Enrico Morello
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| Dati biografici | ||
| Nome | Enrico Morello | |
| Nato | 11 gennaio 1977 Palermo |
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| Nazionalità | ||
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Difensore | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Club professionistici |
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| 1997-1998 | 1 (0) | |
| 1998-1999 | 21 (0) | |
| 1999-2000 | 27(0) | |
| 2000-2001 | 29 (3) | |
| 2001-2002 | 16 (2) | |
| 2001-2002 | 8 (1) | |
| 2002-2003 | 14 (0) | |
| 2002-2003 | 13 (0) | |
| 2003-2004 | 27 (3) | |
| 2004-2005 | 19(0) | |
| 2005-2006 | 30 (1) | |
| 2006-2007 | 17 (0) | |
| 2007-2008 | 23 (1) | |
| Nazionale |
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| 0 | 0 (0) | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito | ||
Enrico Morello(Palermo, 11 gennaio 1977) è un calciatore italiano che milita nella squadra rossonera della Lucchese
[modifica] Carriera
Enrico muove i primi passi da calciatore professionista nelle giovanili del Parma dove esordisce anche in serie A nella stagione 97/98 con Carlo Ancelotti allenatore.
L'anno successivo viene mandato a giocare nella Pistoiese dove disputa un buon campionato con gli arancioni per poi essere mandato nel Brescello Calcio dove disputa 2 campionati e mezzo da titolare indiscusso della difesa che dopo aver battuto il Pisa Calcio nelle semifinali play-off di C1 viene battuta in finale dal Cittadella sfiorando la promozione in serie B.
Nel gennaio del 2002 il Brescello, in cattive acque societarie, lo cede alla Spal dove non riesce ad esprimersi al meglio delle sue possibilita e così 2 anni dopo viene ceduto alla Reggiana dove ritrova la condizione fisica e disputa 3 campionati mancando di poco l'appuntamento con la promozione.
La stagione dopo arriva alla Sassari Torres sotto la guida di Antonello Cuccureddu facendo un'ottima stagione che lo porta anche in quell'occasione a sfiorare la promozione con una squadra che gioca un grande calcio.
La svolta per lui arriva quando la stagione successiva viene chiamato dal Messina Calcio di Bruno Giordano, tecnico che crede molto in lui, disputando 17 partite nella massima serie ma anche qesta opportunità viene sprecata poiché l'anno dopo non viene confermato e viene ceduto alla Lucchese dove in questa annata molto importante per lui cercherà di conquistare quella promozione in serie B, che gli è mancata per un soffio per ben 3 anni, sotto la guida del tecnico Piero Braglia.

