Entzauberung

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Entzauberung (der Welt) (in italiano: disincantamento (del mondo) o disincanto) è un concetto introdotto dall'economista e sociologo tedesco Max Weber ed espresso nell'opera Wissenschaft als Beruf ("La scienza come vocazione") pubblicata nel 1919. Secondo Weber il termine riassume l'evoluzione che porta alla nascita della società borghese-capitalista e all'inizio dell'era moderna. Weber descrive la modernizzazione fra l'altro dell'economia e della società da un mondo feudale-tradizionale a una società industriale attraverso i processi di intellettualizzazione, razionalizzazione e tecnicizzazione, come egli afferma in Wissenschaft als Beruf:

(DE)
« Die zunehmende Intellektualisierung und Rationalisierung bedeutet also nicht eine zunehmende allgemeine Kenntnis der Lebensbedingungen, unter denen man steht. Sondern sie bedeutet etwas anderes: das Wissen davon oder den Glauben daran: daß man, wenn man nur wollte, es jederzeit erfahren könnte, daß es also prinzipiell keine geheimnisvollen unberechenbaren Mächte gebe, die da hineinspielen, daß man vielmehr alle Dinge – im Prinzip – durch Berechnen beherrschen könne. Das aber bedeutet: die Entzauberung der Welt. Nicht mehr, wie der Wilde, für den es solche Mächte gab, muss man zu magischen Mitteln greifen, um die Geister zu beherrschen oder zu erbitten. Sondern technische Mittel und Berechnung leisten das. Dies vor allem bedeutet die Intellektualisierung als solche. »
(IT)
« La crescente intellettualizzazione e razionalizzazione non significa una conoscenza generale crescente delle condizioni di vita in cui ci si trova. Ma significa qualcosa di diverso: la conoscenza di queste o la credenza in queste: che se si voleva solo imparare che potrebbe in qualsiasi momento, significa che in linea di principio non sono in gioco misteriosi poteri incalcolabili, ma l'uomo potrebbe - in linea di principio - dominare tutte le cose mediante il calcolo. Ma questo significa: il disincanto del mondo. L'uomo non deve più, come il selvaggio, per il quale esistevano tali poteri, ricorrere a mezzi magici per dominare o per ingraziarsi gli spiriti. Ma può sfruttare il calcolo e le risorse tecniche. Ciò soprattutto significa l'intellettualizzazione come tale. »
(Max Weber, Wissenschaft als Beruf)

L'abbandono dei "mezzi magici" che Weber evidenzia in questo processo è visto nel contesto della crescente scristianizzazione e secolarizzazione della società occidentale.

Friedrich Schiller aveva descritto poeticamente una tendenza simile nel suo poema Die Götter Griechenlandes ("Gli dei della Grecia"), in cui parla della "natura senza Dio".[1]

Nel pensiero di Max Weber l'Entzauberung coincide con la Riforma protestante, che segna nella sua concezione l'abbandono della superstizione medievale, mentre secondo studiosi più recenti l'Entzauberung andrebbe posticipata all'età della Rivoluzione scientifica e dell'Illuminismo.[2]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Reincanto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) Klaus L. Berghahn (a cura di), Schillers Gedichte, Königstein/Taunus 1980, p. 149
  2. ^ Michael D. Bailey, Magia e superstizione in Europa dall'Antichità ai nostri giorni, Torino, Lindau 2008, p. 18