Eochaid Uaircheas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Eochaid Uaircheas, figlio di Lugaid Iardonn (... – ...), è stato, secondo la leggenda e la tradizione storica irlandese medievale, re supremo d'Irlanda.

Dopo che Lugaid fu detronizzato da Sírlám, Eochaid andò in esilio oltremare, tornando poi dodici anni dopo e uccidendo Sírlám con un arco. Prese quindi il potere. Il suo epiteto deriverebbe dall'esilio[1], oppure dalla flotta di canoe con cui saccheggiò i paesi vicini[2]. Dopo dodici anni di regno fu ucciso da Eochu Fíadmuine e Conaing Bececlach. Il Lebor Gabála Érenn sincronizza il suo regno con quello di Artaserse I (465-424 a.C.) di Persia[3]. Goffredo Keating data il suo regno dal 633 al 621 a.C.[4], gli Annali dei Quattro Maestri dall'856 all'844 a.C.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ R. A. Stewart Macalister (ed. e trad.), Lebor Gabála Érenn: The Book of the Taking of Ireland Part V, Irish Texts Society, 1956, pagg. 255-257
  2. ^ Goffredo Keating, Foras Feasa ar Éirinn 1.27
  3. ^ Vedi nota 1
  4. ^ Vedi nota 2
  5. ^ Annali dei Quattro Maestri M4344-4356

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re supremo dell'Irlanda Successore
Sirlám Lebor Gabála Érenn V secolo a.C.
Annali dei Quattro Maestri 856-844 a.C.
Seathrún Céitinn 633-621 a.C.
Eochaid Fiadmuine
Insieme a Conaing Begeaglach