Enrico Cavacchioli

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Enrico Cavacchioli

Enrico Cavacchioli (Pozzallo, 1885Milano, 4 gennaio 1954) è stato un commediografo poeta futurista italiano, distintosi anche come librettista e critico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo repertorio si contraddistinse per una indagine attorno alla tematica della vita e della commedia borghese, analizzata in modo da far emergere l'elemento irrazionale e illusorio a scapito della banale e superficiale cronaca quotidiana.[1]

La carriera artistica di Cavacchioli comincia con una raccolta di versi, L'incubo velato (1906), che gli valse il Premio Nazionale della rivista "Poesia" diretta da Marinetti. Seguirono poi le raccolte Le ranocchie turchine del 1909 e Cavalcando il sole del 1914. Fu critico de Il Secolo, direttore della rivista il Mondo e del periodico teatrale "Comoedia". Fu anche redattore capo de la Stampa di Torino e direttore de "l'lIllustrazione italiana". Nel secondo dopoguerra ebbe la direzione de la Gazzetta di Parma[2].

Per quanto riguarda il teatro, principale direzione della sua produzione artistica, Cavacchioli diede alla luce diversi lavori, che lo portarono ad essere affiancato a nomi del calibro di Luigi Chiarelli e Luigi Antonelli, per il teatro di matrice grottesca, e, talvolta, anche a Rosso di San Secondo e Pirandello[2].

Tra le sue commedie, basate sul denominatore comune dello sdoppiamento della personalità dei protagonisti immerso in una atmosfera simbolista, ma sempre in una cornice grottesca, si annoverarono: La campana d'argento (1913), L'uccello del paradiso (1919), La danza del ventre (1921), Allegoria della primavera (1923), L'oasi (1935), Le stelle del pozzo (1943); queste ultime due esprimenti una certa arretratezza tecnica e contenutistica che si manifestò con una profusione di sentimenti e di cronaca..[1] Per la narrativa si ricordano i due romanzi Vamp del 1930 e Serenata celeste del 1932.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b "Le muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.165-166
  2. ^ a b Dizionario-Biografico Treccani

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]