Enzo Mastropietro

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Enzo Mastropietro detto Enzetto (Roma, 14 giugno 1956) è un criminale italiano, ed esponente dell'organizzazione malavitosa romana Banda della Magliana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequentatore dell'ambiente malavitoso dei quartieri romani del Trullo e della Magliana, il primo reato a suo carico, una rapina, risale addirittura al 1971. Fin da giovane si unisce alle batterie dedite alle rapine che gravitano attorno alla figura del boss Maurizio Abbatino.[1]

Nel 1977 entra a far parte del nucleo storico della Banda della Magliana, coinvolto nel progetto criminale dallo stesso Abbatino. Nella suddivisione del territorio per lo smercio della droga gli venne affidato il controllo della zona del Trullo.

In seguito alle dichiarazioni del pentito Maurizio Abbatino, nel processo di secondo grado contro la Banda, la Prima corte di Assise di Appello, il 27 febbraio del 1998 venne condannato a 30 anni di reclusione[2], che si andarono a sommare ai 25 anni di carcere per il sequestro e l' omicidio del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere.

Dopo una lunga latitanza, il 14 luglio 1999, venne catturato a Ibiza, mentre si preparava a partire per il Sud America.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bianconi, 2005, p. 25
  2. ^ Lievi riduzioni di pena per la banda della Magliana in Il Corriere della Sera, 28 febbraio 1998. URL consultato il 6 ottobre 2012.
  3. ^ Catturato a Ibiza boss della Magliana latitante da mesi in Il Corriere della Sera, 15 luglio 1999. URL consultato il 12 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]