Enrico dell'Acqua

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« Io non accettai il mio posto a scopo di lucro; potrei provare di avere sovente sacrificato del mio, di avere affrontato grandi responsabilità, per il bene di tutti e non ho mai esitato a seminare, pur sapendo che il seme doveva tornare a mio danno e a vantaggio di chi veniva dopo di me. »
(E. dell'Acqua)

Enrico dell'Acqua (Abbiategrasso1851 – Milano1910) è stato un imprenditore italiano dell'Industria tessile. Fu chiamato "Il Pioniere" per aver dato inizio all’esportazione cotoniera in Italia.

[modifica] Riconoscimenti

Il Ministero dell'Industria e del Commercio gli conferì la medaglia d’oro "per lo sviluppo grandioso da lui dato al commercio e all’industria tessile dell’America latina".

Ad Enrico dell'Acqua è intitolata una scuola a Busto Arsizio ed un monumento equestre nella Piazza Volontari della Libertà della medesima città, di fronte alla stazione delle Ferrovie dello Stato. Il monumento fu progettato da Enrico Saroldi per la parte in bronzo ed Amedeo Fontana per la parte in marmo, posta nel 1929. Prima del 1940 esisteva un’inferriata che correva intorno al monumento, forgiata dai fratelli Lomazzi di Abbiate Guazzone.

Nel 1900, Luigi Einaudi, poi presidente della Repubblica scrisse sul personaggio Un principe mercante: studio sulla espansione coloniale italiana, edito dalle edizioni Bocca, Torino.

[modifica] Bibliografia

  • Luca Colombo. L'impero del cotone. Busto Arsizio, Pianezza editore, 1999.
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