Emilio Fernández

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Emilio Fernández (Mineral del Hondo, 26 marzo 1904Città del Messico, 6 agosto 1986) è stato un regista, sceneggiatore e attore messicano, una delle figure di spicco della storia del cinema messicano ed è a lui ispirata la famosa Statuetta dell'Oscar del cinema[senza fonte]..

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Emilio El Indio Fernàndez nacque nello stato messicano di Coahuila (Messico) era un mestizo (meticcio), nato da padre di origini caucasiche e da madre di origine india.

Ancora adolescente abbandonò gli studi per prestare servizio come ufficiale durante la rivolta del generale messicano Adolfo de la Huerta contro il presidente messicano Venustiano Carranza. A seguito del fallimento della rivolta e dell'esilio di de la Huerta negli Stati Uniti, Fernàndez venne processato e condannato a vent'anni di prigione. Dopo essere fuggito di prigione raggiunse il generale de la Huerta in California, a Los Angeles, ed iniziò a lavorare nel mondo del cinema cercando di apprendere quanto possibile i rudimenti della regia e della produzione cinematografica.

Nel 1934, con l'elezione a presidente di Lázaro Cárdenas, i ribelli huertisti ebbero l'amnistia permettendo a Fernàndez di fare ritorno in patria e di iniziare a lavorare nella cinematografia messicana in qualità di attore e sceneggiatore. Il suo aspetto da indio, che gli fece guadagnare l'appellativo di El Indio, gli permise di fare il suo debutto cinematografico come attore protagonista nella pellicola Janitzio del 1935, per la regia di Carlos Navarro, proprio nei panni di un indio.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 49429796 LCCN: n85282931

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