Enrico Luigi Micheli
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Enrico Luigi Micheli (Terni, 16 maggio 1938) è un politico italiano. È stato Ministro della Repubblica.
Laureato in giurisprudenza a Siena, ha cominciato la sua attività da manager con l'Alitalia nel 1963 per passare in seguito all'Intersind e all'Iri, dove nel 1980 divenne vicedirettore responsabile delle relazioni industriali; dopo pochi anni Micheli è diventato condirettore centrale occupandosi di direzione del personale e politiche del lavoro. Nel febbraio del 1987 è stato nominato direttore centrale responsabile della direzione politiche del lavoro e sviluppo risorse mentre nel giugno del 1993 Micheli divenne direttore generale dell'Iri.
Membro del Partito Popolare Italiano, fu segretario del consiglio dei ministri durante il governo Prodi I, il governo D'Alema II ed il governo Amato II, mentre nel governo D'Alema I fu Ministro dei lavori pubblici. Nel 2001 è stato eletto deputato alla Camera tra le file della Margherita, confermando il seggio che aveva ottenuto cinque anni prima con il PPI.
Dal 2006 è sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II.
Ha scritto otto romanzi: "Lo stato del cielo" (1993), "Il ritorno di Andrea" (1995), "La gloria breve" (1997), "L'uomo con il Panama" (1998), "Federico ed i colori della giovinezza" (2000), "L'annunziata" (2001), "Le scale del Paradiso" (2003) e "Il palazzo del Papa" (2005).
| Predecessore: | Ministro dei Lavori Pubblici della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Paolo Costa | 21 ottobre 1998 - 22 dicembre 1999 | Willer Bordon |

