Enone (mitologia)

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Enone (a sinistra) suona la siringa

Enone era una ninfa, figlia del dio fluviale Cebreno.

Imparò l'arte medica da Apollo quando questi prestò servizio come pastore alla corte di Laomedonte.

In seguito incontrò per caso il giovane Paride quando questi ancora era un pastore e ne seguì un amore nel quale Enone decisamente offriva più affetto di quanto ne ricevesse. Dalla loro unione nacque Corito.

Dopo il rapimento di Elena di Sparta da parte di Paride la ninfa, delusa dal comportamento dell'amato, decise di isolarsi sul monte Ida, dopo aver mandato il proprio figlio Corito alla guida dei Greci nella guerra contro Troia.

Quando in seguito Filottete ferì mortalmente Paride, questi fu portato da Enone con la speranza che ella riuscisse a guarirlo. Tuttavia il forte rancore che la donna provava nei confronti del troiano le impedì di curarlo. In seguito, pentita dal suo comportamento, si precipitò da Paride quando però era oramai troppo tardi.

Impazzita per il rimorso si uccise, salendo sul rogo in fiamme del suo amato Paride, oppure impiccandosi, oppure gettandosi dalle mura, essendo le versioni al riguardo le più varie [1].

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  1. ^ Mitologia greca e latina, Paride, Partenope