Enrico III il Nero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Enrico III
Enrico III
Enrico III
Sacro Romano Imperatore
In carica 10461056
Predecessore Corrado II
Successore Enrico IV



Nascita 1017
Morte Bodfeld, 8 ottobre 1056
Luogo di sepoltura Duomo di Spira
Padre Corrado II
Madre Gisella di Svevia

Enrico III di Franconia, detto il Nero[1], indicato talvolta anche come Arrigo III, della dinastia Salica (28 ottobre 1017Bodfeld, 5 ottobre 1056), fu Rex Romanorum dal 1039 al 1056, e dal 1046 imperatore del Sacro Romano Impero.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Enrico nacque nel 1017, figlio di Corrado II il Salico e di Gisella di Svevia. Dal 1027 al 1042 fu duca di Baviera, dal 1038 fino al 1045 duca di Svevia. Il 14 aprile 1028, ad Aquisgrana, il padre lo fece incoronare rex romanorum dall'arcivescovo di Colonia Pellegrino. Nell'autunno del 1038 divenne re di Borgogna, e l'anno dopo succedette al padre sul trono imperiale. Nel 1041 sottomise la Boemia, e assoggettò il regno d'Ungheria all'autorità imperiale. Resse il ducato di Carinzia dalla morte del cugino, Corrado II di Carinzia fino al 1047.

Enrico si sposò due volte. La sua prima moglie fu Gunilde di Danimarca, figlia di Canuto il Grande, che sposò nel 1036. Gunilde morì di malaria il 18 luglio 1038, e venne seppellita nel monastero di Limburg. Il 20 novembre 1043, a Ingelheim, sposò Agnese di Poitou, da cui ebbe sei figli. Tramite Agnese ebbe contatti con il monachesimo cluniacense.

Nel 1046, in occasione del sinodo di Sutri, con l'accordo dei cluniacensi, si recò in Italia per risolvere una grave crisi del papato, originata dall'elezione di tre papi (Gregorio VI, Benedetto IX e Silvestro III) eletti da diverse famiglie romane. In seguito elevò al soglio di Pietro un cluniacense, il vescovo di Bamberga Sutigero (o Suidgero), che venne intronizzato a Roma, il giorno di Natale del 1046, con il nome di Papa Clemente II.[1]

Sempre nel 1046, il giorno di Natale, Enrico fu incoronato imperatore ed il papa gli conferì il diritto (detto principatus in electione papae) di designare per primo il candidato alla carica pontificia. Si recò allora nell'Italia meridionale per sostenere i diritti imperiali su quelli che furono i ducati longobardi e per trovare un accordo con i Normanni.[1] Nella prima metà del 1047, quando Enrico si trova ancora in Italia, un notaio della cancelleria del Regno d'Italia inizia a seguire l'Imperatore nei suoi viaggi: è stato identificato da Carl Erdmann nella persona del retore Anselmo di Besate.[2]

Durante la sua visita del 1048 all'Abbazia di Reichenau instaurò un rapporto di stima con Ermanno il contratto. Questi, lo stesso giorno, incoronò Enrico III imperatore del Sacro Romano Impero. Nel 1055 incontrò Papa Vittore II al Concilio di Firenze.

Suo figlio Enrico IV gli succedette sul trono di Germania all'età di sei anni. Sua figlia Giuditta Maria sposò re Salomone d'Ungheria, e, dopo la sua morte, Wladyslaw-Hermann di Polonia.

Enrico è seppellito nel Duomo di Spira, mentre il suo cuore è conservato nel Palazzo imperiale di Goslar.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Primo matrimonio: Gunilde, figlia di Canuto il Grande

  • una figlia: Beatrice (1037 – 13 luglio 1061)

Secondo matrimonio: Agnese di Poitou

  • Matilde (1045 – 12 maggio 1060), nel 1059 sposa Rodolfo von Rheinfelden, duca di Svevia
  • Adelaide (1046/47 – 11 gennaio 1096) dal 1061 badessa di Gandersheim e dal 1063 badessa di Quedlinburg.
  • Gisella (1048 – prima del 1058)
  • Enrico IV (1050 – 1106) duca di Baviera, rex romanorum dal 1056, imperatore dal 1084 al 1106
  • Corrado di Baviera (1052 – 1055) duca di Baviera dal 1054 al 1055
  • Giuditta Maria (ca 1054 – circa 1092) sposa nel 1063 Salomone, re d'Ungheria, nel 1089 Wladysalw I Herman, principe di Polonia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Enrico III imperatore, detto il Nero (ted. der Schwarze), Enciclopedia Treccani on line.
  2. ^ Scheda di Anselmo dal Dizionario Biografico degli Italiani di treccani.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sacro Romano Imperatore Successore Armoiries Saint-Empire monocéphale.png
Corrado II 1039 - 1056
Re dei tedeschi fino all'incoronazione nel 1046
Enrico IV

Controllo di autorità VIAF: 261911423 LCCN: nr95019836

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie