbano, Rudy Zamora
  • Assistenti alla direzione: Bob Goe, Terry Harrison
  • Supervisione delle storie: Peyo e Yvan Delporte
  • Direzione delle storie: Ron Campbell, Chris Jenkyns, Larry Latham, George Singer
  • Recording direction: Gordon Hunt
  • Animation casting director: Ginny McSwain
  • Graphics: Iraj Paran, Tom Wogatzke
  • Title design: Bill Perez
  • Musical director: Hoyt Curtin
  • Musical supervisor: Paul DeKorte
  • Creative producer: Iwao Takamoto
  • Design supervisor: Bob Singer
  • Character design: Davis Doi, Barbara Dourmashkin, Alice Hamm, Lew Ott
  • Layout supervisor: Don Morgan
  • Key Layout: Terry Morgan, Floyd Norman
  • Layout: Kurt Anderson, Tom Coppola, Bob Dranko, David Dunnet, Owen Fitzgerald, Jim Franzen, Drew Gentle, Charles Grosvenor, James Hegedus, David Hilberman, Raymond Jacobs, Carol King, Ken Landau, Larry Latham, Jack Manning, Dave O'Day, Michael O'Mara, Phil Ortiz, Scott Shaw
  • Animation supervisor: Jay Sarbry
  • Animazioni di: Bob Hathcock, Bill Hutten, Tony Love, Ron Myrick, Jefferey Hall, James T. Walker, Bob Alvarez, Frank Andrina, Ed Barge, Tom Barnes, Bob Bemiller, Becky Bristow, Kent Butterworth, Lefty Callahan, Joan Case, Rudy Cataldi, John Conning, Jesse Cosio, Doug Crane, Zeon Davush, Ed DeMattia, Joan Drake, Gail Finkeldei, Hugh Fraser, John Freeman, Valerie Gifford, Lenny Graves, Alan Green, Terry Harrison, Fred Hellmich, Aundre Knutson, Walter Kubriak, Rick Leon, Hicks Lokey, Ernesto Lopez, Ed Love, Mircea Manta, Lori McLaughlin, Ken Muse, Costi Mustatea, Fred Myers, Bob Nesler, Margaret Nichols, Eduardo Olivares, Karen Peterson, Spencer Peel, Barney Posner, Bill Pratt, Nelson Rhodes, Joanna Romersa, Don Ruch, Michael Sanger, Lana Sauceda, George Scribner, Kunio Shimamura, Ken Southworth, Richard Trueblood, Bob Tyler, Bonita Versh, John Walker
  • Assistant animation supervisor: John Boersema
  • Background supervisor: Al Gmuer
  • Background styling: Toby
  • Backgrounds: Lorraine Andrina, Fernando Arce, Gil DiCicco, Dennis Durrell, Flamarion Ferreira, Martin Forte, Robert Gentle, Eric Heschong, James Hegedus, Jim Hickey, Paro Hozumi, Michael Humphries, Victoria Jenson, Phil Lewis, Michelle Moen, Andy Phillipson, Jeff Richards, Jeff Riche, Ron Roesch, Bill Procton, Dennis Venizelos
  • Checking and scene planning: Jackie Banks
  • Xerography: Star Wirth
  • Ink and paint supervisor: Alison Victory
  • Sound direction: Dick Olson, Joe Citarella
  • Technical supervisor: Jerry Mills
  • Camera: Roy Wade, Ray Lee, Steve Altman, Candy Edwards, Chuck Flekal, Curt Hall, Ralph Migliori, Joe Ponticelle, Cliff Shirpser, Paul Wainess, Brandy Whittington, Jerry Whittington
  • Supervising film editor: Larry C. Cowan
  • Dubbing supervisor: Pat Foley
  • Music editor: Daniels McLean
  • Effects editor: Cecil Broughton, Joe Reitano
  • Show editor: Gil Iverson
  • Negative consultant: William E. DeBoer
  • Post production supervisor: Joed Eaton
  • Executives in charge of production: Margaret Loesch e Jayne Barbera

A Hanna-Barbera - Lafig S.A. Co-Production distribution, I.M.P.S. S.A.

Sigla italiana: "Canzone dei Puffi"

  • di Alessandra Valeri Manera - Victor Szell - Dan Lacksman (musica della versione originale belga dal titolo "Schtroumpf TV")
  • Cantata da Cristina D'Avena, 1982, Disco d'Oro per le oltre 50.000 copie vendute del 45 giri
  • Prodotta e arrangiata da: Augusto Martelli
  • Supervisione musicale: Augusto Martelli
  • Registrato e mixato da Tonino Paolillo al Mondial Sound Studio, Milano
  • Strumenti suonati dall'Orchestra di Augusto Martelli
  • Orchestra diretta da Augusto Martelli
  • Cori: I Piccoli Cantori di Milano diretti da Niny Comolli e Laura Marcora
  • Voce di Gargamella di Gastone Pescucci

Puffo apprendista[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Smurf's apprentice
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Harmony (Stonato), Greedy (Golosone), Lazy (Pigrone), Clumsy (Tontolone), Handy (Inventore), Jokey (Burlone), Brainy (Quattrocchi), Grouchy (Brontolone), Gargamella, Birba, Hefty (Forzuto)

Trama: Clumsy (Tontolone) combina sempre guai e, per farsi apprezzare dagli altri puffi, decide di diventare un mago come Grande Puffo. Non riuscendo a copiare le formule magiche dal suo laboratorio, si reca a casa di Gargamella dove strappa una pagina dal libro degli incantesimi per poi preparare una pozione che però lo fa diventare un mostro squamoso. Per cercare un antidoto torna nella stamberga del mago dove viene catturato. Grande Puffo sarà costretto ad intervenire...

Curiosità: A differenza della messa in onda americana, in Italia viene rispettata la cronologia delle storie e l'episodio viene giustamente trasmesso come pilot dell'intera serie. È l'unica avventura della prima stagione in cui non appare Puffetta, che non è ancora stata creata. I doppiatori sono differenti da quelli delle puntate successive: è l'unica volta in cui Grande Puffo viene doppiato da Elio Pandolfi e Tontolone non è doppiato da Fabrizio Mazzotta. I nomi dei personaggi non sono ancora stati tradotti in italiano. Gargamella viene erroneamente chiamato Garganella. In una scena Inventore non indossa la salopette che appare nell'inquadratura successiva. Nella stessa scena sullo sfondo la porta della casa di Pigrone ha il batacchio e poco dopo ha una maniglia. Quando Tontolone spia nel laboratorio di Grande Puffo, la finestra è aperta nei primi piani, mentre ha il vetro chiuso nelle scene da lontano. Quando Tontolone si precipita a casa di Gargamella è giorno, ma in una sola inquadratura la stamberga del mago appare di notte, inoltre il portone ha le ante montate al contrario come si può capire dalle sommità che richiudendosi non formerebbero un arco. La storia è tratta dal fumetto originale di Peyo del 1971 intitolato "L'apprendipuffo", in cui il protagonista non è Tontolone ma un Puffo senza nome che nelle avventure successive verrà identificato come Puffo Apprendista o Puffo Alchimista.

La Puffetta / La Puffetta diventa buona[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Smurfette
  • Titoli ulteriori: Riedizione televisiva La Puffetta diventa buona (Prima Parte) & La nuova Puffetta (Seconda Parte); Riedizione in Dvd La Puffetta
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Hefty (Forzuto), Brainy (Quattrocchi), Grouchy (Brontolone), Vanity (Vanitoso), Clumsy (Tontolone), Puffetta, Grande Puffo, Greedy (Golosone), Handy (Inventore), Harmony (Stonato), Jokey (Burlone)

Trama: Il mago Gargamella decide di rompere l'armonia che regna nel villaggio dei Puffi inviando tra di loro una femmina. Con una complicata formula magica riesce a creare da un blocco d'argilla una Puffetta, in verità piuttosto bruttina e dai capelli corti e neri. Hefty (Forzuto) la trova nella foresta e la porta al villaggio dove Grande Puffo le offre ospitalità. Tramite uno specchio magico, Puffetta comunica con Gargamella che le ricorda qual è la sua missione. In cambio di un pasticcino convince Grady (Golosone) a farle vedere come si apre la chiusa della diga che argina il fiume Puffo deviandone il corso naturale, ma la leva si spezza mettendo a rischio il villaggio. Mentre Grady si cala con una corda e un martello per riparare al danno fatto, Puffetta cade in acqua ma viene salvata dagli altri Puffi. Messa sotto accusa rivela di essere una creatura di Gargamella e si pente delle sue azioni. Grande Puffo ha pietà di lei e con le sue arti magiche la fa diventare una vera Puffa, cambiandola anche nell'aspetto. La nuova Puffetta ha i capelli lunghi e biondi e indossa un vestito elegante e delle scarpette col tacco. Quando Gargamella si rimette in contatto con lei, capisce che non può più fidarsi e la inganna dicendole di aver preparato una sorpresa per tutti i Puffi, sotto la grande quercia. Puffetta invita tutti nella foresta, ma si attarda per scegliere il vestito da mettere. Sarà testimone della cattura dei suoi amici che la crederanno di nuovo una traditrice, ma non si perderà d'animo ed escogiterà un modo per salvarli.

Differenze con il fumetto: La storia di Puffetta è tratta dal fumetto di Peyo del 1966, dal quale si discosta in varie occasioni. Nei disegni originali non è Forzuto a portare Puffetta sulle spalle nel villaggio, ma un Puffo di cui non viene specificata l'identità; l'argilla con cui viene creata Puffetta non è blu e non viene immersa informe nel calderone, ma viene modellata da Gargamella come una bambolina; Grande Puffo attua la trasformazione di Puffetta (non con la magia ma con un intervento di "chirurgia puffetica") prima dell'inondazione per renderla più avvenente e più sicura di sé dato che tutti i Puffi la scansavano o la prendevano in giro; non è Golosone ad aprire la chiusa ma Poeta, non ancora apparso nel cartone; non è Golosone a calarsi con la corda, ma è Grande Puffo; nell'episodio non viene specificato se l'acqua arriva al villaggio, mentre nel fumetto l'inondazione provoca danni enormi; nel fumetto Gargamella non comunica mai con Puffetta tramite uno specchio e non escogita un piano per ingannarla e catturare gli altri Puffi. Infine la storia si conclude in maniera completamente diversa: mentre nel cartone animato Puffetta salva i Puffi e si fa accettare da loro rimanendo per sempre al villaggio, nel fumetto viene difesa dagli altri durante il processo, ma si rende conto che il suo fascino porta tutti a litigare continuamente anche solo per contendersi un ballo con lei, quindi decide di allontanarsi lasciando una lettera in cui scrive: "Forse un giorno tornerò". Nelle storie successive apparirà sporadicamente per tornare in pianta stabile solo nel 1980 nella storia intitolata "Le Puffolimpiadi".

Una menzione speciale merita la formula della creazione di Puffetta che nell'episodio animato appare molto più edulcorata rispetto all'originale: "un blocchetto di argilla blu, un pizzico di zucchero e spezie, ma non troppo, un goccettino di lacrima di coccodrillo, un mazzetto di bugie, le chiacchiere di una comare e dura pietra per il suo cuoricino". Questi ingredienti sono inezie di fronte a quelli ferocemente ironici del fumetto: "un pugno di argilla pura, perle per i denti, zaffiri per gli occhi, la seta più fine per i capelli, pittura blu perché abbia i colori dei nontiscordardimé, un abito incantevole" ma soprattutto "un pizzico di civetteria, un bel po' di partito preso, tre lacrime di coccodrillo, un cervello di gallina, lingua di vipera in polvere, una manciata di collera, un dito di tessuto di menzogna cucito con filo bianco, una goccia di ghiottoneria, un quarto di malafede, uno di incoscienza, un tocco di orgoglio, un poco d'invidia, una scorza di sensibilità, una parte di stupidità e una parte d'astuzia, molti cambiamenti d'umore e molta ostinazione, una candela consumata alle due estremità"!

Curiosità: La storia si compone di un doppio episodio che in Italia è andato in onda per la prima volta suddiviso in due puntate differenti. La prima parte completava la puntata pilota di seguito all'episodio del "Puffo apprendista", mentre la seconda parte apriva la seconda puntata. Ciò ha portato a delle discordanze nel doppiaggio presumibilmente effettuato in tempi diversi. La voce di Grande Puffo nella prima puntata (Puffo apprendista/La Puffetta) è di Elio Pandolfi, ma dalla seconda puntata, quindi a metà della storia di Puffetta diventa di Gino Pagnani. Lo stesso succede alla voce di Tontolone, prima di Giuppy Izzo, poi di Fabrizio Mazzotta che continuerà a doppiare il personaggio per il resto della serie e verrà riconfermato anche nei film 3D della Sony Pictures. Altre differenze dovute alla cesura della storia sono il nome di Gargamella storpiato in Garganella nella prima parte e la erre moscia del Puffo Quattrocchi, che il doppiatore Marco Guadagno "dimentica" per sempre dalla seconda parte in poi. Ma anche nell'ambito dello stesso episodio vengono utilizzate voci diverse per lo stesso personaggio: Forzuto all'improvviso cambia voce a distanza di poche scene per poi riacquistare quella iniziale. Da segnalare che: Quattrocchi viene lanciato per la prima volta fuori dal villaggio, a differenza dei fumetti in cui viene spesso zittito con una martellata sulla testa (nei cartoni animati non appare mai il cosiddetto "Puffo col maglio"); quando sul finale Puffetta si toglie la maschera è l'unica volta che appare senza cappello. Errori dovuti all'animazione (i cosiddetti bloopers) sono: la mancanza dei tatuaggi di Forzuto nelle prime scene, la mancanza del fazzoletto al collo di Golosone in ben due scene, la casa di Puffetta con un cuore intagliato nella porta che in seguito sparisce e diventa la forma di una finestra. Il riflesso deforme che Gargamella vede nel calderone è quello di una Puffa bionda e non mora. Nella sequenza precedente la prospettiva delle mensole accanto al mago è errata e dà l'impressione che stiano per cadere in terra. Durante il processo le lacrime di Puffetta non sempre sono allineate ai suoi occhi, nella scena successiva, la porta del laboratorio di Grande Puffo non ha il batacchio, poi ce l'ha sulla destra (e non al centro come nell'episodio precedente), infine quando Puffetta esce trasformata la porta si apre al contrario ed ha il batacchio a sinistra. L'ultima discordanza riguarda l'altezza dei Puffi che nell'episodio viene giustamente indicata da Gargamella pari a tre mele, mentre nella celebre sigla "Canzone dei Puffi" cantata da Cristina D'Avena è l'ormai celebre "due mele e poco più".

La storia della creazione di Puffetta verrà in parte ridisegnata nell'ambito della settima stagione nell'episodio sequel "Puffetta, strega cattiva", nonché nel film I Puffi 2, in cui troviamo ulteriori differenze ed errori rispetto all'avventura originale: il colore della pelle della "creatura" Puffetta è grigio e i suoi capelli sono lunghi quando emerge dal calderone nel flashback di Gargamella, ma sono corti nelle figure pop-up del libro che ne racconta la nascita; sulla diga Puffetta è ancora in versione bruna come nel cartone animato, e non bionda come nel fumetto.

La fiera della vanità[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Vanity fare
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Brainy (Quattrocchi), Vanity (Vanitoso), Hefty (Forzuto), Grande Puffo, Puffetta, Harmony (Stonato), Jokey (Burlone), Grouchy (Brontolone), Clumsy (Tontolone), Bianca la cicogna

Trama: I Puffi stanno giocando a calcio. Vanity (Vanitoso) è il portiere, ma per tutto il tempo non fa che guardarsi allo specchio, finendo per romperlo. Dopo aver litigato con gli altri Puffi per l'accaduto, se ne va nella foresta con lo specchio rotto in mano. Intanto,il malvagio Gargamella sta creando uno specchio magico: chiunque vi faccia riflettere la propria immagine, resterà suo prigioniero. Dopo averlo posizionato nella foresta, vi si nasconde dentro e aspetta l'arrivo dei Puffi. Vanity, appena visto lo specchio, vi riflette subito la propria immagine rimanendo catturato. Al suo interno viene acciuffato da Gargamella e Birba. Intanto al villaggio, Puffetta avverte Grande Puffo che Vanity è andato nella foresta da molto tempo e non è ancora tornato. Dopo aver organizzato varie squadre di ricerca, quella composta da Brainy (Quattrocchi), Clumsy (Tontolone) e Puffetta trova lo specchio e capendo che Vanity vi è imprigionato dentro, decidono di andare a salvarlo. È lo stesso Gargamella a rompere lo specchio nel tentativo di catturare i Puffi creando per loro una via di fuga.

Curiosità: La voce italiana di Vanitoso non è ancora quella definitiva e non è caratterizzata dalla erre moscia e dall'accento francese leggermente effeminato che lo contraddistingue nella maggior parte degli episodi. Continuano gli errori nel disegno delle scenografie: in una scena il laboratorio di Grande Puffo ha una rampa di scale davanti alla porta con la maniglia a destra, ed ha finestre con nuovi infissi. Successivamente la porta ha il batacchio. Quando Quattrocchi legge la circolare, la casa dietro di lui prima ha le scale (è uguale al primo laboratorio) e in seguito no.

Re Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: King Smurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Greedy (Golosone), Clumsy (Tontolone), Grouchy (Brontolone), Vanity (Vanitoso), Brainy (Quattrocchi), Puffetta, Hefty (Forzuto), Handy (Inventore), Jokey (Burlone), Harmony (Stonato), Lazy (Pigrone)

Trama: I Puffi sono intenti a riparare la diga che protegge il loro villaggio dalle inondazioni; quando il Grande Puffo deve allontanarsi, affida la supervisione dei lavori a Brainy (Quattrocchi), i cui ordini però vengono continuamente ignorati e derisi dagli altri Puffi. Brainy decide così di instaurare sul villaggio un regime monarchico, di cui lui è sovrano col nome di Re Puffo e unico legislatore, e riesce a convincere vari altri Puffi a collaborare con lui. Dopo aver subito il classico regalo-scherzo da Jokey (Burlone), Re Puffo lo fa incarcerare, scatenando la reazione di molti altri Puffi che organizzano l'evasione di Jokey; quando però i ribelli vengono scoperti, si scatena una vera e propria guerra tra i fedeli a Re Puffo e gli altri. Nel frattempo la diga sta per cedere; il Grande Puffo torna appena in tempo per ricondurre i Puffi alla ragione e guidarli nell'evitare l'inondazione del villaggio; il tentativo riesce, e ad essere distrutto è solo il palazzo di Re Puffo, con Brainy che capisce i suoi errori.

Curiosità: Nel fumetto originale del 1964 da cui è tratta la storia (intitolato "Il Re Puffo" o "Il Puffissimo"), il Re Puffo non è Quattrocchi; inoltre non appare Puffetta in quanto la storia è precedente alla sua creazione. In questo episodio si possono notare bloopers e altri errori: in una scena un Puffo appare col codino bianco, i pantaloni di Re Puffo sono bianchi e non dorati, Forzuto non ha il tatuaggio sul braccio (o ce l'ha su entrambe le braccia o come spesso accade solo sul braccio destro o solo sul sinistro a seconda delle inquadrature), Golosone mascherato da ribelle in una scena non ha il cappello da cuoco e in un'altra non ha il fazzoletto al collo, quando Tontolone chiede a Puffetta cosa devono "puffare" si intravedono le sue gambe colorate di blu come se non indossasse i pantaloni, mentre Forzuto dice a Re Puffo che hanno liberato il prigioniero è notte intorno al palazzo ma è giorno quando durante il racconto si vedono i ribelli scappare, la falla nella diga inizialmente è in basso, in seguito appare al centro e inoltre nelle inquadrature da vicino l'acqua è molto alta, mentre da lontano appare sempre come un rigagnolo per terra. Nell'ultima scena la voce italiana di Forzuto è differente da quella del resto dell'episodio. È la prima volta che non sono presenti Gargamella e Birba.

L'Astropuffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Astro Smurf
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Clumsy (Tontolone), Puffetta, Greedy (Golosone), Grande Puffo, Grouchy (Brontolone), Brainy (Quattrocchi), Hefty (Forzuto), Astro (Sognatore), Harmony (Stonato), Jokey (Burlone), Lazy (Pigrone)

Trama: Gargamella effettua un incantesimo che gli consente di osservare i Puffi tramite una sfera di cristallo. La visione si apre sul festeggiamento del puffleanno di Astro (rinominato negli episodi successivi "Puffo Sognatore") il quale esprime il desiderio di poter visitare un mondo che nessun Puffo abbia mai visto. Astro fa diversi tentativi per poter realizzare il proprio sogno: dapprima cerca di spiccare il volo con un aquilone, ma viene fulminato, poi ruba di nascosto al Grande Puffo una formula per far volare una scopa, ma finisce con lo schiantarsi contro un albero. Il fallimento di entrambi i tentativi e l’ilarità da essi suscitati negli altri Puffi gettano Astro in un “esaurimento puffoso” al punto da non accorgersi dell’agguato tesogli dalla gatta Birba e sventato grazie al pronto intervento di Puffetta. Dopo lo scampato pericolo Astro decide di persistere nei suoi scopi e si cimenta nella costruzione di un’astronave la quale si rivelerà l’ennesimo buco nell’acqua. Gli altri Puffi provando pena per il grande sconforto di Astro escogitano un trucco al fine di realizzare il suo grande sogno: fanno controllare l’astronave a Handy (Inventore) il quale finge di aver trovato un’elica che non era stata fissata bene, poi Grande Puffo fa bere ad Astro un frullato di puffragole contenente un potente sonnifero asserendo che il frullato gli garantirà l’energia necessaria per fargli affrontare il viaggio. Appena Astro si addormenta i Puffi smontano la navicella e ne trasportano i pezzi e il passeggero all’interno di un vulcano inattivo, nel frattempo Gargamella ne segue le tracce grazie alla sua sfera incantata. Una volta ricostruita la navicella Grande Puffo, utilizzando un filtro che aveva preparato di nascosto la notte precedente, trasforma sé stesso e i Puffi in buffi gnometti verdi chiamati “Paffi”. Quando Astro riprenderà conoscenza sarà effettivamente convinto di essere atterrato su un pianeta sconosciuto. Dopo un’iniziale incertezza Astro viene accolto dai Paffi con una calorosa festa in suo onore e colpito dal così caldo benvenuto esprime il desiderio di rimanere per sempre con loro, nel frattempo Gargamella giunge sul vulcano ma grazie alla trasformazione dei Puffi in Paffi non li riconosce e Grande Puffo ne approfitta per distruggere la sua sfera di cristallo e per metterlo in fuga grazie a qualche trucchetto magico. Scampato il pericolo i Paffi si trovano nella condizione di far desistere Astro dal suo proposito di stabilirsi lì permanentemente e a tal scopo lo sottopongono a prove di iniziazione giudicate impossibili ma prontamente superate grazie ad un'improvvisa e sfacciata fortuna. Solo la proibizione di poter esternare i propri sentimenti di gioia e felicità convinceranno Astro a tornare a casa che una volta raggiunta non vorrà lasciare mai più.

Curiosità: La storia è tratta dal fumetto del 1967, poi pubblicata in albo cartonato Dupuis assieme alla storia "Il puffatore di pioggia" che ispirerà l'episodio "Il Puffo guastatempo". Le scene con l'aquilone e la scopa volante sono invece tratte dal fumetto del 1963 "Il Puffo volante" con cui viene identificato il protagonista. Nelle tavole originali di Peyo, i Paffi (Schlips in francese, Swoofs per gli americani) sono marroni e non verdi, la barba del grande Paffo è nera e non bianca, e non appaiono né Puffetta (che ha lasciato il villaggio), né Gargamella. Nel doppiaggio italiano il protagonista è chiamato Astro come nel fumetto, ma negli episodi successivi diventerà Puffo Sognatore. Nell'originale è invece sempre chiamato Dreamy. Bloopers dell'episodio sono: il libro nel laboratorio di Grande Puffo su cui appare all'improvviso il titolo "Formulas", la finestra dello stesso laboratorio che prima appare chiusa e poco dopo in un'inquadratura più ravvicinata è aperta, le dimensioni di Birba che durante la fuga finale appare grande più di un cane. Nell'arco della serie televisiva verrà ricordata la scene delle prove impossibili all'interno dell'episodio della terza stagione dal titolo "Il Puffo che divenne Re"; inoltre verrà prodotto un vero e proprio sequel della storia nell'episodio della quinta stagione intitolato "L'amico di penna di Sognatore".

Chi la fa l'aspetti[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Jokey's medicine
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Puffo Burlone
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Harmony (Stonato), Greedy (Golosone), Jokey (Burlone), Hefty (Forzuto), Lazy (Pigrone), Puffetta, Bianca la cicogna, Birba, Gargamella, Brainy (Quattrocchi)

Trama: Jokey (Burlone) consegna a molti puffi i suoi pacchi regalo che puntualmente esplodono. Grady (Golosone), Puffetta e Lazy (Pigrone) decidono di vendicarsi e lo attirano in una caverna, ma vengono assaliti da Birba e si rifugiano in un tunnel che li porta nel laboratorio di Gargamella. Il mago li cattura e li mette in pentola per preparare una zuppa, ma l'ennesimo scherzo di Jokey li salverà.

Curiosità: Anche questo episodio è pieno di bloopers. Forzuto appare senza tatuaggio sul braccio, in alcune scene Birba non ha la ferita sull'orecchio, mentre Golosone non indossa il suo cappello da cuoco o non ha il fazzoletto al collo. Dopo che Pigrone entra nel laboratorio di Grande Puffo, fuori dalla porta appare un cartello con la scritta "Papa Smurf Lab".

Il drago e i Puffi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: St. Smurf and the dragon
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grouchy (Brontolone), Brainy (Quattrocchi), Clumsy (Tontolone), Greedy (Golosone), Gargamella, Birba, Grande Puffo, Jokey (Burlone), Hefty (Forzuto), Puffetta, Lazy (Pigrone), Handy (Inventore), Bianca la cicogna

Trama: Gargamella si avvicina al villaggio dei Puffi, ma Grande Puffo riesce a renderlo temporaneamente invisibile. Per prolungare l'incantesimo chiede a tutti di cercare nel bosco delle puffbacche che però sembrano misteriosamente sparite da tutti cespugli. Lazy (Pigrone), Hefty (Forzuto) e Puffetta trovano invece un cucciolo di drago sofferente e decidono di portarlo al Grande Puffo per farlo curare. Il piccolo non riesce a controllare le fiamme che escono dalla sua bocca, ma proprio questo respinge un incantesimo di Gargamella che cerca di congelare i Puffi sotto la neve. In seguito il draghetto si ammala nuovamente, dopo aver mangiato tutte le puffbacche appena trovate; il Grande Puffo ordina così di riportarlo nel bosco, dove viene però catturato da Gargamella e usato come arma contro il villaggio. A salvare la situazione sarà l'intervento della madre del cucciolo, che si riprenderà il suo piccolo e sconfiggerà il mago.

Curiosità: Le scene iniziali dell'episodio in cui i Puffi rubano le uova da un pollaio sono tratte dalla storia a fumetti del 1960 intitolata "L'uovo magico" (o "L'uovo e i Puffi"). Quando Quattrocchi porta l'ultima puffbacca al Grande Puffo, in realtà si vede che si tratta di una puffragola. In una scena il Grande Puffo è chiaramente doppiato da Marco Guadagno, voce ufficiale di Quattrocchi, che imita la voce di Gino Pagnani. Quando Golosone si rivolge a un Puffo che ha un pacco regalo che poco dopo esplode, lo chiama Clumsy (anche nell'originale americano) anche se logicamente si dovrebbe trattare di Burlone, dato che non ha neanche il capello calato sugli occhi tipico di Tontolone. Quando il drago sputa fiamme sotto la neve, in alcune sequenze appare diverso e non sembra un cucciolo. Quattrocchi viene lanciato fuori dal villaggio per la seconda volta dopo l'episodio "La Puffetta". La scena si ripeterà d'ora in poi più di frequente.

Il mago Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Sorcerer Smurf
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Il Puffo Stregone
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Greedy (Golosone), Lazy (Pigrone), Hefty (Forzuto), Gargamella, Birba, Grande Puffo, Grouchy (Brontolone), Harmony (Stonato), Puffetta, Brainy (Quattrocchi), Clumsy (Tontolone), Vanity (Vanitoso), Astro (Sognatore), Handy (Inventore), Jokey (Burlone)

Trama: Harmony (Stonato) e Puffetta trovano un ricettario magico abbandonato nella foresta e lo portano al Grande Puffo. Il libro è di proprietà del Puffo Stregone, mai conosciuto prima, che abita in cima alla montagna delle nebbie. Una spedizione di Puffi parte per andarlo a conoscere, ma in realtà si tratta di Gargamella che li mette in gabbia, lasciando fuori solo Grande Puffo per essere libero di torturarlo se gli altri Puffi non avessero accettato di condurlo al villaggio. Sulla via del ritorno, il mago verrà ripagato con la stessa moneta incontrando un altro sedicente Puffo Stregone...

Curiosità: In una delle prime scene Forzuto, come spesso accade, appare senza tatuaggi, e Golosone non ha il cappello da cuoco. Quando parte la spedizione verso la montagna i Puffi che la compongono cambiano sempre: all'uscita dal laboratorio Grande Puffo viene seguito da Brontolone, Puffetta e altri due Puffi indefiniti, poi nella foresta i Puffi diventano sette (Grande Puffo, Puffetta, Quattrocchi, Forzuto, Vanitoso, Pigrone e Golosone), in seguito mentre attraversano il fiume sono otto (Grande Puffo, Puffetta, Forzuto, Vanitoso, Quattrocchi, Golosone, Pigrone e un altro Puffo), quando camminano sul ponte creato dal tronco di un albero caduto tutti hanno un cappello comune e quindi manca Golosone che riappare nella scena successiva, subito dopo tra loro appaiono Brontolone e Tontolone e poi di nuovo Pigrone, al cospetto dello stregone si vedono cinque Puffi tutti uguali, che nella scena successiva diventano Puffetta, Quattrocchi, Pigrone, Brontolone e un altro Puffo che poi parla con la voce di Tontolone. Quando vengono messi in gabbia in primo piano appaiono Puffetta, Brontolone e Quattrocchi, mentre nella scena successiva Puffetta è dietro Forzuto! Birba appare con l'orecchio sinistro tagliato, mentre di solito è il destro. Al ritorno i Puffi assieme a Gargamella sono cinque, tra cui Quattrocchi e Vanitoso, e si fermano davanti al Puffo Stregone che non ha la barba. Quando Gargamella scappa i Puffi diventano otto e tra loro riappare Puffetta, ma manca sempre Golosone, poi quando si scopre che lo stregone è Grande Puffo riappare la sua barba e i Puffi che esultano sono sette e tutti maschi. Infine nel doppiaggio italiano quando Grande Puffo chiama i Puffi che lo hanno aiutato ad animare gli alberi grida i nomi di Astro e Dreamy che in realtà sono lo stesso personaggio. Tra loro viene nominato anche Inventore che non appare con la visiera e la matita sull'orecchio.

I Puffi e l'uccello mostro[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Smurfs and the howlibird
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd L’uccello mostro
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Brainy (Quattrocchi), Handy (Inventore), Grouchy (Brontolone), Hefty (Forzuto), Lazy (Pigrone), Grande Puffo, Vanity (Vanitoso), Greedy (Golosone), Harmony (Stonato), Puffetta, Clumsy (Tontolone), Jokey (Burlone).

Trama: Mentre tutti i Puffi sono occupati a costruire un ponte, il Grande Puffo ha preparato un magico fertilizzante per dare una supercrescita al suo fiorellino che però, quando viene innaffiato con la pozione, si trasforma in una mostruosa pianta carnivora che cerca di divorarlo. Dopo essere stato salvato da (Hefty) Forzuto e (Lazy) Pigrone, Grande Puffo capisce che il fertilizzante è troppo pericoloso, perciò ordina ai due Puffi di sotterrare la boccetta in un luogo sicuro e lontano, ma loro invece la gettano in un burrone in cui si trova un nido di uccellini affamati. Una goccia della pozione abbandonata cade nel becco di uno di loro trasformandolo in un mostruoso rapace che attacca il villaggio. I Puffi si rifugiano in una grande torre e con l'aiuto della loro amica cicogna riusciranno a recuperare la boccetta dal burrone per invertire l'effetto sul volatile che tornerà ad essere un uccellino. Soddisfatti e vittoriosi, i Puffi ne approfittano per ricostruire il loro amato villaggio.

Curiosità: La scena in cui Quattrocchi consiglia a Forzuto di mettersi sul lato opposto del ramo che sta tagliando è tratta dalle tavole denominate "Pufferie" (storie comiche di una pagina) in cui è stata proposta più volte con alcune varianti. Lo stesso succederà nella serie animata. Il resto della storia è invece tratta dal fumetto del 1968 intitolato "I Puffi e l'uccello mostro" o "I Puffi e il beccapuffi" (Cracoucass in francese, Howlibird per gli americani). Nella storia originale Puffetta non appare (in quanto ha abbandonato il villaggio) e Grande Puffo ruba la formula dell'antidoto dal laboratorio di Gargamella, che invece nel cartone animato non è presente. Vari errori sono presenti nell'episodio: quando i Puffi vedono l'impronta dell'uccello, la voce di Tontolone proviene da un Puffo che non ha il cappello calato sugli occhi; le camicie da notte dei Puffi sono tutte bianche (a eccezione di quella rossa di Grande Puffo) mentre negli episodi successivi per alcuni personaggi saranno colorate o con segni distintivi; quando i Puffi escono dal fiume il cappello di Golosone è piccolissimo e non gli copre la nuca; quando si rifugiano nel tronco i Puffi che entrano sono diversi da quelli che vi escono; dopo che Forzuto e Pigrone confessano di non aver sotterrato la boccetta, Forzuto non ha i tatuaggi; il tetto della casa attaccata dall'uccello-mostro prima è blu, poi marrone; quando i Puffi rientrano con la balestra nella torre, Inventore non ha le bretelle ed ha una matita gigante sull'orecchio, mentre un Puffo sdraiato per terra ha le braccia bianche. È la prima volta che viene pronunciato il nome della cicogna Bianca. In questo episodio Gargamella e Birba non sono presenti. Si tratta dell'ultimo episodio in cui il doppiaggio italiano mantiene i nomi americani dei Puffi.

Il genio maleducato[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The magical meanie
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Il genio della lampada
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Brainy (Quattrocchi), Clumsy (Tontolone), Birba, Gargamella, Grouchy (Brontolone), Puffetta, Greedy (Golosone), Hefty (Forzuto), Grande Puffo

Trama: Per sfuggire a Birba, Brainy (Quattrocchi) e Clumsy (Tontolone) cadono nella cascata; al loro risveglio sulla battigia trovano una lampada magica da cui fuoriesce un genio che si definisce "maleducato" e che li informa di poter esprimere tre desideri entro l'alba a condizione di conoscere la parola d'ordine. Nel frattempo Gargamella inventa un proiettore magico col quale assiste alla scena e decide di sfruttare i tre desideri a suo vantaggio iniziando a cercare nei suoi libri la parola da dire. La lampada viene portata al villaggio dove i Puffi subiscono gli scherzi del genio. Anche Grande Puffo cerca cosa dire tra i suoi libri, ma Gargamella arriva prima di lui e diventa padrone della lampada. Il suo primo desiderio è di essere trasportato nel villaggio dei Puffi e il secondo è di poterli catturare tutti. Gli unici non presenti sono Brainy e Grande Puffo che, trovata la parola, diventa il nuovo padrone del genio a cui ordina di rendere minuscoli Gargamella e Birba. Dopo la loro fuga gli chiede di annullare tutte le azioni della giornata e infine gli ordina di uscire nuovamente dalla lampada solo dopo aver imparato un po' d'educazione!

Curiosità: Quando i Puffi cadono in acqua, il vestito di Puffetta è dello stesso colore della sua pelle, dopo la fuga di Gargamella e Birba i pantaloni Grande Puffo sono bianchi. Non si capisce perché quando Gargamella ordina al genio di mettere nel cesto tutti i Puffi, Quattrocchi e Grande Puffo non vengono inclusi.

I Puffi e il magico medaglione[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Bewitched, bothered, and be-smurfed
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Il medaglione magico
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Agata, l'avvoltoio Edgar, Golosone, Grande Puffo, Forzuto, Inventore, Quattrocchi, Tontolone, Brontolone, Puffetta, Birba, Gargamella, Vanitoso, Burlone, Stonato

Trama: Durante una notte di tempesta in un sinistro castello una strega grassa e pelata indossa il suo medaglione magico e una parrucca di boccoli rossi. Si tratta di Agata che poco dopo vola via sul suo avvoltoio, ma viene colpita da un fulmine e precipitando perde il suo ciondolo che più tardi viene trovato da Puffetta. Agata inizia a cercarlo e arriva a casa di Gargamella che costringe con la magia ad aiutarla. Individuate le impronte di Puffetta sul luogo della caduta, ognuno di loro le segue con uno scopo diverso, ma dopo essersi persi decidono di non servirsi più l'una dell'altro. Intanto al villaggio Golosone è ammalato e Puffetta esprime il desiderio di vederlo di nuovo cantare e suonare, ma l'influsso dell'amuleto a sua insaputa lo trasforma in un violino. Poi, dopo l'ennesimo scherzo di Burlone, Puffetta spera che possa prendere le cose seriamente e diventare grande e Burlone si trasforma in un gigante che parla di filosofia, infine dopo aver incontrato Brontolone desidera di vederlo felice e subito il Puffo inizia a raccontare barzellette e a suonare la trombetta. Quando Puffetta capisce che questi cambiamenti sono iniziati da quando ha portato con sé il medaglione, decide di disfarsene e lo getta in un burrone, proprio addosso a Gargamella. Agata, saputo che gli unici amici dei Puffi sono gli animali, si trasforma in una rana e, incontrata Puffetta, le dice di essere una principessa sotto l'incantesimo di una strega e che solo il bacio di un Puffo può riportarla alla normalità. Arrivata al villaggio, mentre Brontolone sta per baciarla tutti i Puffi scompaiono perché Gargamella ha chiesto al medaglione di averli su un piatto d'argento. Alla fine i Puffi riescono a scappare e Agata rientra in possesso del suo medaglione catturando Puffetta per farla sua schiava, ma lei si ribella e le strappa l'amuleto dal collo lanciandolo a Grande Puffo che anziché servirsene lo distrugge.

Curiosità: Agata la strega (Hogatha in originale) è un personaggio creato per la serie animata che qui fa il suo esordio. Non appare mai nelle avventure classiche a fumetti, ma proprio questo episodio viene ridisegnato per la rivista Schtroumpf! (col titolo "Le talisman d'Hogatha", 1991) che negli anni '90 pubblica nuove storie con i personaggi dei cartoni e con alcune varianti negli abiti dei Puffi, introdotte proprio dalla serie tv. Questi fumetti verranno poi ripubblicati in tredici volumi editi da Le Lombard. Agata tornerà nell'episodio "Il falso Puffo", in cui ricorderà che il suo medaglione è stato distrutto. È considerata l'alter-ego femminile di Gargamella. Sue caratteristiche sono il grugnito al posto della risata e il modo di volare stando in piedi sul suo avvoltoio, che in seguito verrà chiamato Edgar (Fifì nel fumetto).

Da questa puntata il doppiaggio italiano sostituisce i difficili nomi americani dei Puffi con quelli italiani, utilizzando quelli già noti dei fumetti o modificandoli completamente: è il caso del Puffo con gli occhiali che diventa Quattrocchi o del Puffo musicista che diventa Stonato (in questo episodio però si sente Vanitoso che lo chiama Musicista). Inoltre molti personaggi, tra cui Grande Puffo, hanno doppiatori diversi. Nella versione italiana, quando Burlone diventa un gigante filosofo, cita la Divina Commedia di Dante! Nella scena in cui Agata cattura Puffetta, il suo medaglione ha una forma diversa.

Puffonia in do maggiore[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Smurphony in 'C'
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Forzuto, Inventore, Burlone, Quattrocchi, Golosone, Vanitoso, Grande Puffo, Stonato, Puffetta, Gargamella, Birba, Brontolone

Trama: Grande Puffo compone una sinfonia, ma non ha un'orchestra che possa eseguirla. I Puffi costruiscono gli strumenti musicali e finalmente provano a suonare, ma Stonato ovviamente viene scacciato. Gargamella lo sente nella foresta e si traveste da fata buona donandogli un trombettofono (turlusifone nei fumetti), una piccola tromba che non lo avrebbe fatto più stonare. In realtà, lo strumento è stregato e non appena viene usato addormenta tutti i Puffi. Gargamella, dopo aver seguito Stonato, arriva al villaggio e cerca di catturarlo, ma lui riesce a scappare e a fargli perdere la strada. Tornato indietro, Stonato cerca di svegliare i suoi amici, ma non ci riesce e non gli resta che andare al laboratorio di Gargamella per cercare un antidoto. Purtroppo sui libri di magia non esiste nulla che possa aiutarlo e il trombettofono viene gettato nel fuoco. Quando tutto sembra perduto, al villaggio Stonato decide di render un ultimo omaggio ai Puffi suonando un assolo di tromba e proprio la sua musica riesce a risvegliarli.

Curiosità: L'episodio è tratto dalla storia a fumetti "Puffosinfonia in Do" del 1963 ripubblicata in coda all'albo "Il Re Puffo" nel 1965. Il titolo subisce la traduzione della nota Do nelle varie lingue (Ut in francese, C per gli americani) ed inspiegabilmente in Italia in contemporanea alla trasmissione della serie tv, l'album di figurine Panini la trasforma in Sol. Nel fumetto non appare Puffetta che non era ancora stata creata. Come nella storia originale (che è una delle prime pubblicate) il Grande Puffo si lamenta di avere un solo musicista e non un'orchestra (in realtà ne "La Puffetta" si vedono suonare tre Puffi chitrarra, tromba e flauto). Tra gli altri errori si vede Inventore senza bretelle mentre costruisce un contrabbasso (lo stesso errore si nota in una delle ultime scene), ma alla fine della storia lo si vede suonare un triangolo, Golosone non ha il cappello da cuoco, la porta di Gargamella all'esterno ha due ante, ma dall'interno appare con una sola.

La zuppa di Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Soup a la Smurf
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Quattrocchi, Tontolone, Forzuto, Golosone, Pigrone, Gargamella, Birba, Buegrasso, Brontolone, Puffetta, Bianca, Burlone, Vanitoso

Trama: Il gigante Buegrasso arriva affamato a casa di Gargamella e gli saccheggia la dispensa. Al mago viene in mente che potrebbe servirgli nella cattura dei Puffi e per convincerlo ad aiutarlo gli propone di assaggiare un piatto succulento: la zuppa di Puffo. Buegrasso però abbandona Gargamella e va a caccia da solo. Puffetta sta volando con Bianca e lo vede dall'alto. Grande Puffo, informato della vicinanza del gigante, decide di organizzare una festa in suo onore e gli dà il benvenuto, dicendogli di aspettare un po' per avere la zuppa prendendo tempo per poter preparare una pozione magica. Interrotto dall'impazienza di Buegrasso, Grande Puffo decide di far finta di accontentarlo e, dopo aver cosparso cinque Puffi con un filtro magico che li rende resistenti al calore, li fa saltare nella pentola; poi chiede al gigante di raccogliere altra legna per il fuoco per poter fare uscire i Puffi dalla zuppa lasciando galleggiare solo i vestiti. Quando Buegrasso torna e beve la zuppa si trasforma in un mostro blu e quando poco dopo arriva Gargamella, ritenendolo responsabile, lo costringe a ritornare nel suo laboratorio per preparare l'antidoto.

Curiosità: Buegrasso (Bigmouth per gli americani, Grossbouf in francese) fa la sua prima apparizione in questo episodio tratto dal fumetto "La zuppa di Puffo" del 1976. Nella pubblicazione americana dei DVD dell'intera stagione datata 2008 viene ristabilita la cronologia corretta delle storie ad eccezione di questa e di quella de "Gli occhiali fatati" (entrambe con Buegrasso); gli episodi vanno necessariamente scambiati come si può dedurre dai dialoghi quando quattro Puffi riferiscono di aver visto un gigante, Gargamella spiega a Buegrasso come riconoscere i Puffi, Puffetta e Buegrasso si vedono per la prima volta, inoltre nella versione americana quando Gargamella vede Buegrasso gli chiede "Who are you?" e non il generico "Come stai tu?" del doppiaggio italiano che, in entrambi gli episodi, omette il nome del gigante. Nell'originale Buegrasso parla in terza persona ("Me Bigmouth") mentre in italiano parla fluentemente come nei fumetti. Nel corso degli anni, varie pubblicazioni hanno riportato sempre una traduzione diversa del suo nome (Ingordone, Mangiatutto). In questo e in altri episodi viene chiamato gigante, ma in seguito verrà identificato come orco (a differenza dei fumetti). Non si può dire che sia un vero e proprio nemico dei Puffi poiché in seguito si aiuteranno vicendevolmente in varie occasioni. Dalla quarta stagione gli verrà affiancata una fidanzata (Muccagrassa, Bignose nell'originale) mai apparsa nelle storie a fumetti.

Anche questo episodio è pieno di bloopers e di errori vari. Nelle prime scene davanti a Grande Puffo Forzuto non ha i tatuaggi, poco dopo nel bosco si vedono camminare quattro Puffi uguali senza i segni distintivi di Quattrocchi, Tontolone, Forzuto e Golosone. Quando Puffetta riferisce che il gigante è vicino Golosone parla con la voce di Pigrone e anche Forzuto ha un'altra voce. Per la prima volta viene nominato il Puffo Poeta, anche se non appare mai. Birba ha il taglio sull'orecchio sbagliato mentre scala la montagna e quando alla fine viene catturata da Buegrasso. I Puffi che scappano via dal laboratorio di Grande Puffo sono quattro e ben distinti, ma quando vengono cosparsi con la pozione magica diventano 6 tutti uguali a parte Puffetta, poi in cinque si propongono per entrare nella pentola anche se nel gruppo appare pure Golosone che subito dopo si vede galleggiare nel brodo tra l'altro senza fazzoletto, al posto di Forzuto che si nota chiaramente entrare e in seguito uscire. I piedi di Puffetta che emergono dalla zuppa sono bianchi. Dopo aver lasciato solo i vestiti nella pentola, è Puffetta a chiamare Buegrasso quando sarebbe stato logico nascondersi per fargli credere di essere disciolta nel brodo. Quando Birba insegue i Puffi, un codino appare bianco e non blu, quando Buegrasso tiene a testa in giù Gargamella il cuore del tatuaggio di Forzuto non è trafitto da una freccia. Nel laboratorio di Gargamella, Golosone è di nuovo senza fazzoletto al collo. Quando Grande Puffo dice che l'antidoto è solo una foglia di salsapariglia, è l'unica volta che se ne parla in tutta la serie, poiché mentre nei fumetti è il cibo preferito dei Puffi, nei cartoni animati viene sostituita con puffbacche e puffragole per non generare doppi sensi sul consumo di erba...

L'incubo di Sognatore[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Dreamy's nightmare
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Puffo Sognatore
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Puffetta, Pigrone, Golosone, Grande Puffo, Sognatore, Forzuto, Tontolone, Inventore, Quattrocchi, Burlone, Brontolone, Gargamella, Birba, Vanitoso

Trama: Il Puffo Sognatore vuole andare in giro per il mondo e Grande Puffo, preoccupato per lui, gli dà un fischietto magico che ha il potere di riportarlo subito al villaggio in caso di pericolo. Durante una tempesta però, Sognatore lo perde ed è proprio Gargamella a trovarlo. In seguito, dopo aver capito che non è così facile come pensava vincere le paure, affrontare i disagi e sopportare la fame, anche il Puffo finisce nelle sue mani e ingenuamente gli dice di non soffiarci dentro. Gargamella ovviamente gli disobbedisce e si ritrova al villaggio. Grande Puffo lo rende innocuo e gentile con una polvere magica e gli chiede come sia entrato in possesso del fischietto. Scoperto che Sognatore è rimasto solo con Birba, tutti si precipitano a salvarlo compreso il mago ancora sotto l'effetto dell'incantesimo. È proprio lui a fermare in tempo la gatta, ma poco dopo Gargamella rinsavisce e cattura i Puffi chiudendoli nella credenza. Per fortuna Vanitoso ha portato con sé il fischietto che li riporta a casa.

Curiosità: Questo episodio è basato sulla storia a fumetti "Un Puffo diverso dagli altri" del 1969 (pubblicata in coda all'albo "I Puffi e l'uccello mostro") in cui il protagonista è il Puffo Viaggiatore (Schtroumpf Voyageur), identificato nel cartone animato con Sognatore (già associato al carattere di Astropuffo e in seguito anche a quello del Puffo Navigatore). Nelle tavole originali Puffetta non appare in quanto non è ancora ritornata al villaggio dopo il suo abbandono. In una delle prime scene Inventore appare con un cappello comune, senza visiera e matita, da metà episodio la voce italiana di Sognatore cambia, i Puffi che attraversano il fiume per andare a salvarlo sono diversi da quelli che entrano nel laboratorio di Gargamella.

Gli Zuffi pasticcioni[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Fuzzle trouble
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Birba, Gargamella, Grande Puffo, Forzuto, Inventore, Golosone, Pigrone, Tontolone, Quattrocchi, Puffetta, Burlone, Stonato

Trama: Gargamella crea un filtro magico che rende visibili le impronte e spera finalmente di catturare i Puffi. Nel frattempo Tontolone trova un animaletto a forma di batuffolo rosa e lo porta a Grande Puffo che lo identifica come Zuffo dicendogli di riportarlo subito nella foresta perché avrebbe provocato solo guai. Tontolone non ha il cuore di abbandonarlo e lo nasconde sotto il suo cappello, ma quando gli dà da mangiare l'esserino si sdoppia e lo stesso accade alla sua copia e così all'infinito. Il branco di Zuffi inizia a divorare il villaggio e Grande Puffo non riesce ad allontanarli neanche con un filtro soporifero. Gli Zuffi attaccano la diga, ma quando tutto sembra perso la musica della tromba di Stonato li attrae. Grande Puffo gli dice di portarli oltre la collina (come un novello pifferaio di Hamelin), ma lungo la strada finiscono in una trappola di Gargamella che, credendoli Puffi, li porta a casa sua...

Curiosità: Questa storia è un chiaro omaggio al 13º episodio della seconda stagione della serie classica di Star Trek, in cui creature apparentemente innocue si moltiplicano all'infinito. Nella scena in cui Forzuto e Inventore saltano a turno su un asse per tagliare un albero, Forzuto ha i tatuaggi solo quando arriva in alto, mentre Inventore non ha la matita quando vede il primo Zuffo, in varie occasioni Tontolone spesso non ha il cappello sugli occhi, Forzuto perde nuovamente i tatuaggi quando viene colpito dai paletti della diga e in una scena successiva viene doppiato da Marco Guadagno, voce ufficiale di Quattrocchi. Stonato viene ancora chiamato Musicista o Musicista Stonato (da parte di Grande Puffo).

Gli occhiali fatati[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Smurf-colored glasses
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Stonato, Grande Puffo, Puffetta, Inventore, Golosone, Burlone, Quattrocchi, Brontolone, Tontolone, Forzuto, Vanitoso, Buegrasso

Trama: È passato un anno da quando Puffetta è arrivata al villaggio e Grande Puffo organizza una grande festa in suo onore. Tutti i Puffi le regalano qualcosa e Inventore crea per lei degli occhiali magici che rendono più bello tutto ciò che si guarda, con la speranza che possa innamorarsi di lui, ma Puffetta non fa in tempo a provarli che viene trascinata dal vento nella rete di Gargamella che ha scatenato una tempesta con la magia. Attraverso gli occhiali il mago appare affascinante e non si capacita delle reazioni inconsuete di Puffetta che lo riempie di complimenti. Gargamella decide allora di renderla sua schiava facendola tornare cattiva come quando l'aveva creata, ma le toglie gli occhiali e lei si ribella mentre gli altri arrivano a salvarla. Poco dopo irrompe il gigante Buegrasso e per riuscire a scappare Grande Puffo gli chiede di indossare gli occhiali che gli fanno vedere Gargamella e Birba come pietanze da mangiare.

Curiosità: Non si capisce perché la tempesta riesca a sollevare solo Puffetta, Inventore e addirittura le case, ma non gli altri Puffi. Quando Grande Puffo conta i Puffi che si sono messi in salvo arriva a 97 e, mancando solo in due, si capisce per la prima volta che il totale è 99. Quando Puffetta salta in braccio a Inventore, lui non ha le bretelle, mentre in una delle scene finali appare con i pantaloni separati dal resto della tuta. Nel laboratorio di Gargamella, tra i Puffi che vanno a salvare Puffetta appare Golosone, mentre in tutte le altre scene si tratta di Tontolone. Quando Inventore informa Grande Puffo dell'esistenza degli occhiali fatati, questi appaiono sul tavolo del laboratorio di Grande Puffo e non di Gargamella! Per la prima volta Gargamella viene chiamato "Gargy". L'episodio segna il ritorno dell'insaziabile Buegrasso che però nella versione italiana non viene ancora chiamato per nome.

Non è puffo tutto ciò che luccica[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: All that glitters isn't smurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Puffetta, Grande Puffo, Golosone, Quattrocchi, Birba, Contadino, Pigrone, Forzuto, Vanitoso, Brontolone, Inventore, Burlone, Tontolone

Trama: Puffetta ha un incubo in cui Gargamella vuole vendicarsi per averla persa togliendo i poteri a Grande Puffo e poco dopo assiste ad un'esplosione nel laboratorio a causa di un esperimento fallito. Successivamente anche Pigrone viene coinvolto da un nuovo fallimento e Puffetta gli confida i suoi timori. Nel frattempo Gargamella scopre un incantesimo con cui può trasformare tutti i metalli in oro, ma tra gli ingredienti ci sono una decina di Puffi da bollire. Più risoluto del solito va a cercarli e cattura subito Pigrone, poi è la volta di Golosone e Burlone, ma dopo averli pesati sente Pigrone dire che Grande Puffo sta perdendo i suoi poteri, quindi lascia un messaggio nella foresta in cui scrive che ogni ora quattro Puffi dovranno recarsi alla Grande Quercia altrimenti Grande Puffo, che nel frattempo è partito per raccogliere radici magiche, avrebbe perso tutti i suoi poteri. Andati nella foresta per scoprire la verità, altri Puffi vengono catturati da Gargamella, ma Puffetta e Tontolone si nascondono e poco dopo vanno a cercare Grande Puffo che distrae il mago con delle false monete d'oro create con i capelli di Puffetta e libera i Puffi.

Curiosità: L'episodio utilizza elementi di due storie a fumetti: "Il ladro di Puffi" del 1959 (in cui appare per la prima volta Gargamella) ripubblicata nel 1963 all'interno dell'albo "I Puffi neri" e "Trappola per Puffi" del 1968 ripubblicata nel 1971 all'interno dell'albo "L'apprendipuffo". In una scena Gargamella scopre che per trasformare qualsiasi metallo in oro ha bisogno di mezzo chilo di Puffi bolliti (mezza libbra nell'originale) ovvero circa 10 Puffi, mentre negli episodi successivi si parlerà sempre di sei Puffi. Nel fumetto è invece sufficiente un solo Puffo e Gargamella scopre dell'esistenza dei Puffi (che quindi non ha mai visto prima) proprio leggendo la formula della pietra filosofale. In questo episodio Puffetta viene chiamata Puffina per la prima volta, Grande Puffo parla di puffragole durante il suo esperimento ma è evidente che si tratta di pomodori, per la prima volta viene mostrato il Puffo Contadino (che nella serie veste come tutti gli altri Puffi a differenza dei fumetti in cui indossa un cappello di paglia, una salopette verde e degli zoccoli), quando Golosone appare legato nel laboratorio di Gargamella non si vede il fazzoletto al collo sotto la corda, Tontolone dice di aver visto volare sedani e carote, ma in realtà si trattava di pomodori e carote, i quattro Puffi che vengono presi nel retino da Gargamella a parte Quattrocchi appaiono tutti senza i loro segni distintivi visti poco prima, in una scena Birba ha il taglio su entrambe le orecchie e con una forma diversa dal solito, quando Gargamella mette i Puffi in pentola sono tutti uguali compreso Quattrocchi che non ha gli occhiali, gli occhi che appaiono nel buio della pentola sono nove ma dovrebbero essere sette (i primi tre più i successivi quattro), quando Birba insegue il Grande Puffo ha di nuovo i tagli su entrambe le orecchie, i Puffi liberati sono solo sei tra cui Golosone che non ha di nuovo il fazzoletto.

Romeo e Puffetta[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Romeo and Smurfette
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Grande Puffo, Golosone, Pittore, Puffetta, Forzuto, Quattrocchi, Vanitoso, Inventore, Stonato, Pigrone, Brontolone, Tontolone

Trama: La primavera è nell'aria e tutti i Puffi sembrano pensare solo a Puffetta. Alcuni la chiedono in moglie ed anche Grande Puffo aggiunge la sua candidatura, ma quando Puffetta annusa un fiore stregato piantato da Gargamella diventa nuovamente cattiva e sotto l'effetto dell'incantesimo chiede sia a Inventore che a Forzuto di sposarla seminando zizzania. Grande Puffo trova il fiore e capisce tutto. Recatosi da Gargamella pronuncia una formula che gli fa scambiare le sembianze con quelle del mago e lo porta al villaggio, ma i Puffi lo catturano e non credono che sia in realtà Grande Puffo. Intanto Gargamella trova nel laboratorio la formula per riacquistare il suo aspetto e nella foga spinge a terra Puffetta che rinsavisce. Dopo aver pronunciato le parole magiche, Gargamella inizia a catturare più Puffi che può, ma nel bosco viene avvistato da Birba che lo attacca credendolo ancora il Grande Puffo facendogli perdere il bottino. Alla fine Puffetta decide che è troppo giovane per sposarsi e che non potrebbe mai scegliere un solo Puffo perché li ama tutti!

Curiosità: L'episodio si basa sulle gags brevi a fumetti intitolate "Romeo e Puffetta" del 1971 in cui Puffetta (che aveva abbandonato il villaggio dopo la sua unica apparizione del 1966) torna dai suoi amici per una visita. Le tavole di una o due pagine furono pubblicate in coda all'albo "L'apprendipuffo". Puffetta tornerà definitivamente solo nel 1980 nella storia "Le puffolimpiadi". Parte della storia è tratta anche dal volume "Puffo verde o verde puffo" del 1983 in cui Grande Puffo spiega il difficile uso del termine "puffo". Questa puntata è piena di errori grafici e bloopers: nella prima inquadratura si vede incomprensibilmente un ponteggio lavavetri davanti alla casa di Gargamella, subito dopo viene aperta una persiana che scompare nella scena successiva, Birba ha più volte il taglio sull'orecchio sbagliato, la porta del castello è rettangolare ma si chiude in un alloggiamento incompatibile a forma di arco, la porta del laboratorio di Grande Puffo appare prima col batacchio e poi senza, Golosone sforna i dolci a forma di Puffetta senza il fazzoletto al collo. Pittore appare per la prima volta ma senza la giacca rossa col fiocco nero e il cappello indossato a mo' di basco che lo contraddistingueranno negli episodi successivi (anche nei primi fumetti era vestito come gli altri per poi adottare l'abbigliamento dei cartoni animati ad eccezione del cappello). Quando Puffetta dice al Grande Puffo che deciderà chi sposare, la porta del laboratorio si apre sul lato opposto rispetto a prima ed ha sia il batacchio che la maniglia, quando Golosone è in fila insieme agli altri con i regali in mano parla con la voce di Tontolone, mentre Inventore fa la serenata i suoi pantaloni sono blu come la sua pelle e in seguito non ha le bretelle o non ha la visiera ed ha una matita enorme sull'orecchio, a volte con la gommina e a volte senza, Forzuto non ha i tatuaggi quando parla con Quattrocchi, la porta del laboratorio di Grande Puffo cambia nuovamente e non ha il batacchio all'interno, il tetto del laboratorio appare giallo e non più rosso, la porta di Gargamella ha due batacchi pur essendo a un solo battente, poi i batacchi non si vedono più, dall'esterno la porta è a forma di arco, mentre dall'interno la porta appare rettangolare e con le maniglie di legno, quando Gargamella ha le sembianze di Grande Puffo e viene catturato da Birba i suoi pantaloni sono bianchi, Golosone emerge dalla mischia senza fazzoletto, alla fine un Puffo comune chiede a Puffetta di sposarlo con la voce di Tontolone, Grande Puffo la chiama Puffina per la prima volta (nell'episodio "Non è puffo tutto ciò che luccica" era già stata chiamata così da Golosone).

Il centesimo Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The hundredth Smurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Vanitoso, Grande Puffo, Pittore (?), Poeta, Burlone, Forzuto, Quattrocchi, Inventore, Brontolone, Tontolone, Puffetta, Golosone, Pigrone

Trama: Sembra che la sfortuna si sia abbattuta sul villaggio dei Puffi e il primo a farne le spese è Vanitoso, che rompe due specchi. Grande Puffo scopre sui suoi libri che un'eclissi lunare avrebbe portato 100 anni di malasorte a meno che non venisse eseguita la danza dei 100 Puffi. Inizia il conteggio mentre Vanitoso decide di realizzare uno specchio infrangibile con l'argento, ma il rumore che ne consegue spinge i Puffi ad allontanarlo dal villaggio. Nella foresta lo specchio viene terminato, ma scoppia un temporale e un fulmine lo colpisce, dando vita al riflesso di Vanitoso, che si distingue dall'originale perché parla al contrario. Proprio quando Grande Puffo comunica agli altri che sono solo 99, l'arrivo del doppio sembra risolvere la situazione. I problemi nascono subito dopo, visto che il clone esegue gli ordini al contrario ed intralcia spesso Vanitoso che, esasperato, lo scaccia. Per fortuna un nuovo fulmine lo colpisce proprio davanti allo specchio e lo rende normale giust'in tempo per il ballo.

Curiosità: L'episodio è tratto dalla storia a fumetti "Il centesimo Puffo" del 1962 ripubblicata in coda all'albo "L'uovo magico" del 1968. Nelle tavole originali né Vanitoso né il suo riflesso indossano il fiore sul cappello, inoltre non appare Puffetta che non era ancora stata creata. Ciò crea un problema nella numerazione dei Puffi che nel fumetto è di 100 Puffi maschi, mentre nel cartone fa 100 con Puffetta inclusa. Anche in questo episodio si riscontrano numerosi errori: in una delle prime scene, quando il vento apre la porta lo specchio frantumato appare forato senza la parte centrale in legno vista un attimo prima, sembra che Grande Puffo non sappia ancora se esistono 100 Puffi, ma nell'episodio "Gli occhiali fatati" ne aveva già contati 99, passando sotto la scala di un Puffo del tutto simile a Inventore (gli manca solo la matita) lo chiama Puffo Pittore, quando Forzuto solleva i pesi non ha i tatuaggi, nella scena successiva la mano di Grande Puffo è rossa, Inventore viene contato per la prima volta a conferma che non era l'imbianchino sulla scala, Pigrone viene chiamato Pigro, il fiore di Vanitoso è sul lato sinistro del cappello quando nasce il suo doppio (che lo ha sul lato destro), ma quando entrambi spiegano l'accaduto a Grande Puffo è esattamente il contrario (lo stesso errore viene ripetuto più volte anche nelle scene successive), quando i 100 Puffi sono in fila per il ballo tra loro non si distingue Puffetta anche se nelle inquadrature ravvicinate la si vede parlare nel gruppo, quando il centesimo Puffo torna nella foresta trova lo specchio in piedi quando precedentemente era stato abbandonato a terra, il suo fiore scompare dopo che il fulmine lo colpisce. Da segnalare la prima apparizione del Puffo Poeta.

L'uovo magico[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The magic egg
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Quattrocchi, Brontolone, Golosone, Forzuto, Inventore, Puffetta, Vanitoso, Tontolone, Pigrone, Gargamella, Birba, Buegrasso, Stonato, Burlone

Trama: Per celebrare il giorno dei Puffi, Grande Puffo decide di preparare una torta, ma mancano le uova. Nel frattempo Gargamella crea un uovo magico che realizza i desideri di chi lo tocca, ma non fa in tempo ad usarlo che arriva Buegrasso e glielo ruba. Il mago cerca di riprenderglielo, ma nella colluttazione l'uovo rotola via e viene trovato dai Puffi. È l'inizio di una serie di errori e dispetti: il potere dell'uovo viene presto scoperto ed il primo a farne le spese è Forzuto che viene trasformato in una salsiccia, il Grande Puffo diventa una scimmia, tre Puffi diventano lui, altri si trasformano in mostri e Tontolone diventa un gigante. Dopo aver creato un antidoto, Grande Puffo riassume il suo aspetto e riporta tutto alla normalità desiderando che l'uovo scompaia per sempre.

Curiosità: La trama è in parte tratta dal mini-fumetto del 1960 intitolato "L'uovo e i Puffi" o "L'uovo magico", ridisegnato e ampliato nel 1966. Nella prima tavola, così come avviene nel cartone animato, Brontolone si oppone alle varie proposte di festeggiamento, ma mentre nella storia originale viene spiegato che il Puffo è rimasto con quel caratteraccio da quando è stato punto dalla mosca Nenè (con rimando alla precedente avventura "I Puffi neri"), nell'episodio questa precisazione viene omessa in quanto Brontolone è tale fin dalla prima puntata e "I Puffi viola" (rivisitazione de "I Puffi neri") non è ancora andato in onda. Gargamella, Buegrasso e Puffetta non sono presenti nel fumetto in cui l'uovo magico viene semplicemente trovato nella foresta e non è opera di Gargamella. Inoltre il suo aspetto e le sue dimensioni sono quelle di un uovo normale, mentre nel cartone è di colore giallo ed è molto più grande. È la prima volta che il doppiaggio italiano inizia la caratterizzazione della voce di Vanitoso. Buegrasso, alla sua terza apparizione, si definisce "gigante", ma viene indicato come "orco" da Gargamella. Nella prima scena Grande Puffo ha i pantaloni bianchi, in una sequenza Birba ha il taglio sull'orecchio sbagliato e Inventore non ha le bretelle quando assume nuovamente il suo aspetto.

Le scarpette da ballo di Puffetta[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Smurfette's dancing shoes
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Tontolone, Inventore, Golosone, Puffetta, Stonato, Pigrone, Quattrocchi, Forzuto, Brontolone, Vanitoso, Grande Puffo, Burlone, Sognatore

Trama: Un brutto folletto trova il tesoro perduto degli antichi gnomi, ma lo spirito che lo protegge gli chiede di dimostrare di meritarselo affrontando tre difficili prove nella Valle Spaventosa o in alternativa sposando una fanciulla dal cuore sincero. Entrambe le cose gli sembrano impossibili, visto il suo aspetto. Intanto i Puffi stanno organizzando una festa per il compleanno di Grande Puffo, ma Puffetta non riesce a ballare senza commettere errori. Il folletto la vede e le dona due scarpette magiche dicendole che un giorno lo contraccambierà. Puffetta riesce a ballare perfettamente senza fare prove e dice a tutti che è merito del suo talento, presto però il folletto torna da lei chiedendole di ricambiargli il favore sposandolo! Puffetta fugge via e chiede aiuto ai suoi amici confessando la verità, ma il folletto la raggiunge e poco dopo scompare con lei. Non appena il Grande Puffo viene informato dell'accaduto, una spedizione parte verso il castello del folletto che però li cattura e per rinunciare alla mano di Puffetta chiede loro di portargli le tre cose che inizialmente gli aveva chiesto lo spirito del tesoro degli gnomi, ovvero una penna dell'avvoltoio gigante, il fuoco del vulcano e il diamante azzurro. Dopo aver superato le difficili imprese, i Puffi tornano dal folletto che però prende i suoi doni senza liberare Puffetta, ed assieme a lei si precipita verso il tesoro. Grande Puffo nel frattempo trova in un libro la formula per far cessare l'incantesimo delle scarpette, che trasferisce ai piedi del folletto. Puffetta ha imparato la lezione: non serve cercare scorciatoie per ottenere ciò che si vuole, ma bisogna conquistarlo col sudore e con l'esercizio.

Curiosità: Anche quest'episodio contiene numerosi errori e incongruenze dovuti sia ai disegni che al doppiaggio italiano: la panca su cui siedono Puffetta e Stonato durante la riunione segreta è priva di quest'ultimo quando lei parla, Vanitoso ha la voce di Golosone quando Puffetta si esibisce per la prima volta, il vestito di Puffetta non ha decorazioni quando è davanti allo specchio, la porta di casa sua dall'esterno appare piena, ma dall'interno ha uno spioncino intagliato a forma di cuore, Forzuto non ha i tatuaggi quando Puffetta confessa la verità e la chiama Puffina (era già successo in altri due episodi), poco dopo Tontolone e Inventore appaiono velocemente due volte di seguito tra i Puffi che inseguono il folletto, dopo varie scene in cui il fiore di Vanitoso cambia posizione, in un'occasione si vede su entrambi i lati del cappello, non si capisce come il Grande Puffo arrivi al castello del folletto seguendo le sue tracce quando non può aver lasciato impronte visto che è scomparso nel nulla, Forzuto raggiunge la finestra del castello senza tatuaggi, Grande Puffo e tre Puffi identici vengono tirati con la corda dentro il castello, ma subito dopo accanto a lui e ad un Puffo non identificato appaiono Quattrocchi, Forzuto e Puffetta, dalla finestra escono in volo sei Puffi (e non tre più Grande Puffo) e nella valle ne atterrano addirittura dodici, sul vulcano le voci di Golosone e Vanitoso sono scambiate, quando Golosone vola via dalle sabbie mobili non ha il fazzoletto, quando Burlone viene afferrato dall'avvoltoio parla con due voci diverse, quando il gruppo del fuoco incontra il gruppo della piuma anche Tontolone parla con una voce diversa, subito dopo Brontolone ha il codino bianco, lo stesso accade alla fronte di Forzuto mentre il Grande Puffo legge la formula nel castello del folletto.

Super Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Supersmurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Pigrone, Quattrocchi, Brontolone, Burlone, Puffetta, Golosone, Forzuto, Buegrasso, Inventore, Grande Puffo

Trama: Per meritarsi il rispetto degli altri Puffi, Quattrocchi decide di riprendersi le provviste rubate dal gigante Buegrasso, ma per farlo deve diventare forte in poco tempo. Dopo aver trovato tra i libri di magia del Grande Puffo una formula che moltiplica le forze, Quattrocchi indossa un mantello rosso e vola via per affrontare il gigante, ma non si accorge che l'effetto dell'incantesimo ha una durata limitata e fallisce. L'inverno sta per arrivare ed è Puffetta a fare un altro tentativo sfoderando il suo fascino con Buegrasso e cercando di commuoverlo, ma anche lei non ha fortuna. Alla fine è proprio Quattrocchi a risolvere la situazione sostituendo il cibo con i sassi che il gigante mangia volentieri...

Curiosità: In una delle prime scene Inventore non ha la visiera, il batacchio della porta di Grande Puffo è su due lati diversi all'esterno e all'interno, in alcune sequenze Quattrocchi ha un altro doppiatore, i Puffi che vanno in suo soccorso cambiano più volte di numero e di aspetto. L'episodio segna la terza apparizione di Buegrasso nella serie. Il personaggio di Superpuffo non ha niente a che vedere con quello omonimo che appare nel fumetto "Super Schtroumpf contre Super Gargamel" pubblicato nel secondo volume della collezione Pirate Dupuis.

Il Puffo bambino[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The baby Smurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Puffetta, Grande Puffo, Forzuto, Quattrocchi, Tontolone, Vanitoso, Inventore, Burlone, Brontolone, Golosone, Stonato, Poeta, Pigrone

Trama: Gargamella crea una pozione magica con cui si trasforma in un Puffo appena nato e poco dopo Puffetta lo trova nella foresta. Al villaggio tutti cercano di fare qualcosa per lui mentre Grande Puffo ha l'impressione che gli ricordi qualcuno. Quando Gargamella sta per bere di nuovo la sua pozione, Puffetta se ne accorge e la butta via. Al mago non resta che andare nel laboratorio di Grande Puffo dove trova un cactus pietrificante da cui ricava una nuova mistura con cui inizia a rendere delle statue i Puffi, ma quando si rende conto che sarebbe troppo lungo trasformarli tutti, decide di mettere una bomba nel pozzo. Tirando su il secchio vi trova dentro Pigrone che si sveglia e scopre la sua vera identità, ma non fa in tempo a scappare che viene pietrificato. Puffetta intanto cerca il Puffo bambino, ma trova solo il suo biberon da cui scaturisce la pozione pietrificante. Grande Puffo capisce che il bebè non è altri che Gargamella e crea un antidoto con cui riporta alla normalità tutti i Puffi. Intanto il mago aspetta l'esplosione, ma non vedendo accadere nulla torna al pozzo proprio nel momento in cui scatta la bomba che lo catapulta fuori dal villaggio facendolo precipitare direttamente in casa sua dove Birba non lo riconosce e cerca di mangiarlo. Gargamella riesce a bere l'antidoto che lo riporta al suo aspetto originale, ma non si accorge che la gatta ride alle sue spalle quando nota che gli è rimasto il codino!

Curiosità: Alcuni Dvd e Vhs del mercato europeo hanno inserito in copertina una scena con Puffetta che dà il latte al vero Baby Puffo, personaggio che apparirà solo nella terza stagione e che non ha nessun collegamento col falso Puffo Bambino. In questa storia viene dato più spazio al personaggio del Puffo Poeta, dopo la prima breve apparizione nell'episodio "Il centesimo Puffo". Tra gli errori grafici di questo episodio, a parte i ricorrenti e consueti tagli sull'orecchio sbagliato di Birba, il fiore sul cappello di Vanitoso o una matita sproporzionata sulla testa di Inventore, nella scena dell'esplosione il pozzo appare prima senza e poi con l'arco in ferro a cui è appeso il secchio, inoltre alle spalle dei Puffi che assistono alla scena appare un altro pozzo.

Il falso Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The fake Smurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Agata, l'avvoltoio Edgar, Vanitoso, Grande Puffo, Golosone, Brontolone, Quattrocchi, Forzuto, Puffetta, Tontolone, Burlone

Trama: La strega Agata vuole vendicarsi dei Puffi e si trasforma in uno di loro con una pozione magica. Purtroppo però le manca il codino, che è costretta ad aggiungere incollando un pisello dipinto di blu. Incontrato Vanitoso in un campo di salsapariglia il falso Puffo lo segue fino al villaggio dove subito rischia di essere scoperto quando Grande Puffo si accorge che grugnisce. Poco dopo Agata cerca di avvelenare i Puffi aggiungendo nella zuppa una radice marcia, ma vedendo che il veleno non ha effetto, scopre di aver infettato solo il pentolone in cui stava bollendo la biancheria sporca. In seguito mina il ponte sul fiume con i pacchi esplosivi di Burlone, ma rimane vittima del suo stesso piano e cade nel fiume. L'acqua fa scollare il suo codino che viene trovato da Tontolone e portato al Grande Puffo. Il Puffo senza coda viene presto individuato, ma Agata fa in tempo a rinchiudersi nel laboratorio di Grande Puffo per creare una pozione con cui riacquistare il proprio aspetto; ma non si accorge però di essere rimasta piccola e i Puffi riescono a catturarla ed a riportarla nel bosco.

Curiosità: L'episodio segna la seconda apparizione di Agata la strega, dopo il suo esordio ne "I Puffi e il magico medaglione" (che viene citato a inizio puntata). La storia si ispira al fumetto originale di Peyo, uno dei primi ad essere pubblicato. La prima versione breve risale al 1961, mentre quella definitiva allungata e ridisegnata è del 1968 ed è stata inserita in coda all'albo "L'uovo magico". Il protagonista su carta è Gargamella, mentre nel cartone animato viene sostituito da Agata, che si trasformerà in Puffo (nella serie Gargamella, dopo aver assunto nel precedente episodio le sembianze di un Puffo bambino, rientrerà nei panni dei suoi nemici nella quinta stagione con l'episodio "L'elezione di Mistre Puffo"). Altra differenza rispetto alla storia originale è la presenza di Puffetta che nei fumetti non esisteva ancora. Quest'avventura era già stata tradotta in disegni animati nella serie belga in bianco e nero del 1959 ovviamente con Gargamella protagonista. Nella serie americana, ad eccezione di questo episodio, viene spesso sostituita la salaspariglia, cibo preferito dai Puffi nei fumetti, con puffbacche e puffragole, per non suscitare equivoci a causa del frequente consumo di "erba". Pochi risultano gli errori grafici rispetto alle altre puntate: il falso codino diventa bianco per pochi fotogrammi nella scena del ponte, Forzuto non ha i tatuaggi quando si trova nel fiume e Golosone ha un cappello comune in una delle scene finali di gruppo. Il doppiaggio italiano invece scambia spesso le voci dei personaggi nelle scene corali.

Paradiso puffato[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Paradise smurfed
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Pigrone, Quattrocchi, Golosone

Trama: Quando Grande Puffo si accorge che Pigrone non aiuta gli altri nel raccolto, lo manda nel bosco a fare legna assieme a Quattrocchi e Golosone. Nei pressi di una cascata Pigrone si addormenta di nuovo, ma viene svegliato da un ragazzo di nome Cicerone che lo invita ad attraversare la fonte per visitare il Paradiso, dove nessuno può dargli degli ordini. Anche gli altri due Puffi lo seguono e scoprono un mondo incantato con un bellissimo giardino pieno di statue, colonne e laghetti con cigni in cui due fauni sventolano un uomo dalla pelle blu vestito da antico romano. L'ospite si presenta come Bacco e li invita a servirsi di ogni delizia, ma presto i Puffi si annoiano e chiedono di poter fare qualcosa. Bacco decide di giocare a nascondino dando la caccia ai Puffi, ma presto il gioco si trasforma in un incubo. Per fortuna si tratta proprio di un sogno e Pigrone viene svegliato in tempo dai suoi amici...

Curiosità: In questo episodio non appare Puffetta(in questa stagione è la seconda e ultima volta dopo l'episodio pilota). Tra gli errori grafici salta agli occhi l'aspetto del pozzo del villaggio che appare differente prima e dopo l'uscita di Pigrone. Il gatto bianco di Bacco ricorda molto Birba con cui ha in comune anche il taglio sull'orecchio.

Il Cavalier Forzuto[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Sir Hefty
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Puffetta, Forzuto, Poeta, Quattrocchi, Brontolone, Vanitoso, Grande Puffo, Golosone, Tontolone, Burlone, Stonato, Inventore, Pigrone, Pittore

Trama: Mentre Poeta narra le gesta dei cavalieri della Tavola Rotonda, Forzuto sogna di essere uno di loro, proprio mentre si avvicina un drago che sputa fuoco e incendia la foresta. I Puffi spengono le fiamme, ma tornati al villaggio trovano il laboratorio di Grande Puffo e alcune case completamente bruciate. Poco dopo scoprono le impronte del drago e Forzuto, dopo aver indossato un'armatura, decide di andare da solo ad uccidere il mostro. Resosi conto di non avere la giusta statura per l'impresa, per sua fortuna incontra un uomo che gli dice di essere ser Lancillotto e lo incarica di proteggere il villaggio. Presto però Grande Puffo capisce che si tratta solo di un truffatore che ozia tutto il tempo e mangia il loro cibo. Decide allora di smascherarlo costruendo un drago finto per vedere la sua reazione, ma l'uomo purtroppo lo sente parlare del piano e costringe Forzuto a dirgli la verità. Nel momento in cui il finto cavaliere si mette in mostra decidendo di affrontare il drago, non si rende conto di avere davanti quello vero, ma Forzuto, fidandosi del suo amico lo avverte del pericolo e l'uomo fugge via vigliaccamente. Al Puffo non resta che difendersi da solo e trascinando il drago nel greto del fiume, chiede a Grande Puffo di aprire la chiusa della diga cosicché l'acqua possa travolgerlo.

Curiosità: Nella scena dell'incendio si sente la voce di Vanitoso che rimprovera Quattrocchi di non aiutarli chiamandolo col nome originale americano "Brainy". Forzuto afferma di essere alto solo due mele. Inventore non ha le bretelle quando costruisce il drago finto e chiama più volte Pigrone col nome di Dormiglione! È la prima volta in cui appare il Puffo Pittore con il camice rosso e il cappello indossato a mo' di basco.

I Puffi viola[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The purple Smurf
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Puffi color viola
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Pigrone, Vanitoso, Forzuto, Golosone, Puffetta, Quattrocchi, Inventore, Brontolone, Tontolone, Burlone

Trama: Pigrone viene morso sul codino da una mosca Nenè che lo infetta facendolo diventare viola e rabbioso. Il Puffo, saltellando e dicendo solo "Gnap", inizia a mordere i suoi compagni espandendo il contagio. Grande Puffo cerca un rimedio, ma le sue pozioni non hanno successo. Dopo aver catturato la mosca, scopre che un fiore di tuberosa è riuscito a farla diventare azzurra e chiede ai suoi Puffi di andare a raccogliere più fiori possibili. Nel frattempo Forzuto, diventato viola, si dipinge di blu per potersi avvicinare inosservato agli altri e contagiarli e Grande Puffo non fa in tempo a disinfettare il villaggio col polline che si ritrova accerchiato da Puffi viola. Nel tentativo di fuggire viene morso da Forzuto e capisce che la razza dei Puffi sta per estinguersi per sempre, ma una candela rovesciata nella colluttazione dà fuoco al laboratorio facendo esplodere anche l'antidoto. La nube benefica si diffonde su tutti i Puffi viola facendoli ritornare normali.

Curiosità: Questo episodio è uno dei tre adattamenti animati della storia a fumetti originale intitolata "I Puffi neri", pubblicata per la prima volta nel 1959 sotto forma di mini-albo, e poi ridisegnata e ripubblicata in versione lunga nel 1963. Il primo adattamento animato è stato realizzato in bianco e nero nel 1959 per la serie televisiva belga e successivamente inserito nel film di montaggio "Le avventure dei Puffi" del 1965. L'ultima versione, che utilizza la grafica del fumetto originale e ne riprende fedelmente la storia, risale invece al 1998 ed è stata inserita all'interno di un Cd-ROM disponibile solo nei mercati europei. La serie americana si discosta dal colore originale dei Puffi infettati, trasformando il nero in viola per evitare possibili interpretazioni razzistiche. Puffetta non compare nella versione originale della storia che è la prima avventura ufficiale dei Puffi ed è quindi di molti anni antecedente alla sua creazione. La diversa linea temporale dei cartoni animati porta ad omettere anche la motivazione che nei fumetti viene data sul carattere di Brontolone, rimasto alterato dopo il morso della mosca. L'episodio sottintende che anche Puffetta ha una coda, dal momento che viene morsa e contagiata come gli altri. Grande Puffo rivela che da giovane aveva già assistito allo stesso problema. In una scena le scarpe di Puffetta appaiono chiuse fino alla caviglia. Nel fumetto originale Grande Puffo appare pelato e senza cappello dopo l'esplosione.

Il Puffo degli spiriti[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Haunted Smurfs
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Pigrone, Tontolone, Grande Puffo, Forzuto, Vanitoso, Brontolone, Puffetta, Inventore, Quattrocchi, Golosone, Poeta, Burlone, Stonato

Trama: Durante l'inverno, il magazzino con le provviste prende fuoco e i Puffi rimangono senza viveri. Grande Puffo decide di abbandonare Pufflandia per andare verso sud. Dopo aver camminato a lungo nella neve, i Puffi si rifugiano in un castello apparentemente abbandonato, ma presto scoprono di essere perseguitati da fantasmi. In realtà il proprietario del castello ha disseminato le stanze di trucchi per difendersi dall'unico vero fantasma che lo infesta e che gli ruba il cibo e i gioielli. I Puffi scoprono che si tratta invece di un topolino e ritrovano il tesoro perso dall'uomo che per ringraziarli dona loro le provviste sufficienti per poter tornare al villaggio e passarvi l'inverno.

Curiosità: L'episodio è tratto dal fumetto "La fame dei Puffi", pubblicato come mini-racconto nel 1961 e ridisegnato come avventura lunga nel 1966, poi inserita in coda all'albo "La Puffetta" nel 1967. L'episodio si discosta notevolmente dalla storia originale: la barba del castellano appare bianca e non nera; nelle scene finali l'uomo viene chiamato signor Pauperi (Mr. Poppery nella versione americana), mentre nel fumetto non ha nome; Puffetta non appare nel fumetto in quanto ha abbandonato il villaggio, inoltre non sono presenti fantasmi. Pochi risultano gli errori grafici del cartone animato: quando Grande Puffo comunica a tutti di dover lasciare Pufflandia i suoi pantaloni appaiono bianchi. Lo stesso succede col suo naso quando cade sul tesoro.

Puffi da baraccone[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Sideshow Smurf
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Puffetta, Tontolone, Golosone, Quattrocchi, Forzuto, Grande Puffo, Poeta, Brontolone, Burlone, Gargamella, Birba

Trama: Puffetta e Tontolone cadono in una buca e vengono catturati da un uomo che si fa chiamare Bombast il Grande e che vuole utilizzarli come fenomeni da baraccone nel suo spettacolo itinerante assieme al suo cane ammaestrato Bluster. Grande Puffo segue le loro tracce fino ad un villaggio di umani, dove si trova in visita anche Gargamella che cerca di sottrarre i Puffi a Bombast. Non riuscendo a rapirli, li addormenta con una polvere magica poco prima della loro esibizione per poi contrattarne la vendita, ma Bombast capisce il trucco e mentre Puffetta e Tontolone vengono liberati dai loro amici, Gargamella e Birba prendono il loro posto sul carro tra i fischi del pubblico.

Curiosità: Ritornano in questo episodio gli errori ricorrenti delle puntate precedenti, come il continuo variare del gruppo di Puffi che in ogni scena appare diverso nel numero e nei caratteri, o l'assenza del fazzoletto al collo di Golosone. Puffetta viene chiamata Puffina in più occasioni. La storia del rapimento da parte di un umano ritornerà nell'episodio della seconda stagione "Il buono, il cattivo, il Puffo". Entrambe le avventure faranno da spunto per il fumetto del 1994 intitolato "Il Puffo ladro di gioielli", il primo ad essere pubblicato dopo la morte di Peyo.

La polvere d'ingrandimento[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The magnifying mixture
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Contadino, Vanitoso, Pigrone, Golosone, Quattrocchi, Grande Puffo, Forzuto, Puffetta, Burlone, Gargamella, Birba, Inventore

Trama: Per far cessare la siccità, Grande Puffo inventa una "polvere di gigantismo" per far crescere le nuvole, ma non si accorge di essere spiato da Quattrocchi che poco dopo cerca di ricreare la stessa mistura per far crescere le puffragole e potersi fare una spremuta. Nel tragitto dal laboratorio ai campi però, Quattrocchi inciampa e rovescia la polvere su Forzuto che, diventato un gigante, decide di catturare Gargamella. Arrivato a casa del mago gli dice di volerlo fare suo prigioniero e Gargamella decide di sfruttare la situazione facendosi portare in un sacco al villaggio. Nel frattempo Puffetta avvisa Grande Puffo dell'accaduto, ma il mago ha già ribaltato la situazione uscendo dal sacco e catturando Forzuto e gli altri. Dopo aver ascoltato Gargamella rimproverare Birba per la sua incapacità di catturare i Puffi, Grande Puffo decide di trarne vantaggio ingigantendo la gatta che assale subito il suo padrone inseguendolo fuori dal villaggio. Forzuto viene riportato alle sue dimensioni originali e Quattrocchi viene punito.

Curiosità: Come spesso accade, i tatuaggi di Forzuto non sono presenti in tutte le scene e il taglio sull'orecchio di Birba è sul lato sbagliato. Quando la gatta tenta di avvisare Gargamella dell'arrivo del Puffo gigante, la sua testa è grande quanto quella del mago. Quando Forzuto arriva al villaggio col sacco, Gargamella e Birba all'improvviso appaiono liberi nel fotogramma successivo. Quando il mago corre dietro ai Puffi prendendoli uno alla volta e lanciandoli nel sacco, il numero di Puffi davanti a lui non diminuisce mai. In una delle ultime scene l'orecchio sinistro di Grande Puffo è bianco. da questo episodio Puffetta verrà chiamata sempre più spesso Puffina dal Grande Puffo.

Il Puffo guastatempo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Foul weather Smurf
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Inventore, Brontolone, Forzuto, Puffetta, Tontolone, Quattrocchi, Golosone, Grande Puffo, Poeta, Vanitoso, Contadino, Pigrone, Burlone

Trama: Inventore crea una macchina per controllare il tempo, ma mentre si reca lungo il fiume per fare un pic-nic con i suoi amici, Contadino la regola sulla pioggia per poter irrigare i suoi campi e subito dopo Poeta la riporta sul caldo per poter creare un'ode al sole. Dopo continue manomissioni, i due Puffi litigano tra loro e rompono le leve della macchina facendo impazzire il tempo che passa da solo dal sole alla pioggia e dalla neve alla nebbia. Inventore è costretto a distruggerla dopo aver creato un parafulmine con l'ombrello di Quattrocchi che la fa esplodere e Grande Puffo ammonisce tutti ricordando che non è saggio "puffare" con la natura.

Curiosità: La storia si basa sul fumetto "Il puffatore di pioggia" del 1969, pubblicato in coda al volume "L'astropuffo". Puffetta non appare nell'avventura originale in quanto ha lasciato il villaggio.

Poeta e Pittore[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Painter and Poet
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Pittore, Poeta, Forzuto, Tontolone, Inventore, Grande Puffo, Quattrocchi, Vanitoso, Pigrone, Golosone, Brontolone, Puffetta, Gargamella, Birba

Trama: Poeta e Pittore, sentendosi geni incompresi, decidono di allontanarsi in barca per poter cerare indisturbati le loro opere. Quando Grande Puffo trova il loro biglietto d'addio, parte con altri Puffi alla loro ricerca. Nel frattempo i due artisti, dopo aver attraversato il grande lago litigando tra loro per tutto il tempo, vengono sorpresi da una tempesta che li scaraventa su un'isola. Anche la spedizione di Grande Puffo approda nello stesso posto e poco dopo arriva anche Gargamella, che stava pescando nel lago. Il mago trova subito la piccola barca dei Puffi e dopo averla distrutta, si incammina alla loro ricerca. Saranno proprio Poeta e Pittore a salvare tutti dalle grinfie del mago, mettendo definitivamente da parte i loro contrasti.

Curiosità: L'episodio dà finalmente importanza ai personaggi di Poeta e Pittore, finora apparsi sporadicamente. Il doppiaggio italiano del Puffo Pittore non ha ancora caratterizzato la sua voce con l'accento francese che in seguito e per la quasi totalità delle puntate sarà opera di Fabrizio Mazzotta, stesso doppiatore di Tontolone. I quadri esposti all'inizio dell'avventura riproducono simpaticamente famose opere d'arte in versione "puffa" come "La Gioconda... Puffetta", ma nessuno dei capolavori originali poteva essere stato dipinto all'epoca della storia che si svolge nel periodo medievale.

L'abominevole uomo delle nevi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The abominable snowbeast
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Grande Puffo, Brontolone, Tontolone, Quattrocchi, Golosone, Forzuto, Puffetta, Stonato, Burlone

Trama: Grande Puffo si ferisce al piede durante i lavori alla diga e chiede ai Puffi di portargli il polline del Fior di neve per alleviare il dolore, ma Tontolone lo fa cadere nel fiume. Non resta che andare in cima alla Montagna Ghiacciata a prenderne dell'altro senza cogliere la pianta che solo così potrà rifiorire ogni anno. Raggiunto il fiore Puffetta non riesce ad arrivare abbastanza in alto per prenderne il polline e scivolando cade in un dirupo. I suoi amici piangono la sua scomparsa, ma un'enorme creatura pelosa la salva da morte certa. Il fiore giace strappato nella neve e i Puffi hanno bisogno di aiuto per tornare a casa, quindi provano a fare dei segnali di fumo che vengono notati dal villaggio. Nel frattempo il mostro delle nevi porta Puffetta nella sua caverna e, incoronandola col ghiaccio, le fa capire che è sua proprietà, ma quando lei si ribella, la creatura inizia a piangere e capendo che non può tenerla con sé raggiunge gli altri Puffi che però per paura scappano via attaccandola e facendola ferire ad un piede col fuoco. Nel frattempo Grande Puffo arriva in cima alla montagna e trova gli altri mentre stanno per essere aggrediti dal bestione, ma le urla di Puffetta lo fanno allontanare giusto in tempo per salvarla da un enorme ragno. I Puffi capiscono che è ancora viva e vanno a liberarla, ma Puffetta spiega a tutti che il mostro non è cattivo ed ha solo paura di loro. Grande Puffo gli cura la ferita col polline e gli spiega che come il Fior di neve può crescere solo se circondato dalla neve, anche Puffetta può sopravvivere solo nel clima mite del villaggio. Entrambi sono unici al mondo, ma purtroppo il fiore è ormai distrutto. A quelle parole l'uomo delle nevi mostra ai Puffi un'intera piantagione di fiori nascosta nella caverna e Puffetta gli promette di tornare ogni anno per prendere il polline e per salutarlo

Curiosità: Vanitoso appare erroneamente sia nel gruppo di Puffi che cercano il fiore e sia nella spedizione di Grande Puffo che va a cercare gli altri. Golosone appare con un cappello comune in una delle ultime scene. L'uomo delle nevi tornerà nell'episodio "La crema puffa" della quarta stagione.

Gargamella il generoso[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Gargamel the generous
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Quattrocchi, Tontolone, Puffetta, Golosone, Grande Puffo, Inventore, Forzuto, Gargamella, Birba, Vanitoso, Stonato, Brontolone

Trama: Per evitare che combini altri guai, Grande Puffo manda Tontolone a raccogliere sassi, ma lui riporta invece dei diamanti trovati in una caverna, senza capirne l'importanza. Per strada ne perde qualcuno che finisce sotto gli occhi di Gargamella. Poco dopo gli altri Puffi lo costringono a disfarsi di tutto il suo carico dicendogli di prendere dei veri sassi e Tontolone inavvertitamente li rovescia proprio sulla testa di Gargamella che lo cattura. Al suo grido di aiuto accorrono Grande Puffo e gli altri e lo salvano. Il mago allora, credendo che il villaggio sia pieno di diamanti, escogita un piano. Poco dopo Quattrocchi e Brontolone finiscono in una sua trappola, ma Gargamella li libera fingendosi improvvisamente buono. Lo stesso succede a Puffetta e Vanitoso ai quali Gargamella confessa di essere diventato gentile e loro amico per poi chiedere di essere portato al villaggio per informare anche Grande Puffo che però, meno ingenuo degli altri, non si fida e lo lascia nel bosco. Più tardi il mago chiede a Tontolone il favore di portargli un carro pieno di sassi dal villaggio, ma alla vista di pietre vere la reazione del mago fa capire a Grande Puffo il suo vero scopo. Dopo aver spiegato agli altri Puffi il valore dei diamanti nel mondo degli umani, Grande Puffo non riesce a convincerli della malafede di Gargamella che propone un baratto con degli oggetti di loro interesse. L'indomani i Puffi si presentano nel luogo dell'appuntamento per lo scambio con un sacco pieno di diamanti, ma vengono rinchiusi in un altro sacco e lanciati nel fiume. Per fortuna Grande Puffo aveva previsto il peggio e con una formula magica scambia il contenuto dei due sacchi, poi taglia il tessuto e scappa via con gli altri dal sacco che Gargamella teneva in mano credendo di essere diventato ricco.

Curiosità: Anche in questo episodio Birba appare più volte con il taglio sull'orecchio che passa da un lato all'altro.

Adesso puffi e dopo non puffi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Now you smurf'em, now you don’t
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Golosone, Inventore, Puffetta, Grande Puffo, Quattrocchi, Brontolone, Vanitoso, Forzuto, Contadino, Stonato, Burlone

Trama: Golosone, Inventore e Puffetta giocano a "palla puffa", ma un orco scambia la palla con una sfera di cristallo che viene portata al villaggio. Poco dopo nel profondo di una caverna l'orco rivela al suo popolo che i loro problemi stanno per finire, infatti non sopportando la luce del sole, sono stati da sempre costretti a forgiare da soli degli scudi protettivi, ma i lavori potranno finalmente essere conclusi grazie all'aiuto di piccoli schiavi che presto sarebbero arrivati da loro. Specchiandosi nella sfera magica i Puffi vedono realizzati i propri sogni e toccandola vengono catapultati magicamente nella caverna. I primi a farne le spese sono Golosone e Vanitoso, mentre gli altri rompono la sfera lottando tra loro per poterla toccare. Gli orchi non si perdono d'animo e ne mettono un'altra nel bosco. Inventore la trova vicino all'ingresso della caverna e spiando dentro scopre la verità. Per fortuna gli orchi non riescono a catturarlo e devono fermarsi alla vista del sole, ma cambiano piano e scavando delle gallerie sotto il villaggio afferrano quasi tutti i Puffi rendendoli loro prigionieri. Grande Puffo fa resistenza e si accorge che gli orchi non sopportano la luce. Intuendo che, come la sfera ha mandato i Puffi sotto terra, allo stesso modo dovrebbe riflettere i raggi del sole, la posiziona sotto una lente d'ingrandimento che trasmette la luce nella caverna accecando gli orchi. Grande Puffo e Inventore liberano gli altri mentre gli orchi dopo un ultimo disperato tentativo rompono il grande globo che catturava le immagini dalle sfere e decidono di ritirarsi più in profondità rinunciando ad emergere all'aria aperta.

Curiosità: Golosone appare senza fazzoletto in una breve sequenza, mentre Vanitoso ha il fiore su entrambi i lati del cappello e in una scena è di colore giallo e non rosa. Stonato viene chiamato Musicista.

La sorgente di Puffo[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The fountain of Smurf
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Forzuto, Golosone, Brontolone, Tontolone, Gargamella, Birba, Quattrocchi, Grande Puffo, Vanitoso, Puffetta, Burlone, Inventore, Stonato, Pigrone

Trama: Grande Puffo dona la sua scorta di puffragole agli altri Puffi dopo che Gargamella li ha disturbati durante il raccolto. Per ringraziarlo, leggendo una lista delle sue cose preferite su uno dei suoi libri, alcuni di loro entrano in una caverna per cercare dei funghi, ma al suo interno scoprono un laghetto la cui acqua fa ringiovanire chi la beve. Deciso a regalare una nuova giovinezza a Grande Puffo, Forzuto riempie la sua borraccia, ma un orco lo ferma e gli chiede qualcosa in cambio dichiarandosi il custode della fonte. Dopo aver notato il libro tra le mani di Quattrocchi glie lo sottrae e li lascia andare. Tornati al villaggio, Tontolone dà l'acqua al Grande Puffo che però ne beve troppa e ritorna bambino. I Puffi cercano allora una formula per invertire l'effetto, ma dall'indice nel laboratorio risulta essere proprio nel libro che ha preso l'orco. Mentre gli altri tornano alla caverna, Quattrocchi e Tontolone rimangono al villaggio a sorvegliare il piccolo Grande Puffo che però riesce a fuggire per seguire la spedizione. Dopo aver constatato che è impossibile riprendere il libro senza l'aiuto della magia, i Puffi sono costretti a chiedere aiuto a Gargamella che nel frattempo si è scontrato col puffolino. Quando il mago scopre che in realtà si tratta proprio di Grande Puffo, accetta di andare dall'orco pur di ringiovanire e prova a trasformarlo con le sue pozioni in un animaletto indifeso, ma i suoi trucchi non hanno successo. I Puffi approfittano della confusione per riprendere il libro mentre Gargamella e Birba, inseguiti dall'orco, cadono nella fonte insieme a lui e diventano piccoli.

Curiosità: In questo episodio assistiamo ad una delle poche volte in cui Grande Puffo "rompe la quarta parete" facendo l'occhiolino direttamente allo spettatore. Lo stesso accade nella quinta stagione nella storia "La giornata di riposo di Grande Puffo". L'idea della fontana della giovinezza sarà ripresa nella nona stagione nell'avventura "Nonno Puffo torna bambino". Tra gli errori grafici della puntata si fanno notare le apparizioni di Golosone che una volta è senza fazzoletto e in una scena lo ha blu come la sua pelle, mentre Inventore per una sequenza non ha le bretelle. I Puffi affermano di non conoscere altri maghi oltre a Grande Puffo e quindi decidono di rivolgersi a Gargamella che in questa storia viene sempre chiamato stregone (come nei fumetti). Non si fa quindi menzione del mago Omnibus, che nella serie non è ancora apparso, mentre nelle storie originali di Peyo è presente fin dalla prima avventura.

Puffi speleologi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Spelunking Smurfs
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Quattrocchi, Golosone, Puffetta, Forzuto, Grande Puffo, Vanitoso, Tontolone, Gargamella, Birba, Inventore, Brontolone

Trama: Durante un periodo di siccità i Puffi sono affamati e vanno alla ricerca di cibo. Uno scoiattolo si impietosisce e regala a Vanitoso e Tontolone una ghianda che però cade in un buco. Per andare a riprenderla, i due Puffi scoprono l'ingresso ad una galleria sotterranea piena di leccornie ricoperte di ghiaccio e illuminate da uno strano diamante blu. Grande Puffo, informato dell'accaduto, pian piano ricorda la legenda di un orco che molto tempo prima rubò tutte le provviste dei Puffi, ma come punizione per il suo egoismo non riuscì a mangiare nulla perché il cibo diventò congelato e sarebbe rimasto tale fino a che il sole non avesse illuminato il diamante. Inventore pensa allora di convogliare la luce esterna nella caverna con l'aiuto dello specchio di Vanitoso che viene posizionato tra le radici di un albero accanto all'ingresso. Gargamella nota il minuscolo oggetto e penetra nella galleria restando di stucco alla vista del diamante e delle provviste. Nel tentativo di derubare i Puffi viene messo in fuga dall'orco che rivendica il possesso del cibo, ma quando Grande Puffo gli ricorda la maledizione che ha dovuto subire per il suo gesto, l'orco decide di dividere il cibo in parti uguali donando il diamante ai Puffi. All'uscita della caverna Gargamella li cattura ma il potere della pietra magica lo congela all'istante e il sole non fa in tempo a scaldarlo che viene oscurato da una nuvola e dall'arrivo della pioggia che fa terminare la siccità.

Il Puffo Meccanico[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Clockwork Smurf
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Golosone, Pigrone, Contadino, Inventore, Burlone, Tontolone, Puffetta, Grande Puffo, Quattrocchi, Brontolone, Puffo Meccanico, Re Gerardo, signora Sourberry, Vanitoso, Forzuto, Stonato

Trama: Inventore fabbrica un automa per aiutare i Puffi nelle faccende del villaggio, ma Quattrocchi apre lo sportello sulla sua schiena per capirne il funzionamento e lo danneggia. Il Puffo Meccanico sembra impazzito e inizia a distruggere il villaggio. Ai Puffi non resta altro che bloccarlo e disattivarlo. Il piccolo robot riesce però a risvegliarsi anche senza tutti gli ingranaggi e versando una lacrima si allontana durante la notte. Giunto nei pressi di un castello, riesce ad entrare prima che il ponte levatoio sia completamente sollevato e si nasconde nelle cucine dove ascolta un dialogo tra due donne: si tratta della governante signora Sourberry e di Lady Imperia, zia del principe Gerardo, un ragazzino di salute cagionevole che l'indomani avrebbe compiuto dodici anni diventando re. Puffo Meccanico scopre che in realtà Lady Imperia lo tiene imprigionato da tre anni e che ha intenzione di dire ai sudditi che il principino è morto in modo tragico a causa della sua malattia, per diventare così regina prendendo il suo posto. Il perfido servo Thorick e il suo malefico cane portano come sempre a Gerardo una zuppa disgustosa in sostituzione del pranzo preparatogli dall'amorevole governante senza sapere che nella pentola si è nascosto Puffo Meccanico che poco dopo salta fuori e riesce a sollevare la porta della cella grazie alla sua incredibile forza. Il principe fugge via e cerca una persona di cui potersi fidare per rivelare i piani di Lady Imperia. Incontra la signora Sourberry che però dopo tanti anni stenta a riconoscerlo, anche a causa dei miseri vestiti che indossa, e lo mette alla porta credendolo uno straccione. Scoperta la sua fuga, Lady Imperia dice alla governante che il ragazzo è uscito in preda al delirio causatogli dalla febbre e la donna capisce di aver visto proprio lui. Thorick e Imperia si mettono sulle sue tracce, ma Puffo Meccanico riesce a seminarli indicando a Gerardo la strada per il villaggio dei Puffi. Grande Puffo ascolta la sua storia e decide di aiutarlo offrendogli anche un bagno caldo, del cibo e dei vestiti degni di lui, mentre Inventore abbraccia la sua creatura dicendogli di sentirsi come un padre orgoglioso e soddisfatto. Nel frattempo Thorick dà fuoco al bosco per scovare il principe fuggiasco mentre Imperia torna al castello. Il mattino seguente Gerardo appare ristorato e vestito come un nobile e Puffetta lo presenta non più come un principe, ma come un re, poi Grande Puffo rivela il suo piano per riprendere possesso del regno e soffia su tutti una polvere che rende invisibili per due ore. Solo Puffo Meccanico è immune dall'incantesimo e il suo compito sarà quello di fare da esca. I soldati di Thorick però non si fanno incantare e notano le impronte di Gerardo e dei Puffi che si dirigono verso il castello, lanciandosi al loro inseguimento. Intanto Imperia comunica al popolo che il principe è spirato tra le sue braccia esprimendo come ultimo desiderio che lei prenda la corona, ma Gerardo, tornato visibile, arriva in tempo per smascherarla. Dopo l'incoronazione, il nuovo re premia Grande Puffo con una medaglia, ma questi la consegna a Puffo Meccanico, unico vero eroe della storia. Al momento di far ritorno a Pufflandia, il piccolo pupazzo rimane col suo amico Gerardo e saluta gli altri.

Curiosità: I personaggi del principe Gerardo e di Puffo Meccanico, che qui fanno la loro prima apparizione, sono stati appositamente creati per la serie animata. L'idea del Puffo Meccanico viene ripresa successivamente da Peyo nella storia a fumetti "Il Puffo robot" pubblicata nel 1988 in coda all'albo "I Puffolini", ma su carta l'automa ha caratteristiche completamente diverse,ad esempio può parlare e può versare zuppa calda da un foro sul cappello. Inoltre nella storia si scontrerà con Gargamella e non incontrerà il principe che non appare mai nei fumetti. Entrambi torneranno nella seconda stagione della serie animata nell'episodio "Il ritorno di Puffo Meccanico" e in seguito faranno altre apparizioni fino alla stagione 8. Tra gli errori presenti in questo episodio: Tontolone ha una voce diversa nella sua prima scena di puntata, i piedi di Grande Puffo hanno solo tre dita, quando Puffo Meccanico salta sul ponte levatoio del castello le sue gambe sono blu e non bianche, Golosone appare senza fazzoletto al collo per un'intera scena.

I Puffi e l'albero dei soldi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Smurfs and the money tree
  • Durata: 11'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Gargamella, Birba, Quattrocchi, Golosone, Tontolone, Brontolone, Puffetta, Grande Puffo, la mamma di Gargamella, Puffo Diavolo, Stonato, Inventore, Sarto, Poeta, Contadino, Burlone, Forzuto, Vanitoso

Trama: La mamma di Gargamella va ad aiutare il figlio nella cattura dei Puffi e dopo aver scoperto che non hanno bisogno di denaro e che dividono tutto equamente, decide di far emergere la loro avidità con un incantesimo. Un soffione stregato viene portato dal vento nel villaggio e dai suoi semi cresce una pianta davanti alla finestra di Golosone. Dai suoi rami pendono grappoli di monete di cioccolate, rivestite da una lamina d'oro con la sua effigie. Il primo impulso del Puffo è di dividerle con gli altri, ma sulla sua spalla sinistra appare un piccolo Puffo Diavolo, completamente rosso, che gli rivela di rappresentare i suoi pensieri più segreti e gli consiglia di tenere tutto per sé come scorta in caso di carestia. Il profumo delle "chicche" d'oro attira gli altri Puffi, ma Golosone, consigliato dal diavoletto, è disposto a cederle solo in cambio di qualcosa. Stonato gli porta delle puffragole, ma Golosone gli chiede quello che per lui è più prezioso: la sua tromba. Allo stesso modo Inventore cede i suoi attrezzi, Quattrocchi i suoi occhiali, Forzuto i suoi pesi, Vanitoso il suo specchio. Solo Grande Puffo non cede. Dopo aver mangiato le chicche, i Puffi si sentono amareggiati per aver perso i propri beni e tornano da Golosone supplicandolo di restituirglieli, ma senza successo. Golosone rimane da solo, ma il diavoletto lo incita a divertirsi con i regali accumulati. Ciò non basta a scacciare la solitudine e dopo aver visto che gli altri, nonostante tutto, riescono a divertirsi con poco, decide di restituire ogni cosa capendo che il vero patrimonio sono gli amici. Quando Grande Puffo vede Golosone parlare da solo, si fa spiegare tutta la storia e intuisce che dietro c'è lo zampino di Gargamella. L'incantesimo viene spezzato con il ritorno della generosità e la vendetta contro il mago non si fa attendere.

Curiosità: L'idea dell'inserimento di un sistema monetario nel villaggio dei Puffi verrà ripresa nel 1992 da Thierry Culliford, figlio di Peyo, nel fumetto Il Puffo finanziere. In questo episodio vediamo per la prima volta la mamma di Gargamella, che nei fumetti appare in alcune strisce con un aspetto completamente diverso (è la classica strega col cappello a punta e la scopa). Al suo esordio anche il Puffo Diavolo, personificazione della cattiva coscienza che tornerà spesso nella serie sotto altre spoglie assieme al Puffo Angelo. Il Puffo Sarto, mai apparso finora, fa una fugace apparizione mentre corre a casa di Golosone. Tra gli errori presenti nell'episodio, Inventore è senza bretelle mentre fa la coda con gli altri, Golosone è senza fazzoletto quando prende lo specchio di Vanitoso, la moneta scartata da Grande Puffo appare nuovamente nell'involucro dorato quando Golosone se la riprende.

La puffesta di Pasqua[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Smurfs springtime special
  • Titoli ulteriori: Riedizione in Dvd Arriva la primavera
  • Durata: 22'
  • Personaggi presenti nell'episodio: Pittore, Quattrocchi, Burlone, Grande Puffo, Brontolone, Puffetta, Sarto, Gargamella, Birba, Tontolone, Balthazar (Baldassarre), Golosone, Vanitoso, Madre Natura, Contadino, Stonato, Inventore, Forzuto

Trama: Mentre i Puffi spalano la neve felici per l'approssimarsi della primavera, Gargamella odia il risveglio della natura e non sopporta la gioia che si respira nell'aria. Decide quindi di vendicarsi dei suoi piccoli nemici blu chiedendo aiuto al suo padrino Balthazar, un potente mago che vive in un castello circondato da un fossato in cui si trova un enorme drago. Balthazar ritiene che i Puffi siano solo un mito ma legge al suo figlioccio un libro di leggende che cita una formula secondo la quale con sei Puffi si può trasformare il piombo in oro. Nel volume c'è scritto anche che per catturarli bisogna convincere Madre Natura a far tornare l'inverno in modo che i Puffi abbandonino il villaggio in cerca di cibo, ma il grande mago non crede ad una parola di ciò che ha letto e Gargamella lo asseconda nelle sue convinzioni per poi sottrarre il libro di nascosto. Nel frattempo i Puffi decorano le uova per la Pasqua, ma quello trovato da Quattrocchi e Tontolone si schiude e ne viene fuori un piccolo papero che vede subito Puffetta e la scambia per sua madre. Nella foresta Gargamella si presenta a casa di Madre Natura, l'anziana signora che controlla la flora, la fauna e le stagioni, e le offre un mazzo di rose stregato con cui la fa addormentare prima che possa far arrivare la primavera. La neve torna all'improvviso e la cosa fa insospettire Grande Puffo che ordina subito ai suoi Puffi di mettere al sicuro le loro provviste trasferendole nella grande quercia. Intanto Balthazar si accorge che il suo libro è scomparso e collega la cosa col repentino cambio di clima. Quando la nevicata copre completamente il villaggio, Grande Puffo decide di allontanarsi con pochi altri per andare a parlare con Madre Natura, dove Gargamella li cattura. Solo Grande Puffo riesce a scappare inseguito da Birba e riesce a salvarsi solo grazie all'aiuto dell'amica alce. Mentre il mago porta a casa sua un sacco pieno di Puffi ed un'incosciente Madre Natura, Grande Puffo va a chiedere aiuto al villaggio. Il piccolo papero cerca di seguire Puffetta, ma gli viene ordinato di aspettare il suo ritorno. Liberati gli altri Puffi mentre Gargamella dorme, Grande Puffo intima a tutti di allontanarsi e di lasciarlo solo con Madre Natura per fargli preparare un antidoto all'incantesimo. Sulla collina vicina i Puffi lo attendono fiduciosi e mentre il papero li raggiunge, vedono arrivare la slitta di Balthazar che si ferma davanti alla porta di Gargamella. Grande Puffo fugge via per miracolo, ma lo stregone lo avvista e si convince che i Puffi esistono per davvero. Imbracciato l'archibugio, definito la bacchetta magica del futuro che ha il potere di cambiare il mondo, e specificando che per fare l'oro non importa che i sei Puffi siano vivi o morti, spara verso di loro. Proprio in quel momento Grande Puffo scivola sulla neve, Puffetta corre in suo aiuto e il papero la segue rimando colpito a morte. Balthazar intima ai Puffi di arrendersi, ma loro invece corrono verso di lui per vendicare il loro amico e dietro di loro accorrono in aiuto tutti gli animali della foresta che lo mettono in fuga e bloccano Gargamella. Madre Natura viene risvegliata e il suo tocco magico fa tornare in vita il papero che sul finale danza sereno con Puffetta e Brontolone vestiti da coniglietti rosa per celebrare la puffesta di Pasqua.

Curiosità: Puntata speciale andato in onda negli Stati Uniti in occasione della Pasqua, dopo la conclusione delle prima stagione avvenuta nel mese di dicembre 1981. La storia introduce i personaggi originali di Madre Natura e di Balthazar (poi chiamato Baldassarre nell'adattamento italiano), creati appositamente per la serie animata in cui ricorreranno spesso. Madre Natura apparirà solo nel 1995 anche nei fumetti con la storia "Les Schtroumpfs et Dame Nature" pubblicata sulla rivista "Schtroumpfs!" e in seguito nella raccolta "3 Histoires de Schtroumpfs". La trama trascura quanto accaduto nell'avventura "Non è puffo tutto ciò che luccica" in cui Gargamella legge una formula simile a quella di questo episodio scoprendo che per trasformare qualsiasi metallo in oro ha bisogno di mezzo chilo di Puffi bolliti. D'ora in poi si parlerà sempre di sei Puffi. Gargamella canta per la prima volta la canzoncina "Un po' li salterò, un po' li arrostirò e con gli altri l'oro ci farò" anche se nel sacco ha solo i sei Puffi da tramutare in oro.