Ephippiorhynchus senegalensis
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Ephippiorhynchus senegalensis |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Sottoregno | Eumetazoa | ||
| Superphylum | Deuterostomia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Superclasse | Tetrapoda | ||
| Classe | Aves | ||
| Sottoclasse | Neornithes | ||
| Ordine | Ciconiiformes | ||
| Famiglia | Ciconiidae | ||
| Genere | Ephippiorhynchus | ||
| Specie | E. senegalensis | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Ephippiorhynchus senegalensis Shaw, 1800 |
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| Sinonimi | |||
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| Nomi comuni | |||
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Cicogna dal becco a sella |
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Il becco a sella africano o mitteria del senegal (Ephippiorhynchus senegalensis, Shaw 1800) è un uccello della famiglia dei ciconiidae.
Indice |
[modifica] Descrizione
Le mitterie, o cicogne maggiori, sono, se non le più robuste, certo le più alte rappresentanti della famiglia. Hanno corpo slanciato, collo relativamente lungo e snello, testa abbastanza grossa e becco molto lungo, dritto o al massimo leggermente piegato all'insù nella mascella superiore, e questa inclinazione verso l'alto si ritrova accentuata nell'inferiore; i piedi hanno tarsi straordinariamente alti ma dita brevi, le ali sono lunghe e tuttavia tondeggianti e la coda dritta e di mediocre lunghezza. Una specie di queste cicogne vive in Africa, l'altra in Australia e la terza nell'America del Sud: vi sono, quanto alla rispettiva struttura, alcune differenze che rimangono tuttavia sempre su di un piano marginale, mentre nei costumi, nell'indole e nel portamento i punti di contatto sono così numerosi che l'esame di un'unica specie può considerarsi esauriente.
La specie africana, la mitteria del Senegal, uccello robusto ed elegante, raggiunge in lunghezza un metro e trenta, ed ha coda di venticinque centimetri, ali di oltre sessanta ed apertura alare di due metri e trenta. Le piume del suo collo, della testa, della parte superiore dell'ala, della regione scapolare e della coda sono nere con lucentezza metallica; tutte le altre, invece, comprese le remiganti, sono di un bianco purissimo. Gli occhi sono gialli, il becco è rosso alla radice, più oltre nero e rosso alla punta, la parte nuda della faccia è rossiccia; sul suo becco posa una spessa cera racchiusa in uno stretto orlo di piume e mobile in tutti i sensi, le caruncole cutanee che stanno alla base del becco sono gialle, bruno-grigi i tarsi e rosso-carminio le dita e le giunture dei calcagni. Nei giovani, tutti i colori sono meno puri, e il nero appare quindi sporcato verso il grigio e il bianco verso il giallo-grigiastro sudicio; le caruncole sono appena accennate, l'occhio è nero ed il becco rosso-nericcio.
[modifica] Biologia
[modifica] Alimentazione
Nel cibarsi, la mitteria non si scosta gran che dalle sue affini d'Europa, e si interessa perciò ai pesci, ai rettili, ai coleotteri ed alle locuste.
[modifica] Comportamento
Abituata a mescolarsi spesso agli altri uccelli palustri, non ha tuttavia l'abitudine di costituire stormi molto numerosi con i suoi simili: preferisce vivere accoppiata, ed a questo proposito occorre osservare che maschio e femmina rappresentano altrettanti perfetti esempi di amore coniugale e di monogamia.
[modifica] Riproduzione
Costruiscono su gli alti alberi un nido simile a quello delle cicogne bianche, e vi depongono poche uova delle quali, come del resto della prole che ne nasce, si prendono gran cura. Se uno dei due coniugi è vittima di qualche sfavorevole circostanza, l'altro appare inconsolabile, e si va aggirando come stordito e senza meta tra le altre gralle.
[modifica] Cattività
In gabbia, la mitteria del Senegal - e non si comportano diversamente le sue sorelle d'Australia e d'America - è uccello graziosissimo, di atteggiamenti e movenze eleganti e piacevoli. Non richiede grandi sacrifici all'allevatore, e di quei pochi lo ripaga ampiamente con un carattere che oltre tutto reca il segno di una notevole intelligenza.
[modifica] Bibliografia
- BirdLife International 2004. Ephippiorhynchus senegalensis. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Ephippiorhynchus senegalensis
[modifica] Collegamenti esterni
- Ephippiorhynchus senegalensis su Avibase, database degli uccelli nel mondo
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