Enrico Comentina

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Sant'Enrico da Comentina
Morte 1345
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 17 gennaio

Il beato Enrico da Comentina (... – Smirne, 1345) è stato un patriarca di Costantinopoli, martire e beato della Chiesa cattolica.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Della nobile famiglia astese dei Comentina, fu legato pontificio in Oriente per l'unione della chiesa greca e latina e patriarca di Costantinopoli.

Secondo la tradizione popolare venne decapitato a Smirne mentre celebrava la Santa Messa (cf Crociate di Smirne).

Culto[modifica | modifica sorgente]

Sul finire del XV secolo, il convento di San Francesco nel Rione San Paolo in Asti, conobbe una certa notorietà, grazie alla presenza del corpo del beato. Secondo la tradizione, il trasporto del corpo avvenne nel 1392, anno stesso del martirio. Le reliquie, vennero traslate nel 1801 presso la Cattedrale di Asti, in seguito alla distruzione del convento di San Francesco ad opera dei francesi. Il corpo riposa sotto l'altare del SS. Sacramento e viene esposto al pubblico suffragio nei periodi di calamità atmosferiche quali siccità ed inondazioni. Questo perché la tradizione dice che l'urna che trasportava il corpo del beato, durante il viaggio dall'Oriente all'Italia, sia stata miracolosamente salvata dal mare in tempesta.

Per questo motivo è invocato come "il santo dell'acqua".

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894
  • Lorenzo Gentile Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934
  • Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosi, Asti 2006

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Enrico Comentina in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.