Emo (famiglia)

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Stemma della famiglia Emo

Emo.png

Blasonatura
Bandato di rosso e d'argento di 4 pezzi[1].

Gli Emo furono fra le famiglie patrizie veneziane ascritte al Libro d'Oro nel 1304, dopo la Guerra con Genova.

Di origine greca, passarono poi in Dalmazia e giunsero in Laguna nel 997.

Tra i membri illustri, si ricordano un Pietro Emo (XVII secolo), vescovo di Crema e letterato, ma soprattutto l'ammiraglio Angelo Emo (1731-1792).

Emo Capodilista[modifica | modifica sorgente]

Questo ramo si originò in tempi recenti, in seguito al matrimonio tra Leonardo Emo e Beatrice Capodilista, ultima discendente di un'antica famiglia padovana (1783)[2]. Diede alcune personalità legate alla politica italiana post-unitaria: Antonio (18371912), politico, Giorgio (18641940), militare e senatore, Umberto (19272010), imprenditore e politico, nonché il filosofo Andrea (19011983).

Membri Illustri[modifica | modifica sorgente]

Palazzi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Goffredo di Crollalanza, Annuario della nobiltà italiana, Bari, 1898, p. 71.
  2. ^ Padova e provincia. I colli Euganei e le terme, Este e le città fortificate, Milano, Touring Editore, 2003, p. 56.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Tassini, Curiosità Veneziane, note integrative e revisione a cura di Marina Crivellari Bizio, Franco Filippi, Andrea Perego, Venezia, Filippi Editore [1863], 2009.