Eparchia di Karput degli Armeni

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Karput degli Armeni
Sede vescovile titolare
Eparchia Karputensis Armenorum
Chiesa armena
Sede titolare di Karput degli Armeni
Localizzazione della città di Harput in Turchia
Vescovo titolare vacante
Istituita 1972
Stato Turchia
Regione Anatolia Orientale
Diocesi soppressa di Karput degli Armeni
Eretta 9 maggio 1865
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Lista delle sedi titolari della Chiesa cattolica

L'eparchia di Karput degli Armeni (in latino: Eparchia Karputensis Armenorum) è una sede soppressa della Chiesa armeno-cattolica e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'eparchia di Karput degli Armeni fu eretta da papa Pio IX il 9 maggio 1865 con la bolla Assidua romanorum, ricavandone il territorio dall'eparchia di Erzerum. Inizialmente era suffraganea dell'arcieparchia primaziale di Costantinopoli; dal 1866 passò sotto la diretta giurisdizione del patriarcato di Cilicia degli Armeni.

Nel 1890 sono segnalati circa 1.700 armeni cattolici, distribuiti in 4 parrocchie, ed affidati alle cure del vescovo e di 3 sacerdoti armeni, coadiuvati da 3 Cappuccini.[1]

A causa del genocidio d'inizio Novecento, l'eparchia, come tutte le diocesi armene turche, perse la maggior parte della sua popolazione. L'ultimo vescovo residente fu Stefano P. Israelian, ucciso durante le persecuzioni turche.

Oggi Karput (Harput) degli Armeni sopravvive come sede vescovile titolare; finora la sede non è mai stata assegnata.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Efrem Estateos Tocmagi † (3 luglio 1863 - ?)
  • Stefano A. Israelian † (9 maggio 1865[2] - circa 1888 deceduto)
  • Avedis Arpiarian † (23 settembre 1890 - 20 aprile 1898 nominato arcivescovo titolare di Anazarbo e ausiliare del patriarca di Cilicia)
  • Stefano P. Israelian † (6 febbraio 1899 - giugno 1915 deceduto)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ O. Werner, Orbis terrarum catholicus, Friburgo 1890, p. 150.
  2. ^ Data dell'elezione. Consacrato il 10 aprile 1866.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Hovhannes J. Tcholakian, L'église arménienne catholique en Turquie, 1998
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