Inn
| Inn | |
|---|---|
L'Inn a Kufstein |
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| Stati | |
| Lunghezza | 517 km |
| Portata media | 760 m³/s |
| Bacino idrografico | 25.700 km² |
| Altitudine sorgente | 2.800 m s.l.m. |
| Nasce | Passo del Maloja, nel Canton Grigioni in Svizzera |
| Sfocia | Danubio a Passavia |
L'Inn o Eno (in romancio En, in latino Oenus, anticamente conosciuto in italiano anche come Inno[1]) è un importante fiume dell'Europa centrale, tributario del Danubio.
Lungo 517 chilometri, nasce in alta Engadina (valle che porta il suo nome) presso il Passo del Maloja, vicino al confine italiano. Nei pressi della sorgente forma i due laghi di Sils e di Silvaplana, dai quali esce percorrendo tutta l'Engadina e passando per importanti centri abitati come St. Moritz e Zernez. Nei pressi di Zernez l'Inn riceve le acque dello Spöl, che nasce in territorio italiano dalla Forcola di Livigno. Il fiume traccia poi il confine tra Svizzera e Austria, entra definitivamente nel Tirolo austriaco nei pressi di Pfunds, giunge a Landeck ed infine scorre in direzione est fino ad attraversare Innsbruck. Nei pressi di Kufstein l'Inn lascia la vallata che prende il suo nome ed entra in Germania, dove attraversa città come Rosenheim, Wasserburg am Inn, Mühldorf am Inn, Neuötting. Infine a Passavia l'Inn confluisce nel Danubio.
Il fiume è luogo di attività sportive come rafting e windsurf sui laghi che forma.
Indice |
Città sull'Inn[modifica]
Svizzera: Bregaglia, Sils in Engadina/Segl, Sankt Moritz, Samaden, Zuoz, Zernez, Scuol, Ftan, Ardez
Austria: Pfunds, Landeck, Imst, Innsbruck, Hall in Tirol, Schwaz, Rattenberg, Wörgl, Kufstein, Braunau am Inn
Germania: Rosenheim, Wasserburg am Inn, Mühldorf am Inn, Neuötting, Marktl, Simbach am Inn, Passau
Affluenti[modifica]
- Riva destra: Salzach, Alz, Murn, Sims, Rohrdorfer Ache, Kelchsauer Ache, Weißache, Kaiserbach, Wildschönauer Ache, Alpbach, Ziller, Sill, Melach, Ötztaler Ache, Pitzbach, Faggenbach, Mattig
- Riva sinistra: Mangfall, Brandenberger Ache, Sanna, Isen, Rott
Dalla sorgente alla foce[modifica]
-
L'Inn a Bever
Note[modifica]
- ^ Giovanni B. Rampoldi, Corografia dell'Italia, Volume 3, 1839