Emilie Schindler
Emilie Schindler (Alt-Moletein, 22 ottobre 1907 – Strausberg, 5 ottobre 2001) ha contribuito insieme al marito, Oskar Schindler, al salvataggio di 1.200 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. I loro sforzi hanno ispirato il romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally, del 1982, e il film tratto da esso Schindler's List, del 1993, prodotto e diretto da Steven Spielberg.
Biografia[modifica]
Nata Emilie Pelzl nel villaggio di Alt Moletein, nell'impero Austro-Ungarico (ora Repubblica Ceca), sposò Oskar Schindler nel 1928. Si separarono nel 1957, pur non divorziando, e da allora non si rividero mai più.
Emilie Schindler visse per molti anni in Argentina e morì all'età di 93 anni in un ospedale di Strausberg, nei pressi di Berlino in seguito agli effetti provocati da un ictus.
È stata onorata da diverse organizzazioni ebraiche per i suoi sforzi durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel maggio 1994 ha ricevuto il riconoscimento di Giusti tra le nazioni insieme a Miep Gies, la donna che ha nascosto Anne Frank e la sua famiglia in Olanda durante il periodo bellico.
Alla fine del film Schindler's List, la vera Emilie Schindler lascia una pietra sulla tomba di Oskar Schindler, insieme a molti altri ebrei di Schindler.
Collegamenti esterni[modifica]
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