Enoanda

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Enoanda era una città dell'Asia Minore, nella Licia, lungo il corso superiore dello Xanto, nota per il testo epicureo fatto iscrivere sulle pareti di un portico da un ricco cittadino, Diogene, e frammentariamente conservato. Formò con Cibira, Bubone e Balbura una tretapoli, sciolta nell'84 a.C. da Lucio Licinio Murena. Dal 43 a.C. fu annessa alla provincia di Licia e Panfilia.