Eolo (auto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Eolo è la prima autovettura ad aria compressa inventata da Guy Nègre e la cui produzione è stata prevista da parte della Moteur Developpement International (MDI); quest'ultima, a sua volta, ha ceduto la licenza per la costruzione e la commercializzazione della stessa ad altre società come, ad esempio, in Italia, la Eolo Italia. Il primo prototipo fu presentato nel 2001 al Motorshow di Bologna ma la macchina non è mai entrata in produzione.

Il prototipo MDI One Flow Air al Salone di Ginevra del 2009

Funzionamento teorico[modifica | modifica wikitesto]

Utilizza l'espansione d'aria come vettore di energia. L'aria compressa esce da serbatoi a temperatura estremamente bassa e con pressione elevata, circa 300 bar. L'espansione dell'aria viene quindi utilizzata per muovere un pistone o una turbina collegati ad un albero.

La costruzione in condizioni reali di utilizzo provoca però un problema tecnologico difficilmente superabile: l'aria compressa, decomprimendosi da così alte pressioni si raffredda fino a -40 °C e fa congelare la condensa sempre presente nell'aria, anche se essiccata, all'interno dell'impianto del motore, bloccandolo dopo pochi minuti di utilizzo. Non vi è al momento notizia di auto prodotte con questa tecnologia che siano state in grado di funzionare in condizioni normali per più di pochi minuti.

Eolo si dovrebbe collegare ad una normale presa di corrente elettrica: in cinque ore circa, il compressore di cui è dotata riempirebbe le bombole dell'aria compressa necessaria alla locomozione.

Caratteristiche dichiarate[modifica | modifica wikitesto]

  • Il costo previsto per percorrere 100 km sarebbe di 0,77 euro. Ipotizzando un costo per kilowattora di 0,2 € ciò equivarrebbe a percorrere 100 km con 3,85 kWh di energia, ovvero a muoversi per 100 km consumando circa la stessa energia di due lampadine ad incandescenza da 80 W, accese per un'intera giornata.
  • Dovrebbe avere un'autonomia di 300 km, ovvero, secondo i dati forniti, la capacità di immagazzinare al 11,5 kWh.
  • Dallo scarico esce solo aria, ad una temperatura di circa -10° (l'aria può essere riciclata per il sistema di condizionamento).
  • Ha il vantaggio d'essere totalmente non inquinante, salvo ovviamente l'eventuale inquinamento generato nella produzione di energia elettrica.
  • 3 minuti per fare un pieno (novanta metri cubi di aria).
  • Velocità massima 110 km/h, non sono disponibili attualmente dati circa l'autonomia a tale velocità.
  • Olio vegetale da cambiare ogni 50.000 km.

Problemi di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Al momento attuale non esiste ancora nessuna produzione di questo tipo di veicolo, seppure l'inizio della stessa fosse stata inizialmente promessa addirittura per il 1997 ed in seguito posticipata una prima volta al 2002 ed in seguito al 2004. Risultano solamente allo studio da parte della MDI due modelli, MiniCAT quale micro vettura da città (sulla falsariga della Smart Fortwo) e la CityCAT per le percorrenze maggiori.

Avrebbe dovuto essere messa in produzione già dal 2003 anche in Italia nel paese di Broni ma per problemi di varia natura con la MDI non si è riusciti né a costruirle né a metterle in commercio. I 76 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo furono messi in cassa integrazione e nel 2005 furono infine licenziati data l'impossibilità di iniziare la produzione.[1]

Problemi tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Nel tempo sono sopraggiunti dei problemi tecnici, tuttora non risolti, che hanno fermato lo sviluppo della Eolocar. Tra questi il più importante è la già citata formazione di ghiaccio nel motore.

È da notare che l'energia necessaria per comprimere l'aria a pressioni elevate non è trascurabile e quindi l'automobile sposterebbe l'inquinamento dall'automobile vera e propria all'impianto che produce l'energia utilizzata per alimentare il compressore che ricarica l'automobile.

Un altro problema tecnico dell'automobile è legato alla ridotta potenza del motore. Essendo il motore di ridotta potenza l'automobile è realizzata principalmente in fibra di vetro, un materiale leggero ed economico ma anche fragile. Quindi in caso di incidente la scocca fornirebbe una ridotta protezione al passeggero della vettura.[2]

Ritorno in produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il prototipo MDI-Tata Cat del 2008

Il 7 febbraio 2007 il gruppo MDI ha annunciato di aver concesso al costruttore automobilistico indiano Tata Motors la licenza per la costruzione di prodotti che sfruttino la tecnologia del suo motore ad aria compressa. Su tutti i modelli, rispetto a quelli precedenti, si avrà un telefono vivavoce GSM incorporato e un GPS e, inoltre, una scheda elettronica per l'accensione. La messa in commercio in India era prevista per il 2008,[3] ma successivamente non si sono più avute notizie della messa in produzione del mezzo. A giugno 2012, la MDI ha nuovamente annunciato che entro metà del 2013 l'auto sarà finalmente in vendita e in varie versioni, anche con motore combinato aria + diesel. In occasione dell'annuncio sono stati diffusi ai media alcuni pdf che illustrano i concept di produzione e distribuzione nonché le foto dei vari modelli.[4]. Ad oggi (dicembre 2013) nulla si sa della messa in produzione dell'auto. Le voci di una possibile produzione in Sardegna, in uno Stabilimento nei pressi di Nuoro, non ha avuto alcun riscontro pratico[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eolo, l’auto ad aria va in fumo La società licenzia i dipendenti, Giornale Tecnologico, 5-12-2005. URL consultato il 16-9-2007.
  2. ^ Aria compressa al posto della benzina Dall'India arriva Citycat, l'auto del futuro, La repubblica. URL consultato il 21-06-2007.
  3. ^ Torna Eolo, l’auto ad aria compressa, Giornale Tecnologico, 23-3-2007. URL consultato il 16-9-2007.
  4. ^ Ci siamo, arriva l’auto ad aria 7000 euro e 100 km con 1 euro, Repubblica.it, 07-6-2012. URL consultato il 07-6-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili