Enrichetta di Borbone-Francia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Enrichetta Anna di Borbone-Francia
Anna Enrichetta nelle vesti di Flora, 1742, di Jean Marc Nattier.
Anna Enrichetta nelle vesti di Flora, 1742, di Jean Marc Nattier.
Principessa di Francia
Stemma
Nome completo in (FR) Anne Henriette de France
Trattamento Altezza Reale
Nascita Palazzo di Versailles, Francia, 14 agosto 1727
Morte Palazzo di Versailles, Francia, 10 febbraio 1752
Luogo di sepoltura Abbazia di Saint-Denis
Dinastia Borbone di Francia
Padre Luigi XV di Francia
Madre Maria Leszczyńska
Religione Cattolica
Firma Henriette Anne de France signature, 1749.jpg

Anna Enrichetta di Francia[1][2] (Versailles, 14 agosto 1727Versailles, 10 febbraio 1752) nata principessa[3] di Francia, era la gemella di Luisa Elisabetta di Francia e figlia maggiore del re Luigi XV di Francia e della sua consorte Maria Leszczyńska.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Enrichetta Anna con sua sorella gemella Luisa Elisabetta, 1737 circa, di Pierre Gobert.

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Le gemelle nacquero al Palazzo di Versailles 14 agosto 1727. Era la minore delle due gemelle e di conseguenza era nota alla corte di suo padre come Madame Seconde. Come figlia del re, era una fille de France. Successivamente fu nota come Madame Henriette.

Enrichetta era la preferita del padre.[senza fonte] Mentre le sue sorelle più giovani furono mandate presso l'Abbazia di Fontevraud nel 1738 per essere allevate, Enrichetta Anna crebbe a Versailles. Fu affidata alle cure di Marie Isabelle de Rohan, duchesse de Tallard. Trascorse la sua infanzia a Versailles con le sue sorelle Luisa Elisabetta e Adelaide e il loro fratello minore, il Delfino di Francia.

Progetti matrimoniali[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Francia
Borbone di Francia

Grand Royal Coat of Arms of France & Navarre.svg

Enrico IV (1589-1610)
Luigi XIII (1610 - 1643)
Luigi XIV (1643 - 1715)
Figli

Legittimati

Luigi XV (1715 - 1774)
Luigi XVI (1774 - 1792)
Luigi XVII de jure
Luigi XVIII (1814 - 1824)
Carlo X (1824 - 1830)

Sua sorella gemella si trasferì in Spagna nel 1739 per sposare l'Infante Filippo di Spagna, un figlio minore di Filippo V di Spagna. Enrichetta fu abbattuto per essere stata separata da sua sorella gemella, e si rifugiò ulteriormente nella sua musica. Dopo la partenza di Luisa Elisabetta, gli occhi della corte si focalizzarono sulla più riservata delle due gemelle.[senza fonte] Enrichetta si innamorò di suo cugino, Luigi Filippo d'Orléans, duc de Chartres, l'erede del Casato d'Orléans, e i due desideravano sposarsi. Al Re inizialmente piaceva l'idea, ma cambiò parere poiché avrebbe dovuto elevare lo status della famiglia Orléans e sfidare i diritti di successione francesi del re spagnolo se il Delfino Luigi fosse morto senza figli. Il matrimonio non era più un'opzione. I due si allontanarono, e, come le sue sorelle più giovani, Enrichetta non si sposò mai.

Ritratto di Enrichetta Anna, 1754, di Jean-Marc Nattier.

Vita a Versailles[modifica | modifica wikitesto]

Enrichetta era appassionata di musica, come lo dimostra il ritratto di Jean-Marc Nattier. Il suo strumento preferito era la viola da gamba, che studiò con Jean-Baptiste Forqueray.

Sua cognata, l'Infanta Maria Teresa Raffaela di Spagna, la prima moglie di suo fratello, morì di parto nel 1746. Enrichetta apprezzava la sua seconda cognata, e influenzò suo fratello, che portava il lutto per la sua prima consorte, a relazionarsi meglio con lei.

Crescendo al Palazzo di Versailles, Enrichetta era in costante contatto con le amanti di suo padre, la più famosa dei quali fu Madame de Pompadour. I figli del re disprezzavano Mme de Pompadour perché a causa sua, il loro padre trascurava la loro madre, la regina. Con suo fratello il Delfino, e sua sorella, Madame Adélaïde, chimava la potente amante, Maman Putain.[senza fonte] Quando Luisa Elisabetta tornò da Parma per una lunga visita a Versailles nel 1748, lei e Madame de Pompadour diventarono amiche intime. Ciò portò ad un allontanamento temporaneo tra le sorelle.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Enrichetta morì di vaiolo il 10 febbraio 1752 all'età di ventidue anni. Fu sepolta nella Basilica di Saint Denis. La sua tomba, come altre tombe reali, fu profanata durante la Rivoluzione francese.

I suoi nipoti includevano Luigi XVI, Louis XVIII, e Carlo X, e Ferdinando, Duca di Parma. Ebbe come nipoti Madame Élisabeth, Clotilde, Regina Consorte di Sardegna, e la Regina Consorte di Spagna Maria Luisa.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Enrichetta Anna di Francia Padre:
Luigi XV di Francia
Nonno paterno:
Luigi, duca di Borgogna
Bisnonno paterno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonno paterno:
Luigi XIV di Francia
Trisnonna paterna:
Infanta Maria Teresa
Bisnonna paterna:
Duchessa Maria Anna Vittoria di Baviera
Trisnonno paterno:
Ferdinando Maria, Elettore di Baviera
Trisnonna paterna:
Enrichetta Adelaide di Savoia
Nonna paterna:
Maria Adelaide di Savoia
Bisnonno paterno:
Vittorio Amedeo II di Sardegna
Trisnonno paterno:
Carlo Emanuele II, Duca di Savoia
Trisnonna paterna:
Maria Giovanna Battista di Savoia
Bisnonna paterna:
Anna Maria d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo di Francia, duca d'Orléans
Trisnonna paterna:
Principessa Enrichetta d'Inghilterra
Madre:
Maria Leszczyńska
Nonno materno:
Stanislao Leszczyński
Bisnonno materno:
Rafał Leszczyński
Trisnonno materno:
Bogusław Leszczyński
Trisnonna materna:
Contessa Anna von Dönhoff
Bisnonna materna:
Anna Jablonowska
Trisnonno materno:
Principe Stanisław Jan Jabłonowski
Trisnonna materna:
Contessa Marianna Kazanowska
Nonna materna:
Caterina Opalińska
Bisnonno materno:
Jan Karol Opalinski
Trisnonno materno:
Conte Krzysztof Opaliński
Trisnonna materna:
Contessa Teresa Konstancya Czarnkowska
Bisnonna materna:
Zofia Czarnkowska
Trisnonno materno:
Conte Adam-Uryel Czarnkowski
Trisnonna materna:
Contessa Teresa Zaleska

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Achaintre, Nicolas Louis, Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de Bourbon, Vol. 2, (Publisher Mansut Fils, 4 Rue de l'École de Médecine, Paris, 1825), 154.
  2. ^ Antoine, Michel, Louis XV, Fayard, Paris, 1989, p. 467, ISBN 2-213-02277-1
  3. ^ Il titolo corretto dei figli dei re di Francia è Fille de France, figlia di Francia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Zieliński, Ryszard (1978). Polka na francuskim tronie. Czytelnik.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 17493630