Enrico Bignami
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti politici e italiani è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Enrico Bignami (Lodi, 3 dicembre 1844 – Lugano, 13 ottobre 1921) è stato un giornalista e politico italiano.
Fondato a Lodi il giornale La plebe, si interessò agli avvenimenti in seno alla Prima Internazionale. Decisamente anti-anarchico si avvicinò a Marx ed Engels di cui divenne corrispondente.
Nel 1876 riuscì a creare intorno a sé e ad Osvaldo Gnocchi-Viani (1837-1917) un movimento evoluzionista che si costituì in Federazione Alta Italia dell'Internazionale.
Fallito il tentativo di convertire gli anarchici al socialismo elettoralistico strinse rapporti con le prime organizzazioni operaie milanesi e fu di stimolo alla nascita del Partito Operaio Italiano.
Iscritto poi al Partito Socialista Italiano, non fece mai attività politica ma, esiliato definitivamente a Lugano - dove si occupò professionalmente della regia del gas e di materiale elettrico -, cercò di diffondere gli ideali del pacifismo attraverso la rivista "Coenobium", fondata nel 1906, cui collaborò tra l'altro il socialista e filosofo Giuseppe Rensi.
[modifica] Collegamenti esterni
- Archivio Enrico Bignami presso Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - Inventario online

