Ospedale Generale Regionale Francesco Miulli

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Ospedale G. R. "F. Miulli"
Stato Italia Italia
Località Acquaviva delle Fonti (BA)
Indirizzo SP 127 Acquaviva–Santeramo km 4,100
Fondazione 1712 (con il nome Miulli)
Posti letto 619
Sito web http://www.miulli.it
« “... Istituisco mio erede universale, e particolare l'Ospedale di Acquaviva, li poveri infermi di Acquaviva sopra tutti li miei beni stabili, mobili, semoventi, capitali, e loro annue entradi, nomi di debitori, e così universalmente, e particolarmente sopra ogni, e qualsivoglia cosa a mia morte si troverà nella mia eredità e voglio che impreteribilmente dal mio erede s'abbiano da osservare le seguenti mie disposizioni…” »
(cit. dal lascito testamentario dell'Avv. Francesco Miulli)

L'ospedale generale regionale "Francesco Miulli" di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. Generalmente, nel linguaggio comune, questo centro ospedaliero è chiamato semplicemente "ospedale Miulli" o "Miulli".

Storia[modifica | modifica sorgente]

La vocazione all'assistenza sanitaria nel territorio di Acquaviva delle Fonti risalirebbe addirittura all'anno 1158, tempo in cui sembra esistesse un non meglio specificato "ospedale dei soldati".

Nell'anno 1592, poi, grazie all'intervento dell'Università di Acquaviva (corrispondente all'attuale Comune) e alle offerte di privati cittadini, fu creato un primo nucleo di assistenza dedicato "ai poveri infermi".

Fu solo nel 1712, a seguito del lascito testamentario dell'intero patrimonio dell'avvocato acquavivese Francesco Miulli, che fu fondato l'ospedale che ancora oggi porta il suo nome, in onore del fondatore.

Nel 1973 l'ospedale è stato classificato dalla Regione Puglia come "ospedale generale regionale" in considerazione del numero dei posti letto, delle numerose specializzazioni presenti e del grande bacino d'utenza.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Attualmente l'ospedale è gestito dall'Ente ecclesiastico Ospedale "F. Miulli", appositamente costituito. A capo dell'Ente ecclesiastico c'è un governatorato il cui unico componente è il governatore, attualmente S.E. mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti.

Fino al 1987 l'ospedale generale regionale "Francesco Miulli" è stato gestito dall'Operia pia Ospedale "Miulli".

La nuova sede (il monoblocco)[modifica | modifica sorgente]

Il 30 settembre 2006 venne inaugurata ufficialmente la nuova struttura dell'ospedale "Francesco Miulli". Quaranta i mesi per la sua realizzazione, più di 170 tecnici tra ingegneri, geometri, architetti. 90.000 m² di superficie complessiva di cui 16.000 coperti. Più di 600 operai impiegati per costruire questa enorme struttura che complessivamente consta di 705 posti letto.

Natura giuridica e proprietà[modifica | modifica sorgente]

Il cambiamento della natura giuridica del soggetto gestore dell'ospedale (da operia pia ad ente ecclesiastico nel 1987) è stato ed è ancora oggi causa di aspri scontri che vedono coinvolti sia i soggetti ecclesiastici al governo dell'ente, sia i soggetti politici locali oltre che molteplici cittadini costituitisi in comitati civici ad hoc.

In particolare, oltre alla natura giuridica del soggetto gestore, ad oggi vi sono aspre diatribe riguardanti le proprietà immobiliari dell'ospedale. Nella fattispecie le divergenze riguardano la proprietà di quegli immobili che in passato hanno ospitato le strutture ospedaliere e che ad oggi, dopo la costruzione ed il trasferimento del polo ospedaliero (il cosiddetto "monoblocco") al di fuori dell'area urbana acquavivese, risultano di fatto inutilizzati.

Ricerca[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

Dal 1996 inizia, grazie ad un accordo con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bari[1], una collaborazione per l'attività didattica degli studenti in medicina all'interno della struttura ospedaliera, fino ad arrivare ad ospitare, dall'anno 2009, i corsi di laurea in Infermieristica[2].

Cura delle malattie rare[modifica | modifica sorgente]

L'ospedale Miulli è accreditato come presidio regionale per la cura delle malattie rare, come la sindrome di Klinefelter,[3], la sindrome di Behçet[4], e la celiachia.[5]

Presso la sede distaccata dal complesso principale del Miulli, a Gioia del Colle, è ubicata la ospedale Hanseniana, con un Centro di riferimento nazionale per il morbo di Hansen[6]. La Regione Puglia, con deliberazione di giunta del 19 aprile 2011 n. 696, ha avviato il procedimento in autotutela ai sensi dell’art.21 nonies legge 241/90 revocando la convenzione tra Regione Puglia ed Ente Ecclesiastico Ospedale “F. Miulli” per la gestione della Colonia Hanseniana di Gioia del Colle[7].

Chirurgia[modifica | modifica sorgente]

Dal 2009 l'ospedale sperimenta nuove tecnologie d'avanguardia nel campo della chirurgia mini-invasiva, con l'ausilio di un sistema robotico a quattro bracci.[8]

Reparti e servizi[modifica | modifica sorgente]

L'ospedale generale regionale "Francesco Miulli" è dotato di 28 unità operative con letto:

  • U.O.C. Anestesia e rianimazione II
  • U.O.C. Cardiologia e U.T.I.C.
  • U.O.C. Chirurgia generale II
  • U.O.C. Chirurgia generale I
  • U.O.C. Chirurgia vascolare
  • U.O.C. Endocrinologia
  • U.O.C. Medicina interna
  • U.O.C. Nefrologia e dialisi
  • U.O.C. Neonatologia e terapia intensiva e subintensiva neonatale
  • U.O.C. Ostetricia - ginecologia
  • U.O.C. Pediatria
  • U.O.C. Urologia
  • U.O.C. Geriatria
  • U.O.C. Otorinolaringoiatria (ORL)
  • U.O.C. Oculistica
  • U.O.C. Odontostomatologia e chirurgia Maxillo-Facciale
  • U.O.C. Ortopedia I
  • U.O.C. Ortopedia II
  • U.O.C. Recupero rieducazione funzionale (R.R.F.)
  • U.O.C. Dermatologia
  • U.O.C. Neurologia
  • U.O.C. Gastroenterologia

e delle seguenti unità operative senza posti letto:

  • U.O.S. Allergologia e immunologia clinica
  • U.O.S. Emodialisi
  • U.O.S Neuropsichiatria infantile
  • U.O.C. Anatomia e istologia patologica
  • Centro Chirurgico cutaneo tecnologie innovative oncologia estetica Laser
  • U.O.C. Gastroenterologia
  • U.O.S. Ecografia internistica ed ecointerventistica
  • U.O.S. Endoscopia digestiva diagnostica e operativa
  • U.O.C. Genetica medica
  • U.O.C. Patologia clinica e microbiologica
  • U.O.C. Medicina legale e medicina del lavoro
  • U.O.C. Medicina nucleare
  • U.O.C. Pronto soccorso
  • U.O.C. Radiologia
  • U.O.S. Angiografia
  • U.O.C. Servizio immunoematologia e medicina trasfusionale (S.I.M.T.)
  • U.O.S. Centro odontoiatria infantile
  • U.O.C. Recupero rieducazione funzionale - palestra (R.R.F.)
  • U.O.C. Ortopedia - sala gessi
  • Neurofisiopatologia
  • U.O.S. Fisiopatologia respiratoria
  • U.O.C. Anestesia e rianimazione I

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Polo Formativo Universitario
  2. ^ Al Miulli per la prima volta esami di laurea in infermieristica
  3. ^ [1] Sito dell' Istituto Superiore di Sanità
  4. ^ [2] Sito dell'Associazione italiana sindrome e malattia di Behcet
  5. ^ [3] Sito del Ministero della Sanità
  6. ^ [4] Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 2001
  7. ^ Ivana Morgese, Ecco perché verrà chiuso l’ultimo lebbrosario d’Italia in Acquavivalive.it, 22 aprile 2011. URL consultato l'08-08-2011.
  8. ^ [5] Al Miulli arriva robot a 4 bracci in sala operatoria, sito web La Repubblica.it