Eneo (fiume)

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Eneo
Eneo
l'Eneo a Fiume
Stato Croazia Croazia
Regioni Regione litoraneo-montana
Lunghezza 18 3 km
Portata media 2 8 m³/s
Bacino idrografico 234 km²
Altitudine sorgente 323 m s.l.m.
Nasce Colle Kičej, Gellegne
Sfocia Golfo di Fiume, Mar Adriatico

Il fiume Eneo (in croato Rječina, in ungherese Recsina, in tedesco Flaum), noto anche con i nomi Fiumara, Tarsia e Récina, è un modesto corso d'acqua croato noto perché attraversa la città di Fiume (Rijeka). Il suo nome deriva dal latino Oeneus.

Nasce alle pendici del colle Kičej (606 m), una collina dell'entroterra di Fiume, a 323 metri di quota. Segue poi un percorso tortuoso in direzione sud-est, scavando una profonda gola, che lo porta a sfociare con un piccolo delta a due rami nel porto di Fiume, dopo aver percorso circa 18 km. A Fiume il suo corso si allarga e funge da porto-canale.
Importanti lavori, promossi dalle autorità ungheresi, coinvolsero il suo delta sul finire del XIX secolo, quando davanti ad esso fu creato il nuovo bacino di Porto Baross.
Più o meno a metà del suo tragitto, il suo corso viene bloccato da una diga artificiale, costruita nel 1968 per fare fronte alle necessità energetiche della città di Fiume, formando il piccolo lago di Valići.

Nel 1999 lungo le sue sponde è stato costruito un sentiero escursionistico lungo circa 20 km, molto apprezzato per la bellezza dei paesaggi che attraversa, che parte dalla città di Fiume e termina presso la sorgente dell'Eneo.

Ha un carattere fortemente influenzato dalle precipitazioni, tant'è che assomiglia, più che a un fiume, a una fiumara, e appunto col nome di Fiumara era pure indicato fino al 1947, e tale appellativo è spesso utilizzato tutt'oggi dai fiumani italofoni, che usano anche la forma aggettivale femminile Enea come nome proprio di donna. Nel periodo tra le due guerre mondiali, il basso corso dell'Eneo segnava il confine prima tra lo Stato Libero di Fiume e poi, dal 1924, tra l'Italia e la Iugoslavia, separando la città prevalentemente italofona di Fiume dal quartiere più slavofono di Sussak.

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