Entomofagia

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Insetti fritti in vendita a Bangkok (Thailandia)
Chapulines messicano
Casu marzu, formaggio tradizionale di pecora sardo che contiene larve di insetti

L'entomofagia (dal greco éntomos, "insetto", e phăgein, "mangiare"), è un regime dietetico, obbligato o facoltativo, che vede gli insetti come alimento. Dal punto di vista ecologico è un rapporto trofico di predazione, parassitismo o di parassitoidismo ed è osservabile in un gran numero di gruppi animali come insetti, uccelli, rettili, anfibi, pesci e mammiferi e di microrganismi. Dal punto di vista antropologico è una pratica diffusa presso molte popolazioni del pianeta basata su particolari gusti o mode o sulla necessità di integrare il fabbisogno nutritivo di proteine.

Entomofagia umana[modifica | modifica sorgente]

Il termine è anche usato per descrivere il consumo umano di carne di insetto molto comune in alcune culture di parti del mondo come l'America centrale e meridionale, l'Africa, l'Asia, l'Australia e la Nuova Zelanda. In altre culture, invece, l'utilizzo di insetti per l'alimentazione umana è poco diffuso se non addirittura un tabù.

L'utilizzo di insetti nella dieta umana è stato particolarmente importante in epoca preistorica prima che gli uomini scoprissero la caccia e l'agricoltura come testimoniano, ad esempio, alcuni coproliti rinvenuti in Messico e Stati Uniti e contenenti tracce di formiche, larve di coleottero, pidocchi, zecche e acari[1]

Nell'ambito dell'entomofagia si possono distinguere due categorie: gli insetti utilizzati come fonte primaria di sostanze nutritive e di insetti utilizzati come condimenti. Alcuni insetti sono poi mangiati come larve, mentre altri da adulti. Più di 1200 specie di insetti vengono utilizzate come alimenti da parte di persone in tutto il mondo. Gli insetti e gli aracnidi comunemente utilizzati includono cavallette, grilli, termiti, formiche, larve di coleotteri, falene, bruchi, pupe, ragni, tarantole e scorpioni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ John L. Capinera, Encyclopedia of Entomology, Kluwer Academic Publishers, 2004. ISBN 0-7923-8670-1.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tango Muyay, Les insectes comme aliments de l'homme, Bandundu, Ceeba publications, 1981.
  • Marvin Harris, Buono da mangiare : enigmi del gusto e consuetudini alimentari, Torino, Einaudi, 2006. ISBN 9788806183868.
  • Marvin Harris, Cannibali e re : le origini delle culture, Milano, Feltrinelli, 2009. ISBN 9788807810305.

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