Emilio Lonero

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Emilio Lonero (Bari, 2 gennaio 1924Roma, 23 maggio 2010) è stato un giornalista e critico cinematografico italiano.

Nato a Bari e si è trasferito a Roma dopo la maturità classica. Si è laureato in Lettere e Filosofia e in Giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode.
Ha insegnato Storia dell’arte e religione all’Istituto Di Cagno Abbrescia dei Gesuiti.
È stato:

  • segretario generale del Centro Cattolico Cinematografico.
  • fondatore del Centro Studi Cinematografico, di cui è stato Presidente Nazionale.
  • direttore generale dell'Ente Cinema (Cinecittà-Luce-Italnoleggio)
  • direttore de "La Rivista del Cinematografo"
  • giornalista, saggista e docente.

Ha diretto la contestatissima edizione 1960 della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Bollato da una parte dei critici come «protetto della DC privo di titoli e imposto come direttore», fu ritenuto uno dei responsabili della clamorosa sconfitta di Luchino Visconti, quell'anno in concorso con Rocco e i suoi fratelli sgradito ai cattolici [1].

Ha curato per la RAI le prime trasmissioni televisive sul cinema.

Ha pubblicato, fra l'altro:

  • Il cinema di Stato in Italia. Storia di un fallimento (Aracne editrice, Roma, 1998)
  • Ripensiamo l'Europa: De Gasperi (con Angelo Bernassola, 2001)
  • La storia della Orbis Universalia. Cattolici e neorealismo (con Aldo Anziano, 2004)
  • La Settima Arte: Lezioni d'Autore (con Donatella Pacelli, 2005)
  • La Settima Arte: Lezioni d'Autore due (con Donatella Pacelli, Aracne editrice, 2006).

Per il contributo determinante alla rinascita e al rilancio del cinema pubblico, il Sindacato Nazionale dei giornalisti cinematografici gli ha conferito la medaglia d’oro “Una vita per il cinema”.
Svolse inoltre attività accademica presso la Libera Università "Maria SS. Assunta" (http://www.lumsa.it/ LUMSA) di Roma (Storia e Critica del Cinema e Lezioni d'Autore).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Torri: Nouvelle Vague e contestazione, in Furori veneziani, supplemento al Venerdì di Repubblica, agosto 1987, pag. 60