Emisfero

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Gli emisferi con i segni zodiacali e le costellazioni, affresco di Carlo Vanvitelli e Filippo Pascale per la Reggia di Caserta (seconda metà del XVIII secolo)

Col termine emisfero (dal latino hemisphaerium e dal greco ἡμισϕαίριον, hemisphaírion = "mezza sfera")[1] ci si riferisce a ciascuna delle due metà di una sfera perfetta divisa da un qualunque piano che ne contenga il centro[2]. Trattasi di un tipo particolare di porzione sferica.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

In geografia, l'emisfero australe è la calotta semisferica del globo terrestre posta a sud dell'equatore, mentre l'emisfero boreale è la parte posta a nord dell'equatore.

Astronomia[modifica | modifica wikitesto]

In astronomia, l'emisfero celeste è ognuna delle due metà della sfera celeste divise dal piano dell'equatore celeste, da cui si individuano gli emisferi nord e sud della sfera celeste.

Nel sistema di coordinate celesti equatoriali i due emisferi sono caratterizzati da una latitudine di segno differente (rispettivamente +90° dal polo nord celeste e -90° dal polo sud celeste.

La parte di cielo situata a nord del piano equatoriale è detta emisfero celeste boreale, quella situata a sud emisfero celeste australe.

L'emisfero anteriore di un pianeta, asteroide o satellite naturale è quello che costantemente precede l'altro nell'orbita attorno al pianeta o alla stella madre. L'emisfero posteriore è invece quello che segue.

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ emisfèro, Vocabolario Treccani online. URL consultato il 2 aprile 2015.
  2. ^ emisfero su www.treccani.it, Dizionario delle Scienze Fisiche, 1996. URL consultato il 2 aprile 2015.