Eodelphis

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Eodelphis
Stato di conservazione: Fossile
Eodephis browni.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Marsupialia
Ordine Ameridelphia
Famiglia Stagodontidae
Genere Eodelphis
Specie

Eodelphis browni
Eodelphis cutleri

L’eodelfide (gen. Eodelphis) è un mammifero marsupiale estinto, vissuto nel Cretaceo superiore (circa 75 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati rinvenuti in Alberta (Canada) e in Montana (USA).

Un marsupiale dalla dentatura specializzata[modifica | modifica wikitesto]

Questo piccolo animale è spesso considerato uno dei marsupiali più antichi; di certo possedeva già una dentatura specializzata, adatta a triturare e indicativa di una dieta carnivora. La forma e le dimensioni dell’eodelfide ricordavano quelle dell’attuale opossum (Didelphis virginiana), ed è per questo che, a volte, gli opossum vengono erroneamente considerati fossili viventi (il nome Eodelphis significa appunto "opossum dell'aurora"). In ogni caso, con un peso stimato di più di mezzo chilogrammo, l’eodelfide doveva essere un mammifero mesozoico di taglia notevole rispetto ai suoi contemporanei.

Specie e classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Dell’eodelfide sono note due specie: Eodelphis browni e la più evoluta E. cutleri. Entrambe le specie provengono da strati del Campaniano presenti nel Dinosaur Provincial Park e nella Judith River Formation. Si suppone che E. cutleri possa aver dato origine a Didelphodon, di taglia maggiore e dalle specializzazioni più marcate. Questi animali fanno parte della famiglia degli stagodontidi (Stagodontidae), marsupiali mesozoici ritenuti da alcuni scienziati predatori acquatici.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cifelli, R. L., Z.-X. Luo, et al. (2004). Mammals from the Age of Dinosaurs: Origins, Evolution and Structure. New York, Columbia University Press.
  • Clemens, W. A., Jr. (1979). Marsupialia. Mesozoic mammals: the first two-thirds of mammalian history. J. A. Lilligraven, Kielan-Jaworowska and W. A. Clemens, Jr. Berkeley, University of California Press: 192-220.
  • Matthew, W. D. (1916). "A marsupial from the Belly River Cretaceous. With critical observations upon the affinities of the Cretaceous mammals." Bulletin of the American Museum of Natural History 35: 477-500.
  • Sahni, A. (1972). "The vertebrate fauna of the Judith River Formation, Montana." Bulletin of the American Museum of Natural History 147(6): 323-412.
  • Smith Woodward, A. (1916). "On a mammalian mandible (Cimolestes cutleri) from an Upper Cretaceous formation in Alberta, Canada." Proceedings of the Zoological Society of London 158: 525-528.
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