Enrico d'Orléans (1822-1897)
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Blasonatura
D'azzurro a tre gigli d'oro
Luigi Filippo (1830-1848)
Figli
Figli
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Enrico Eugenio Filippo Luigi d'Orléans, ultimo duca d'Aumale (Parigi, 16 gennaio 1822 – Giardinello, 7 maggio 1897), è stato un politico e generale francese.
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Biografia [modifica]
Enrico d'Orléans era figlio di Luigi Filippo d'Orléans (1773-1850), al tempo della sua nascita duca di Chartres, e della principessa Maria Amelia di Borbone-Napoli (1782-1866).
Nel 1830 suo padre divenne re di Francia con il nome di Luigi Filippo I.
Enrico è stato un militare durante il regno del padre, e dopo l'abdicazione di Luigi Filippo (24 febbraio 1848) è stato un rappresentante della monarchia costituzionale e il capo della fazione orléanista tesa a perseguire il ritorno della Casa d'Orléans al potere in Francia.
All'età di otto anni ereditò una grande fortuna: le proprietà e i capitali dell'ultimo Principe Condé di cui era figlioccio.
Fu educato dai genitori con grande semplicità. Studiò al Lycée Henri-IV. All'età di 17 anni entrò nell'esercito col grado di capitano e si distinse nelle campagne di Algeria, legando il suo nome alla conquista della smala di Abd el-Kader (maggio 1843). Governatore d'Algeria nel 1847, si rifugiò in Inghilterra dopo la rivoluzione che rovesciò Luigi Filippo. Si dedicò a studi storici e militari. Come capo della Casa d'Orléans polemizzò con Napoleone III che aveva criticato gli Orléans. Visse spesso in Italia, dove possedeva nei pressi di Palermo il feudo di Zucco; il palazzo d'Aumale, a Terrasini è attualmente la sede del Museo Regionale di Storia Naturale.
Allo scoppio della Guerra franco-prussiana (1870) si offrì volontario nell'esercito francese, ma la sua offerta fu declinata. Dopo la Battaglia di Sedan tornò in patria, fu eletto deputato dell'Oise e membro dell'Académie française succedendo a Charles de Montalembert. Nel 1873 riottenne il grado di Generale di divisione e presiedette la corte marziale che condannò a morte François Achille Bazaine. Dopo essere stato nominato comandante del VII corpo d'armata a Besançon, nel 1879 si ritirò dalla vita politica e divenne ispettore-generale dell'esercito. Nel 1883 venne congedato dall'esercito, come tutti i discendenti delle antiche case regnanti francesi. In base alla legge del 23 giugno 1886, come tutti gli appartenenti alle case reali, gli fu vietata l'assunzione di cariche pubbliche; la protesta col presidente Jules Grévy si risolse in un secondo esilio che durò trentadue mesi, fino al marzo 1889. La revoca dell'esilio fu giustificata dall'aver donato nel 1884 il castello di Chantilly, perfettamente restaurato, il relativo parco con scuderie, ed una raccolta di quasi mille dipinti di autori famosi, libri antichi e incunaboli (già posseduti da Gaetano Melzi) e numerose altre opere d'arte al Musée Condé.
Morì quello stesso anno nel feudo di Zucco (vicino il territorio di Giardinello ), in Sicilia e fu seppellito a Dreux, nella cappella degli Orléans.
Matrimonio e figli [modifica]
Aveva sposato nel 1844 Maria Carolina (1822-1869), figlia di Leopoldo di Borbone-Napoli principe di Salerno e dell'arciduchessa Maria Clementina d'Austria.
La coppia ebbe quattro figli, ma solo due raggiunsero l'età adulta:
- Luigi, principe di Condé, nato il 15 novembre del 1845 e morto il 24 maggio del 1866;
- Enrico, duca di Guisa, nato l'11 settembre del 1847 e morto il 10 ottobre del 1847;
- Francesco, duca di Guisa, nato l'11 gennaio del 1852 e morto il 15 aprile del 1852;
- Francesco, duca di Guisa, nato il 5 gennaio del 1854 e morto il 25 luglio del 1872.
Opere [modifica]
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, Les zouaves et les chausseurs a pied, Bruxelles: Meline Cans e comp., 1855
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, Justification de la famille Orleans contre l'attaque du prince Napoleon, Paris: Naumbourg, chez G. Paetz, 1861
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, Lettre sur l'histoire de France: adressee au prince Napoleon par le duc d'Aumale, Londres: W. Jeffs, 1861
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, Ecrits politiques 1861-1868: lettre sur l'histoire de France, adressee au prince Napoleon (1861), lettres de Verax, I serie (1865), II serie (1866), lettres de Verax, sur la deuxieme expedition de Rome (1867), Bruxelles: chez tous les libraires, 1868
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, Les institutions militaires de la France, Bruxelles, Leipzig, Gand: C. Muquardt, 1867
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, Histoire des princes De Condé pendant les XVI et XVII siecles, Paris: Calmann Levy, 1883
- Henri d'Orleans, duc d'Aumale, La bataille de Rocroy, Paris: Societe des bibliophiles francois, 1899
Ascendenza [modifica]
| Enrico d'Orléans | Padre: Luigi Filippo di Francia |
Nonno paterno: Luigi Filippo II di Borbone-Orléans |
Bisnonno paterno: Luigi Filippo I di Borbone-Orléans |
| Bisnonna paterna: Luisa Enrichetta di Borbone-Conti |
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| Nonna paterna: Luisa Maria Adelaide di Borbone-Penthièvre |
Bisnonno paterno: Luigi Giovanni Maria di Borbone-Penthièvre |
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| Bisnonna paterna: Maria Teresa d'Este |
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| Madre: Maria Amelia di Borbone-Napoli |
Nonno materno: Ferdinando I delle Due Sicilie |
Bisnonno materno: Carlo III di Spagna |
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| Bisnonna materna: Maria Amalia di Sassonia |
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| Nonna materna: Maria Carolina d'Asburgo-Lorena |
Bisnonno materno: Francesco I del Sacro Romano Impero |
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| Bisnonna materna: Maria Teresa d'Asburgo |
Bibliografia [modifica]
- René Vallery-Radot (editor), Correspondance du duc d'Aumale et de Cuvillier-Fleury, 4 voll., Paris: Plon-Nourrit et C.ie, 1910
- Istitut de France Musée Condé, Chantilly, le cabinet des livres: manuscrits, Paris: Plon-Nourrit
- Pier Ambrogio Curti, Gli Orleans e i Bonaparte: note intorno alla lettera di Enrico d'Orleans al principe Napoleone, Milano: G. Brigola, 1861
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Seggio 21 dell'Académie française | Successore |
|---|---|---|
| Charles de Montalembert | 1871 - 1898 | Eugène Guillaume |
| Predecessore | Duca di Aumale | Successore |
|---|---|---|
| Luisa Maria Adelaide di Borbone 1793 - 1821 |
1822 - 1897 | estinzione del titolo |
Controllo di autorità VIAF: 49304011 LCCN: n85048543
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