Enrico Morselli
Enrico Morselli (Modena, 1852 – Genova, 1929) è stato un medico e psichiatra italiano.
Direttore del manicomio di Macerata e, in seguito, della clinica psichiatrica dell'Università di Torino e di Genova, fu particolarmente attivo nel campo della pubblicistica partecipando alla fondazione di alcuni periodici in campo scientifico: Rivista sperimentale di freniatria, Rivista di filosofia scientifica, Rivista di patologia nervosa e mentale.
Autore di opere di psichiatria, tra cui il noto Manuale di semiotica delle malattie mentali, scrisse nel 1926 due volumi su La psicoanalisi, che costituiscono una testimonianza dell'atteggiamento mentale con cui la psichiatria italiana di quegli anni, prese in considerazione le concezioni freudiane.
A questo autore si deve la prima descrizione scientifica, nel 1891, del quadro psicopatologico di alcune fobie e della loro denominazione, fra cui:
- Tafofobia (o tafefobia), la paura irrazionale di essere seppelliti vivi;
- Dismorfofobia, la paura legata ad una visione distorta del proprio aspetto esteriore[1].
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[modifica] Note
- ^ Morselli E., Sulla dismorfofobia e sulla tafefobia, due forme non ancora descritte di Pazzia con idee fisse. Bollettino della Regia Accademia delle Scienze Mediche di Genova, 1891, VI: 110–119.
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[modifica] Bibliografia
- Questo testo proviene in parte, o integralmente, dalla relativa voce del progetto Mille anni di scienza in Italia, opera dell'Istituto Museo di Storia della Scienza di Firenze (home page), rilasciata sotto licenza Creative Commons CC-BY-3.0