Endonevrio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Endonevrio
Gray636.png
Sezione trasversale del nervo tibiale umano.
Illu nerve structure.jpg
La struttura di un nervo
Anatomia del Gray subject #183 728
Nome latino Endoneurium
MeSH Endoneurium
A08.800.800

Il termine endonevrio si riferisce ad un sottile strato di tessuto connettivo che racchiude una fibra nervosa (guaina mielinica + assone del neurone).[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La sostanza fondamentale è costituita da sottili fasci di fibre tipiche del connettivo lasso che presenta anche fibre reticolari di collagene, prodotte dalle sottostanti cellule di Schwann. È in continuità con i setti che si approfondano dallo strato più intimo del perinevrio. In prossimità della terminazione dell'assone della fibra nervosa l'endonevrio si riduce sino a poche fibre reticolari disposte attorno alla lamina basale delle cellule di Schwann.

Localizzato principalmente nei nervi del sistema nervoso periferico, l'endonevrio è situato anche nella regione periferica della zona di transizione del nervo vestibolococleare.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Elaine N. Marieb and Katja Hoehn, Human Anatomy & Physiology (7th Ed.), Pearson, 2007, pp. 498–9. ISBN 0-805-35909-5.
  2. ^ Fraher JP, The transitional zone and CNS regeneration in J. Anat., 196 (Pt 1), 2000, pp. 137–58. PMID 10697296.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]