Eopsaltria griseogularis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pettirosso pettogrigio
Eopsaltria griseogularis.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Petroicoidea
Famiglia Petroicidae
Genere Eopsaltria
Specie E. griseogularis
Nomenclatura binomiale
Eopsaltria griseogularis
Gould, 1838

Il pettirosso pettogrigio (Eopsaltria griseogularis Gould, 1838) è un uccello della famiglia dei Petroicidi originario dell'Australia sud-occidentale[2].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente vengono riconosciute due sottospecie di pettirosso pettobianco australiano[2]:

  • E. g. griseogularis Gould, 1838 (estremità sud-occidentale dell'Australia);
  • E. g. rosinae (Mathews, 1912) (Australia sud-occidentale e centro-meridionale).

Nel Paese in cui vive, la specie è nota anche come pettirosso giallo occidentale per distinguerla dal pettirosso giallo orientale, nome attribuito dagli australiani al pigliamosche giallo australiano.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il pettirosso pettogrigio vive unicamente nell'angolo sud-occidentale dell'Australia, in foreste temperate e tropicali e in habitat di tipo mediterraneo.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Il pettirosso pettogrigio è una specie molto selettiva e sceglie con cura il sito in cui stabilisce il proprio territorio. Su una scala più piccola, predilige le zone boschive con volta molto fitta, una densa lettiera di foglie cadute e numerosi tronchi caduti, ma su scala maggiore occupa unicamente le aree non intaccate dalle attività agricole. Gli studi hanno dimostrato che il motivo fondamentale dietro a questa scelta è il maggior numero di prede situate tra la lettiera e nei tronchi marcescenti delle zone più fortemente forestate, che si riduce notevolmente nelle regioni più aperte[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2009, Eopsaltria griseogularis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Petroicidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  3. ^ Cousin, Habitat selection of the Western Yellow Robin (Eopsaltria griseogularis) in a Wandoo woodland, Western Australia, 2004.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli