Emanuele De Giorgio
Emanuele De Giorgio (Grottaglie, 1916 – Taranto, 1983) è stato un pittore e incisore italiano.
Emanuele nacque nel 1916 a Grottaglie, primogenito di Gioacchino , calzolaio , e Pasqualina Peluso. La passione per l'arte l' apprese dal nonno , Vitantonio Peluso, uno dei massimi artisti presepiari della ceramica grottagliese . Poi allievo dei pittori Ciro Fanigliulo e Gennaro Lupo. Per meriti scolastici ottenne, nei primi anni trenta, una borsa di studio all’Istituto superiore di Urbino, dove fu allievo dei maggiori incisori italiani: Luigi Servolini, Francesco Carnevali e Leonardo Castellani e compagno di corso di Salvatore Fiume e Arnaldo Ciarrocchi. De Giorgio organizzò sei edizioni della "Biennale internazionale della Grafica" svoltesi a Taranto tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, di cui furono presidenti Carlo Carrà e Marc Chagall (presidente onorario). Le sue opere vennero esposte in tutta l’Italia e all’estero, godendo di buona critica.le sue acqueforti,serigrafie, xilografie sono da annoverare tra le più belle e preziose di Italia[1].
De Giorgio muore a Taranto nell'agosto 1983
[modifica] Note
- ^ Luigi Mangione in Corriere del Giorno 6 maggio 2008